Pubblicato il 25-08-2020 13:52
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B.Motion Teatro al via dal 26 agosto

Da mercoledì 26 agosto, si alza il sipario sulla drammaturgia contemporanea, con Operaestate

B.Motion Teatro al via dal 26 agosto

da Lo psicopompo, di Scena Verticale

Da mercoledì 26 agosto, B.Motion alza il sipario sulla drammaturgia contemporanea, in programma 11 appuntamenti live e una residenza online, che abiteranno diversi spazi della città, per raccontare futuri possibili, tra urgenze del presente e linguaggi innovativi.
In prima serata, mercoledì 26, allo Spazio Corona è attesa una prima nazionale con Book is a book is a book, della compagnia svizzera Trickster-p (in replica anche il 27 e 28 agosto alle ore 19 e alle 21): ciascun spettatore, munito di auricolari, verrà invitato a viaggiare tra le pagine di un libro alla scoperta di un mondo immaginario in cui costruire un percorso unico e personale. Nato dall’incontro di Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, che curano anche ideazione e allestimento, Trickster-p è un progetto di ricerca artistica che si muove in un territorio di confine e contaminazione tra diversi linguaggi. A seguire, alle ore 22.30, al Teatro Remondini andrà in scena uno dei titoli selezionati dalla Rete In-Box: Futuro Anteriore, di Ferrara OFF, uno spettacolo che immagina prospettive di terza età alternative, con anziani fuori dalle RSA non più ai margini della società, né ai confini con la realtà. Da un contesto di progressivo invecchiamento demografico, Futuro Anteriore intende proporre una visione che riformuli il rapporto tra società e popolazione di anziani.
Sempre da mercoledì 26, fino al 29 agosto, dalle ore 18 e alle 19.30, Campsirago Residenza proporrà il suo Hamlet private, una video-performance che offre a uno spettatore per volta un’esperienza privata e profonda, che parla all’Amleto nascosto in ciascuno di noi.
Giovedì 27 agosto, alle ore 21, al Teatro al Castello “T. Gobbi”, Scena Verticale presenterà Lo Psicopompo, interpretato da Dario de Luca (anche autore e regista) e Milvia Marigliano. In scena, un uomo e una donna chiusi in casa, che si confrontano sulla morte e sul desiderio di andarsene. I due sono una coppia unita da un rapporto importante, intimo: lui è un infermiere che, in maniera clandestina, aiuta malati terminali nel suicidio assistito e lei è una professoressa in pensione. La pièce si intreccia a brani di musica classica, il progetto sonoro a cura di Hubert Westkemper.
A chiudere la seconda giornata di B.Motion Teatro, alle 22.30, al Teatro Remondini si potrà assistere a Vivere è un’altra cosa, uno studio firmato Oyes/La Corte Ospitale ispirato al capolavoro di Gončarov intitolato Oblomov, al suo protagonista e alla pandemia globale.
Biglietto unico a 5€ per ciascun spettacolo, abbonamento 40 euro. Informazioni e prenotazioni: 0424524214; www.operestate.it.

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