Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
15 Apr 2026 21:46
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 2-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 21:41
Trump evoca l'intesa ad aprile, si lavora al rinnovo della tregua
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Le memorie di Adriano
Inaugurata ieri, venerdì 7 dicembre, a Palazzo Agostinelli, “Adriano Olivetti e la bellezza”. La mostra sarà visitabile fino a domenica 27 gennaio
Pubblicato il 08 dic 2018
Visto 2.622 volte
È stata inaugurata ieri, venerdì 7 dicembre, a Palazzo Agostinelli, “Adriano Olivetti e la bellezza”, una mostra che sarà aperta e visitabile fino a domenica 27 gennaio, curata dall’architetto Cristina Barbiani e ideata da Livia Cuman.
Già nel 2015, a Marostica, in occasione dei festeggiamenti per cinquant’anni di attività dell’esercizio del padre Valentino, concessionario Olivetti, Livia Cuman aveva portato al Castello inferiore l’esposizione “Adriano Olivetti, un esempio di responsabilità sociale”, corredata di diverse attività collaterali programmate in collaborazione con il Comune, le scuole e i commercianti della città.
L’appuntamento si rinnova ampliato e arricchito di nuova energia, a distanza di tre anni. Promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bassano e dai musei bassanesi, realizzata con la collaborazione di studenti dell’Università Iuav di Venezia e di alcuni istituti superiori del bassanese, l’esposizione intende mettere in evidenza la filosofia aziendale di Adriano Olivetti e il suo rapporto con la bellezza, raccontando attraverso la presenza di oggetti diventati di culto e di numerosi filmati l’evoluzione dalle macchine per scrivere fino alla comunicazione digitale. Accanto a questo, si narra la storia della fabbrica esemplare nata a Ivrea — promossa dall’Unesco “città industriale del XX secolo”. Di questa storia, tante testimonianze sono custodite dall’associazione Archivio Storico Olivetti.
l'ingresso della mostra a Palazzo Agostinelli
Costituita nel 1908 come "prima fabbrica nazionale di macchine per scrivere", fin dagli inizi l'Olivetti si è distinta per l'attenzione alla tecnologia e all'innovazione, la cura del design, la presenza internazionale e la sensibilità verso gli aspetti sociali del lavoro. Questi caratteri, impressi dal fondatore Camillo Olivetti, sono stati valorizzati e potenziati dal figlio Adriano, che ha trasformato l'azienda familiare in un moderno gruppo industriale. La sua visione del ruolo dell’impresa e la sua personalità poliedrica l'hanno portato a occuparsi in modo fortemente innovativo anche di problemi sociali e politici, di urbanistica, architettura, cultura ed editoria fino alla sua prematura scomparsa, nel 1960.
Alla libreria Palazzo Roberti, in un’anteprima alla mostra, si è ricordato il ruolo di “Edizioni di Comunità”, la casa editrice fondata negli anni Quaranta da Adriano Olivetti che si proponeva di aprire un dialogo tra la cultura politica italiana, in quegli anni fortemente condizionata da ideologie contrapposte, e la scienza e la filosofia politica di tipo anglosassone.
Il visitatore, all’ingresso di Palazzo Agostinelli, è accolto da una platea di macchine per scrivere storiche, c’è anche in una bacheca d’onore la “M1”, il primo modello uscito dalle officine, e dalla proiezione di alcuni dei manifesti e poster artistici più noti dell’azienda, che ha collaborato tra gli altri con artisti del calibro di Egidio Bonfante, Giovanni Pintori, Jean Michel Folon, Ettore Sottsass. Accanto ad artisti e designer, fino agli anni '80 poeti, letterati e scrittori di rilievo del mondo della letteratura contemporanea hanno lavorato nella fabbrica di Ivrea ricoprendo ruoli diversi, anche di grande responsabilità, all’insegna di una contaminazione di ingegno e di opportunità che si è sempre dimostrata vincente ai fini del progresso e l’emblema di tanti imprenditori illuminati.
Tra la bella esposizione di macchine per scrivere storiche, che sembrano godersi il silenzio dopo tanto ticchettare, fa la sua comparsa anche la Valentine, disegnata da Sottsass. Bassano, questo dicembre, si presenta al pubblico dei cittadini e dei turisti con l’immagine di due “Valentine”, un più bella dell’altra.
Nella seconda sala al pianterreno, sono presentati oggetti-simbolo della ricerca e dell’innovazione proiettate verso il futuro tecnologico promossi da Olivetti, dai primi modelli di calcolatrici meccaniche alle macchine da calcolo elettroniche, e fanno bella mostra di sé vari modelli di Logos, Summa e Divisummma; al piano superiore la mostra è suddivisa in tre stanze che narrano, soprattutto attraverso i video, i luoghi, il rapporto con le persone, il territorio e la società coltivati in modo esemplare da Adriano Olivetti e infine il collegamento all’attualità, la contaminazione che si vorrebbe più allargata di quest’opera di lavoro culturale.
La mostra sarà visitabile dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 19, e nel suo programma vede numerose iniziative collaterali.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 aprile
- 16 apr 2025Milano da bere
- 16 apr 2024Smarrimento Nazionale
- 16 apr 2024Marinweek Senior
- 16 apr 2024Ex Polo, ex voto
- 16 apr 2023Bambole di ossigeno
- 16 apr 2022Happy (?) End
- 16 apr 2021Fanoli, Canova e l'orticaria
- 16 apr 2020Multa il prossimo tuo
- 16 apr 2019Tutti in linea
- 16 apr 2018Non siamo soli nell'Universo
- 16 apr 2014E anche il preside va con Bernardi
- 16 apr 2014Chiarimenti in vetrina
- 16 apr 2014Asparagi, cicloturismo e “la ciclabile che non c'è”
- 16 apr 2013Alternanza scuola-lavoro: un tavolo di lavoro con scuola e imprese
- 16 apr 2012Filippin: “Sulle autonomie locali il Governo Monti può e deve fare meglio e di più”
- 16 apr 2012Il bilancio e i fondi del Movimento 5 Stelle Rosà
- 16 apr 2012“Continuità e Rinnovamento”, settimana ricca di appuntamenti
- 16 apr 2011Rettore: “La violenza agli animali genera violenza”
- 16 apr 2011“Sono una polentona che ama gli asparagi”
- 16 apr 2011Sis salvi chi può
- 16 apr 2011Tezze sul Web
- 16 apr 2011“Bretella Ovest: dalle categorie economiche un “sì” fermo e deciso”
- 16 apr 2011Un’Italia da curare
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.113 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.095 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.393 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.305 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.591 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.335 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.113 volte
