Ultimora
14 Jan 2026 20:44
Esplode un ordigno bellico, muore un collezionista
14 Jan 2026 17:42
Etruschi e Veneti, 750 reperti in mostra a Palazzo Ducale a Venezia
14 Jan 2026 17:16
Giovane scomparsa, le telecamere la riprendono con bici e zainetto
14 Jan 2026 16:00
Trentini ancora lontano dal Lido, la madre attende il rientro a casa
14 Jan 2026 15:48
Milano Cortina -23: Thoeni 'dovrei essere tra gli ultimi tedofori, magari sciando'
14 Jan 2026 15:32
Camion si rovescia per evitare frontale e schiaccia furgone, un morto
14 Jan 2026 23:04
Serie A: Esposito lancia la fuga Inter, Chivu a +6 su Milan e Napoli
14 Jan 2026 22:45
Serie A, Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 22:38
Serie A, in campo Inter-Lecce 1-0
14 Jan 2026 21:54
Trump: 'Le uccisioni in Iran si sono fermate'. L'ipotesi intervento Usa si allontana
14 Jan 2026 21:38
Chiara Ferragni prosciolta per il Pandorogate: 'Mi riprendo la mia vita'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura - n.14
Uno sguardo alle città che cambiano, che evolvono o involvono, a seconda dei punti di vista. In modalità lettura, una recensione di Il trionfo della città, di Edward Glaeser
Pubblicato il 21-05-2017
Visto 1.972 volte
Un tema che attraversa la cronaca, non solo locale, quello dello sguardo alle città, ai grandi e piccoli centri che abitiamo e che nel tempo cambiano, evolvono o involvono, a seconda dei punti di vista e degli indirizzi di lettura. In modalità lettura, con Il trionfo della città, di Edward Glaeser.
Le città: è ancora possibile, di questi tempi, poterne parlare da sognatori, mantenendo al centro dell’interesse sull’abitare la ricerca della felicità? Sembra di sì, letto il saggio di Edward Glaeser: un professore di Economia di Harvard che tendendo lo sguardo all’orizzonte fotografa il paesaggio mondiale con gli strumenti che gli sono propri, usando principalmente i dispositivi ottici dei numeri, della statistica, ma anche quello del marketing, per sondare le ragioni del successo o del declino delle città.
Il suo libro si intitola Il trionfo della città (Bompiani, 2013, pp. 586, 23 euro, traduzione di Giuseppe Bernardi). Per cercare le ragioni della propensione evidente del genere umano alla densità, Glaeser ripercorre la storia di alcune importanti metropoli, compie un viaggio che attraversa i secoli e i continenti e analizza luoghi diventati nel tempo loghi.
Le città, coi loro edifici cresciuti in epoche diverse collegati da strade sempre più malate di congestione, anche se proiettate mute solo come sfondo, pure come apparirebbero in scenari alla Fritz Lang o in un fermo immagine che sospenda ogni animazione preso a prestito dalla science fiction, o da una foto di Gabriele Basilico, comunicano sempre qualcosa di profondamente umano, e lo fanno utilizzando un codice cristallizzato, sincronico, che spesso fa capo a una memoria profonda e che è analogo al linguaggio verbale. Se la progettazione di una somma di edifici in un dato territorio genera un’energia dinamica, un impulso al movimento noti, per questo prevedibili, diventa una necessità studiare e imparare le lezioni che le città hanno lasciato scritte nel corso della storia – in lingue diverse, certo, ma con grammatica e sintassi dalle regole spesso universali. L’autore, in un discorso articolato e fitto di agganci storico-economici, si interroga sui motivi della decadenza di grandi centri, Detroit, per esempio, e in Europa Liverpool, Glasgow, Rotterdam, Brema, Vilnius. L’ABC del declino? Alcuni indici da guardare con sospetto sono l’eccesso di edilizia abitativa e di infrastrutture rispetto alla forza economica, alla domanda; la carenza di tante piccole aziende diversificate e di cittadini specializzati; la mancanza di attrattive per il capitale umano, per i talenti; l’intolleranza verso gli stili di vita alternativi. Le luci delle città sono destinate a brillare di meno, o a spegnersi, se viene a mancare l’alimentatore dell’energia umana. “Cos’è la città, se non la gente?”, scrisse Shakespeare nel Coriolano. Sono molti e interessanti nel libro le citazioni e gli approfondimenti importati soprattutto dai libri di storia, ma anche dalla letteratura, dal mondo dell’arte, dal cinema… l’elenco delle note stilato dall’autore con Kristina Tobio è generoso.
Glaeser, alla fine del volume, ricorda: «La nostra natura, la nostra prosperità, la nostra libertà sono fondamentalmente doni delle persone che vivono, lavorano, pensano stando insieme». Richiudendo il libro non si può non leggere con maggiore consapevolezza il sottotitolo che recita in copertina “Come la nostra più grande invenzione ci rende più ricchi e felici”: è sulla ricchezza, sulla produzione, e quindi sul capitalismo che si fondano le premesse del trionfo della città, il linguaggio urbano è generato da un alfabeto formale automatico che non può produrre né lessico né suoni diversi da quelli che già conosciamo.
Resta forse un’avventura da urbanisti e architetti illuminati creare un testo inedito, che sia un eco-villaggio o una Défence d’importazione parigina, grazie al quale qualche cittadino-pensatore concepisca una grammatica adeguata a una nuova enciclopedia urbana.
Il 15 gennaio
- 15-01-2025Cape Cassola
- 15-01-2025Bravi in lettura
- 15-01-2022Corriere della Sara
- 15-01-2021La bellezza e l’oblio
- 15-01-2021Vuoto sincronizzato
- 15-01-2020Sgarbi clamorosi
- 15-01-2018Giochiamo in C.A.Sa.
- 15-01-2014“Basta giocare in difesa, ora passo all'attacco”
- 15-01-2014Taglio tribunali, bocciato il referendum
- 15-01-2014Duello all'arma bianca
- 15-01-2013Dalla Sicilia in visita al Consorzio “Brenta”
- 15-01-2013E Rosanna va all'attacco
- 15-01-2013A cena con la legalità
- 15-01-2010Torri di Portoghesi: delibera annullata
- 15-01-2010Gli strani “cerchi nel deserto”
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 6.364 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.093 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.582 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.261 volte



