Ultimora
9 Feb 2026 09:40
Milano Cortina: festa a Livigno, Casa Italia celebra bronzo Dalmasso
9 Feb 2026 09:40
Escursionista disperso da ieri sul Monte Grappa, trovato morto
8 Feb 2026 18:27
Milano Cortina: frattura alla gamba sinistra, Vonn operata
8 Feb 2026 18:26
Milano Cortina: frattura alla gamba sinistra, Vonn operata
8 Feb 2026 17:42
Schlein, 'il 22 e 23 marzo vogliamo superare il 50% dei votanti'
8 Feb 2026 17:18
Gondolieri sub recuperano 16 quintali di rifiuti dai rii di Venezia
9 Feb 2026 09:48
++ E' morto il fisico Antonino Zichichi ++
9 Feb 2026 07:23
La febbre della cometa di Halley, 40 anni fa
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 2 - n.4
Una recensione di Un soffio di vita, libro postumo di Clarice Lispector, considerata la maggiore scrittrice “brasiliana” del secolo scorso
Pubblicato il 28-03-2021
Visto 4.702 volte
Capita tra le mani consigliato a un festival letterario di quelli dal vivo che tanto ci piacevano, il libro di Clarice Lispector intitolato Un soffio di vita (Adelphi, 2019, 188 pagine, 16 euro) e alle mani sembra voler sfuggire di continuo, o sono loro stesse ad abbandonarlo quasi contenesse materia viva, scottante delle scottature da ghiaccio che funestano le scalate. Si tratta di un libro pubblicato postumo dell’autrice, considerata la maggiore scrittrice “brasiliana” del secolo scorso. Clarice Lispector era nata in Ucraina da genitori russi nel 1920, cent’anni fa, ed è morta di malattia a Rio de Janeiro nel 1977. La traduzione in cui la pubblicazione appare in Italia è di Roberto Francavilla, e non è un dato irrilevante, come talvolta capita, perché piaccia o non piaccia la traduzione di un libro dai connotati così poetici è giocoforza una traduzione d’autore. Una “tormentata rapsodia”, la definisce Francavilla nella postfazione, e il tormento, il senso di morte che lo pervade, ma ancor di più l’impressione che le parole raccolte e orchestrate nelle pagine provenga da una zona siderale, dove l’organico non è già più organico, è il primo treno che arriva addosso al lettore incauto che si avvicina al libro disarmato. Non ha l’articolazione di un romanzo, non si intravede il filo rosso di una trama, ma forma e materia non sono disgiunte: la scrittura pur restando narrativa procede per frammenti, per scintille che accendono a tratti un buio cosmico sempre in movimento, parte di un andare per niente amico, dove solo le parole, e il pensiero, ancorano da qualche parte.
Un libro definitivo, l’ha appellato la sua artefice, che è stato scritto nella sofferenza, ha dichiarato, che eppure trasuda un amore viscerale per la vita e per le parole, quelle che scavano e arrivano al nucleo dell’esistenza, sia essa qui, in luoghi che conosciamo, o già non più qui, in un altrove che viene guardato in faccia da una donna che non è più donna, né malata, né russa, né brasiliana, ma uno scrittore che vive il “non tempo sacro della morte trasfigurata”. Tra le pagine, in un libro nel libro, va in scena in un flusso di corrente più calda il gioco di un dialogo tra l’autore e la sua creatura, Ângela, un personaggio dal nome non scelto a caso a cui l’autore dà vita e che nel contempo consente a lui di vivere osservandola come creatura fuori da sé (una donna pulviscolo, una stella cometa): gli esseri che si animano nell’artificio in realtà non sono due, ma uno solo, anche se entrambi scrivono, e gemono (viene scritto).
Ogni parola qui è importante, entrati nel labirinto del testo, si cerca di coglierne la struttura, si ammira un lavoro al telaio che sembra mai composto, quasi magico, poi ci si arrende a questa dimostrazione in bianco e nero dell’incompiuto che governa la coniugazione sogno-pensiero-essere, pedine anche noi lasciate e prese, comparse in un non-luogo che evoca le atmosfere del più celebre Castello, di Kafka. Franz Kafka è spesso citato accanto al nome della Lispector, ma c’è qualcosa di più teatrale, se possibile, e di votato interamente al culto della parola nell’opera della scrittrice; nell’immersione nella temperie di questo libro si sentono le forti vibrazioni e i toni scuri che ricordano gli scritti di Joan Didion. Il racconto termina in un’alba che sancisce un distacco, una di quelle da 4:48 del mattino cantate da Sarah Kane, ma finisce in vero con tre punti di sospensione, in una conclusione che non poteva essere altrimenti segnata, non dicibile, un soffio di vita.
Il Cern di Ginevra
Il 09 febbraio
- 09-02-2025E se domani
- 09-02-2024Taiwan con il fiato sul collo
- 09-02-2023Genius incompreso
- 09-02-2022La Montagna incantata
- 09-02-2022Meloni e Bollette
- 09-02-2021La mala educación
- 09-02-2019Il mio Giorno del Ricordo
- 09-02-2018Effetto tappo
- 09-02-2018Eravamo in centomila
- 09-02-2017Il bar della Maria
- 09-02-2017Punto a favore
- 09-02-2016Il polverone e l’aspirapolvere
- 09-02-2016Il pallone gonfiato
- 09-02-2015Dagli al ciclista
- 09-02-2014C'è chi dice no
- 09-02-2013“Monte dei Paschi di Siena dietro al piano finanziario della Valsugana”
- 09-02-2013Proposta indecente
- 09-02-2013La Cultura che fa bene!
- 09-02-2012Il Nome della Ros@
- 09-02-2012Chiusa a Schiavon sala giochi cinese
- 09-02-2011Donazzan e Coppola: “Il ridicolo travestimento delle donne del PD”
- 09-02-2010Maxi evasione fiscale internazionale scoperta dalla Guardia di Finanza
- 09-02-2009Due nuove rotatorie sulla SS Valsugana
- 09-02-2009Umoristi a Marostica: “Gran Premio Internazionale” a un polacco e a un americano
- 09-02-2009Il Brenta spazza nuovamente via le "briglie"
Più visti
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 14.724 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.974 volte
Attualità
03-02-2026
Milano-Cortina 2026: l’esercito pacifico delle Penne Nere scende in pista
Visto 8.065 volte
Magazine
04-02-2026
Accadde a Cortina: un museo diffuso racconta il mondo culturale ampezzano
Visto 3.497 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.395 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.948 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.012 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.843 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.199 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 14.724 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.974 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.450 volte