Ultimora
13 Feb 2026 10:39
Sms ai genitori della ex 'la uccido', braccialetto elettronico a un uomo
13 Feb 2026 09:49
Milano Cortina: accolto ricorso Passler, la biatleta riammessa ai Giochi
13 Feb 2026 09:18
Una valvola cardiaca bicuspide operata tramite un catetere
12 Feb 2026 22:27
'Devo guardare avanti. Sono deluso ma tranquillo'
12 Feb 2026 21:10
Cortina in festa per Brignone, a Casa Italia una tigre gonfiabile
12 Feb 2026 20:59
Milano Cortina: short track, penalità per Sighel eliminato nei 1000 m
13 Feb 2026 10:48
Negata sala convegni al comitato di estrema destra 'Remigrazione'
13 Feb 2026 10:29
Sepolto dalla valanga riesce a lanciare l'allarme, salvato
12 Feb 2026 13:23
San Valentino, quando l'amore protegge il cuore
13 Feb 2026 08:52
Scoperto un sistema planetario a rovescio, sovverte le regole
13 Feb 2026 10:21
Milano Cortina: Snoop Dogg arriva a Livigno e fa festa con Bugs Bunny
13 Feb 2026 09:39
Milano Cortina, Franzoni a Brignone: "Sei leggendaria, sembra una fiaba"
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 2 - n.10
Una recensione di Tre orfani, nuovo racconto di Giorgio Vasta. L'arrivederci della nostra rubrica dedicata ai libri al prossimo autunno
Pubblicato il 04-07-2021
Visto 4.662 volte
Con questa recensione, "Modalità lettura", la rubrica di Bassanonet dedicata ai libri, saluta questa terza edizione e dà appuntamento al prossimo autunno.
Tre orfani (Edizioni Casagrande 2021, 40 — in realtà 22 — pagine, 7,50 euro). Si tratta di un racconto breve scritto da Giorgio Vasta contenuto in un libricino spillato che fa parte della collana “Alfabeti Babel”, e non è un dato scontato: «I pensieri di questa collana, uniti da una profonda fiducia nella parola scritta, si presentano in forma di racconto o di saggio, di colloquio o di poesia», è dichiarato dalla casa editrice svizzera. Fiducia nella parola scritta: si è detto da più parti che si tratta di un racconto molto letterario, scritto da un lettore ben nutrito, quale di sicuro Vasta è, ma il gioco a ricomporre “La pista cifrata” in cui si cimentano volentieri i critici come gli appassionati de La Settimana Enigmistica rischia di essere interessante quanto una perlustrazione di superficie, quando la battuta di caccia-pesca ha come preda sognata, immobile sul fondo, un esploratore di alfabeti.
Lo sguardo rivolto alla copertina in rosso, dal cui margine inferiore affiorano disegnate tre sedie di foggia diversa, evoca tanto i manifesti storici di Operaestate — è solo un’interferenza da lettrice bassanese, ma il teatro però c’entra, eccome. In scena tra quelle tre sedie spaiate, nella cucina di un appartamento di Palermo collocato nel testo con tanto di via e numero civico, per curiosità poco sincroniche da Google Earth (fino a quando non ci si imbatte, nei pressi del palazzo, nelle serrande chiuse di un panificio che si chiama California e lo straniamento distrae troppo).
Torino, street art
Lì e in un giorno preciso Vasta fa accadere qualcosa: «Alle sei del mattino di giovedì 12 marzo 2020 sono entrato nella cucina ancora in penombra della casa palermitana in cui abitavo da due mesi e mezzo e, ognuno seduto su una sedia ai lati del tavolo, ho trovato Achab e Bartleby». L’autore e il personaggio che dice io quel giorno compivano cinquant’anni. Marzo 2020 è un mese che nel ricordo comune ha l’immagine di spazi chiusi e il movimento di numeri scombinati (ore lunghe, giorni brevi, il 19 che batte il 20, cifre e lancette impazzite) un mese da tè col Cappellaio matto e Lepri marzoline: fosse toccato a noi, avrebbe potuto stupirci trovare in cucina ad attenderci per il caffè Achab e Bartleby più di vedere comparire nei loro occhi il nostro riflesso? Quello che segue è il racconto di un giorno-epoca trascorso in loro compagnia all’interno dell’abitazione diventata uno strano oceano vivente in un vuoto pneumatico più celeste che blu, insieme palude e maroso. Fuori un ventre di balena, un mostro che un tentacolo di casa tenta di scandagliare attraverso lo schermo della tivù. I tre orfani, una trinità che si sente sospesa, incompiuta, si muovono e abbozzano azioni silenziose e furiose: Achab ricava un puntale acuminato da uno scopettone; Bartleby cancella dal computer, da agenda e telefono del proprietario di casa tutte le mail e gli appuntamenti, tutti i contatti, passato e futuro; l’autore legge, si lava accuratamente, coscienziosamente, come raccomandato dagli organi sanitari e di informazione. Col passare delle ore osserva sempre meno diffidente i suoi due coinquilini, diventa con Achab un ramponiere e con Bartleby un pezzo di muro; tutti mangiano qualcosa da soli e poi insieme qualcosa di speciale. Nel mezzo c’è una scrittura precisa, affilata, scrutatrice, senza rinuncia alla complessità, che ci consente di seguire l’andamento del pensiero e dell’azione anche quando si aggirano nel non-luogo e nel non-tempo, rendendoli del tutto materiali.
I personaggi creati da Melville ricomparsi a Palermo sono messi in scena nella loro natura di invenzione senza sbavature; l’io narrante si affianca al capitano e allo scrivano in modo circospetto, affascinato; la sedia che occupa sembra ospitare un ologramma misterioso più delle altre due, che accolgono uomini dalla pelle già "scritta". Tre orfani, oltre al titolo, è l’avvistamento.
Il 13 febbraio
- 13-02-2025Mariniamo la scuola
- 13-02-2025Cavallo, oh oh
- 13-02-2023Smart Bassiano
- 13-02-2022Foto Ricordo
- 13-02-2021Canova segreto
- 13-02-2021La Prima della scala
- 13-02-2021Brass & Gold
- 13-02-2018Sconcerto grosso
- 13-02-2018Colpo di Genio
- 13-02-2018Bottacin e risposta
- 13-02-2017San Vito, rinnovato il Consiglio di Quartiere
- 13-02-2017Pista Quattro Stagioni
- 13-02-2017Attenti all'Orso
- 13-02-2016Colpo di genio
- 13-02-2015Carnevale di Bassano, rinviate le sfilate dei carri allegorici
- 13-02-2015Alpini. Poletto a Mattarella e Renzi: “Spostare la data delle elezioni regionali”
- 13-02-2015BIT Stop
- 13-02-2014Cinque Stelle su Bassano
- 13-02-2014Lega Nord: sabato a Bassano fiaccolata contro l'immigrazione clandestina
- 13-02-201320 punti di sutura
- 13-02-2012A scuola con l'iPad
- 13-02-2012Tezze sul Brenta: la polemica corre sul web
- 13-02-2012Rifiuto verde, Bassano si fa...in dieci
- 13-02-2011Alla ricerca della dignità perduta
- 13-02-2009"M'illumino di meno": interviene "La Nostra Bassano"
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 10.263 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.278 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.056 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.049 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.156 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.767 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.314 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.087 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.034 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.931 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.495 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.053 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.565 volte