Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Musica

L'“Anguana” Patrizia

Operaestate Festival: martedì 14 luglio a Campolongo sul Brenta Patrizia Laquidara canta e racconta i miti della tradizione popolare veneta e non solo

Pubblicato il 10-07-2015
Visto 2.769 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Una serata nel segno della musica e delle parole, quella promossa dal Comune di Campolongo sul Brenta e inserita nel ricco cartellone di Operaestate 2015, il festival realizzato dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero dei Beni, le Attività Culturali e il Turismo e con il supporto delle aziende del Club Amici del Festival.
Pochi linguaggi sono universali come la musica e i suoni, e altrettanto pochi sanno raccontare la storia e la vita di un luogo come fanno questi due modi di comunicare. Ma per conservare le tradizioni, gli uomini si sono inventati anche miti e leggende.
Suoni, musiche, miti sono tutti riuniti nella serata intitolata La voce del desiderio, in programma il 14 luglio a Campolongo sul Brenta, dove dalle 21.20 risuonerà lungo le rive del Brenta la voce vellutata di Patrizia Laquidara, che presenterà alcuni brani del suo album Il canto dell’Anguana, progetto discografico che ha vinto il Premio Tenco come miglior disco di musica dialettale e che mette in scena una forma di attualizzazione musicale e poetica di tale figura mitica; progetto qui completato dalle letture di Enio Sartori di brani che ripercorrono la storia di questo personaggio leggendario.

Patrizia Laquidara

Un incontro con i suoni del territorio delle Anguane, ammalianti donne delle acque, ma anche reading letterario che attraversa il racconto mitico, partendo dalla tradizione popolare veneta fino a quella mediterranea e nordica, dal medioevo ai giorni nostri. L’Anguana viene letta soprattutto come simbolo e voce del desiderio, che parla attraverso il racconto dell’amore verso l’altro, verso il paesaggio e le risorse naturali.
Una figura quindi che, come la musica, ha risonanze universali e che attraverso la voce vellutata, dolce e dirompente di Patrizia Laquidara e i testi scelti da Enio Sartori giunge, attraversando i secoli, fino a noi.

Ingresso: 8 - 10€
Per informazioni: Biglietteria Operaestate Festival, via Vendramini a Bassano:
tel. 0424 524214 – 0424 519811. www.operaestate.it.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.303 volte

2

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.111 volte

3

Attualità

08-01-2026

Mercatini, bilancio d'oro

Visto 9.089 volte

4

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, scatta il nuovo corso

Visto 8.897 volte

5

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, è caos post-Unione

Visto 8.711 volte

6

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 7.673 volte

8

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 5.204 volte

9

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 4.590 volte

10

Attualità

13-01-2026

Il Caffè Italia cerca casa

Visto 4.560 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.069 volte

3

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.127 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.970 volte

5

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.915 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.912 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.790 volte

9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.303 volte