Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Con l'attitudine al volo
Villa Angaran San Giuseppe, all’interno del webcast “Larve-attitudine al volo”, parla di Marco Patuzzi e della sua idea di arte e di poesia. A tu per tu con il performer bassanese
Pubblicato il 30 gen 2021
Visto 3.455 volte
Con le sue performance, da diversi anni il bassanese Marco Patuzzi divulga con passione e impegno la sua idea di poesia, in particolare sul territorio, in luoghi a cui è molto legato. Si tratta di brevi interpretazioni di testi poetici tormentati che scrive personalmente e a cui con corpo, gestualità e voce, fornisce un soprappiù di intensità che invita a riflettere sul loro significato e a viverlo attivamente. Grande amante dei libri, della musica e del teatro, Patuzzi di recente si è presentato e ha parlato della sua opera all’interno di “Larve-attitudine al volo”, un webcast ideato dai tipi di Villa Angaran San Giuseppe che invita a scoprire le mutazioni e i riferimenti culturali del mondo che orbita intorno alla Villa, e del tempo che attualmente abitiamo. Bassanonet lo ha incontrato utilizzando i social che fanno sempre più da ponte in questo periodo di difficoltà per il mondo della cultura e dello spettacolo, e anche su questa nuova sorta di veicolo dell’arte, che da una parte allontana, ma dall’altra avvicina in modo impensabile e spesso sorprendente alle persone e agli artisti, accoglie anche la sua testimonianza.
Marco, Bassano con l’archivio Fluxus di Bonotto, ha un patrimonio inestimabile di testimonianze d’arte legate alla performance: come hai scelto questa forma di espressione e quali artisti ti hanno più ispirato?
Marco Patuzzi (fonte FB)
Nasco prima di tutto come scrittore di testi. L' interesse per le parole nacque durante l'adolescenza, quando folgorato dal rock, e in particolare dai Nirvana, decisi che nella vita avrei fatto il cantante. Le poesie che oggi scrivo e performo non sono altro che la continuazione, ovviamente migliorata, di quei primi tentativi di scrivere canzoni. Per me è stato naturale, ad un certo punto della mia vita, unire le due cose che amo di più, cioè il teatro e la scrittura. Ho avuto sin da piccolo una teatralità innata, che ho successivamente sviluppato e perfezionato nei vari corsi di teatro compiuti negli anni. L'elemento corporeo aggiunge alle mie parole un effetto nuovo e drammatico, dando alle parole stesse una nuova forza e dando, secondo me, alla mia performance un pathos che nessuna lettura riuscirebbe a rendere. Gli artisti che mi hanno ispirato sono vari e molteplici, citerei sicuramente i Marlene Kuntz per il loro vigore e per la loro non facile scrittura, poi Nick Cave per la sua grande presenza scenica, Bjork per la sua grande voglia di sperimentare.
Quali temi affrontano in special modo i tuoi scritti?
La mia ultima performance, ovvero "Perdita del cielo, perdita dell'altro", affronta il tema della perdita. Da un lato, la perdita di Dio da parte dell'uomo, dall'altro la perdita del concetto di umanità. Oltre questo nei miei testi ho affrontato quelli che sono i rischi e i pericoli legati all'abuso dei social network.
Questo è un momento difficile per lo spettacolo dal vivo e i suoi lavoratori, ma non solo. Come lo stai vivendo?
Il primo lockdown l'ho vissuto parecchio male, era la prima volta che mi trovavo a vivere una situazione simile, e non nego nego di aver avuto qualche momento di depressione. Ora mi sono in qualche modo abituato a questa situazione. Mi mancano da morire gli spettacoli dal vivo, e non vedo l'ora di tornare a farli.
Il web e i suoi canali: che siano autostrade che vanno in ogni dove è insieme un pregio e un grande difetto.
È un pregio quando con un semplice click puoi entrare in contatto con gente dall'altra parte del mondo. È un difetto quando, proprio per la grande quantità di materiale che c'è lì dentro, non si riesce a dare la giusta attenzione a cose che invece la meriterebbero.
Trovi che il mondo dell’arte e della cultura abbiano l’attenzione che vorresti, qui nel Bassanese?
Bassano, per la storia artistica che ha, dovrebbe essere un grande centro culturale, invece noto sempre più disattenzione verso la cultura. Sembra che l'unica cultura che conti sia quella che porta profitto. Detto questo, ci sono tante piccole realtà artistiche che andrebbero valorizzate, così come ci sarebbe più bisogno di spazi dedicati all’arte.
L’arte e il sociale: un binomio da valorizzare.
Sicuramente. Io stesso credo, per le tematiche che affronto, di fare un'arte molto sociale. Per quanto riguarda l'arte e il sociale, qui a Bassano ci sono delle belle realtà come Villa San Giuseppe. Un posto, questo, sempre molto attivo, sia nel sostenere i giovani artisti, sia chi è meno fortunato di noi. Realtà come quest'ultima mi fanno ben sperare per il futuro dell'arte qui nel Bassanese.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.790 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.090 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.147 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.105 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 507 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.085 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.451 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.399 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.272 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.373 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.335 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.403 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.634 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 10.210 volte