Ultimora
1 Mar 2026 16:48
Auto finisce in un dirupo nel Veronese, quattro feriti
28 Feb 2026 20:01
Serie A: Verona-Napoli 1-2
28 Feb 2026 14:34
Via ai lavori della seconda torre di ricerca nella Città della Speranza
28 Feb 2026 12:54
Nominati da Stefani i nuovi Direttori Generali della sanità veneta
1 Mar 2026 20:47
In Iran è giallo su Ahmadinejad, Trump: 'Affondate nove navi iraniane. Parlerò con i nuovi leader'
1 Mar 2026 20:29
Serie A, in campo Roma-Juventus LIVE
1 Mar 2026 20:16
Navi bloccate a Hormuz, allarme petrolio e commercio mondiale
1 Mar 2026 19:53
Serie A, Torino-Lazio 2-0
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Un’altra Medea
In scena ieri sera, al teatro Remondini, lo spettacolo curato da Giuliana Musso ispirato alla reinterpretazione del mito di Medea di Christa Wolf
Pubblicato il 13-07-2014
Visto 2.940 volte
Andato in scena, per il maltempo, al teatro Remondini, “Medea. La città ha fondamenta sopra un misfatto”, la pièce ispirata al romanzo della scrittrice polacco-tedesca Christa Wolf Medea. Voci (edito tradotto in Italia nel 1996) curata da Giuliana Musso, è un testo che rivisita radicalmente la figura della celebre protagonista della tragedia di Euripide e che parla di una donna sapiente e autorevole, figlia di una cultura gilanica che conteneva la complessità del vivente, la parità tra i generi, portatrice di un’idea di potere come responsabilità anziché come dominio androcratico e patriarcale.
Se la Medea di Euripide è una donna sapiente e scaltra, misteriosa e selvaggia, che, resa folle dalla gelosia, non esita a uccidere per vendetta i propri figli, la Medea della Wolf è soprattutto “l’altra”, la straniera, l’elemento straniante che mette in luce la parte oscura di una società schiacciata da tensioni e dai meccanismi devianti del potere; è la donna manipolata da un governo che utilizza la menzogna come propaganda e che troverà nella sua figura il perfetto capro espiatorio sul quale scaricare le colpe passate e l’angoscia del futuro. Qui è la città stessa, non la madre, a macchiarsi del delitto dell’uccisione dei figli. «Cosa vanno dicendo. Che io, Medea, avrei ammazzato i miei figli. Che mi sarei voluta vendicare dell’infedele Giasone. Chi potrebbe mai crederci…?» si chiede disperata la donna della Colchide, la donna dell’est, nel testo della Wolf, come la sua interprete dallo sfondo nero del palcoscenico. Le voci di attori e di musicisti (sul palco: Nunzia Antonino, Alessandra Asuni, Marta Cuscunà, Oscar De Summa, Andrea Macaluso, Gianluigi Meggiorin, Giuliana Musso, Aida Talliente, Francesco Villano) sistemati seduti a semicerchio – il pubblico silenzioso a completare l’emiciclo – incalzano per tutta la durata dello spettacolo contrappuntate da musiche e canti arcaici mediterranei; la narrazione assume la valenza di testimonianza e di denuncia soprattutto di un conflitto irrisolvibile tra due mondi lontani e inconciliabili: la polifonia compone a mosaico una difesa ineccepibile a favore dell’imputata che la “civilissima” Corinto, e il mito, hanno già condannato. Il delitto della Medea della Wolf è la scoperta dell’uccisione della principessa Ifinoe, primogenita di Creonte e Merope, nessun infanticidio da parte sua, assieme al rifiuto di un “dunque” che chi detiene il potere pronuncia con troppa facilità, anche ai giorni nostri: “Tutto dipende da che cosa si vuole davvero e da che cosa si considera utile, dunque buono e giusto”, dice Acamante.
È la voce di quest’uomo – astronomo di Corinto e consigliere del re Creonte – a descrivere una sorta di momento fondativo del potere e della violenza gestita dalla città. Il passaggio dal mondo primitivo (alla cui profondità ancestrale appartiene Medea) a un sistema socio-politico governante, implica l'imporsi di un'organizzazione, di una mentalità pragmatica, che preludono alla progressiva perdita di valore della vita e dell'esperienza del singolo a favore dell'efficacia del sistema; la “ragione di stato” legittima l’uso della forza come principio di giustizia, autorizza il misfatto.
Nella foto, un momento dello studio su “Medea. La città ha fondamenta sopra un misfatto”
La serata-evento, coprodotta da Operaestate Festival, la prima dedicata al teatro ospitata in città in questa 34^ edizione della rassegna, ha proposto una rappresentazione appassionata, interessante, dell’ennesimo tentativo di dialogo dell’uomo del presente col mondo antico. Caldi applausi.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 marzo
- 01-03-2025Discesa in campo
- 01-03-2025Large, Medium, Small
- 01-03-2024Vuoto a rendere
- 01-03-2024La Civiltà Ellenica
- 01-03-2024Caffè Canova
- 01-03-2023CataclIsacc
- 01-03-2023Questione Personale
- 01-03-2022War Vax
- 01-03-2022Fuoco e Ceneri
- 01-03-2021La città che muore
- 01-03-2021Dal lockdown al countdown
- 01-03-2019Aspettando Godot
- 01-03-2019L'Angelo custode
- 01-03-2018Il Bordellum
- 01-03-2018Grazie a Dio è venerdì
- 01-03-2017#faccedaleoni
- 01-03-2017Messico e nuvole
- 01-03-2017Rosà...net
- 01-03-2017Happy Birthday To You
- 01-03-2016Buon Anniversario
- 01-03-2015Un Velo di allegria
- 01-03-2015Bertoncello Dance
- 01-03-2015Quando il sindaco le suona
- 01-03-2014Una poltrona per quattro
- 01-03-2013Baita, la dark lady e i “Padroni del Veneto”
- 01-03-2013Liste di attesa: aperture “fuori orario” al San Bassiano
- 01-03-2012Finco, la bonifica e le barricate
- 01-03-2012“Progetto Veneto è la risposta contro il fascismo di oggi”
- 01-03-2012Muore schiacciato nella cabina del camion
- 01-03-2011Finco: “Consorzi di bonifica, bollette raddoppiate”
- 01-03-2010Danilo Cuman: “Continuiamo a lavorare dove abbiamo già iniziato”
- 01-03-2009“In carcere scrivevo le poesie con la memoria”
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.090 volte
Attualità
26-02-2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.063 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.104 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.993 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.446 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.490 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.869 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.486 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.391 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.511 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.203 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.558 volte
