Pubblicato il 10-02-2013 08:43
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Al cinema con Weir

Una rassegna-cineforum dedicata al registra australiano propone i suoi film i lunedì fino al 29 aprile in Sala Martinovich

Al cinema con Weir

il regista Peter Weir (immagine di repertorio)

Alla Sala Martinovich, i lunedì fino al 29 aprile, sono dedicati ai film di Peter Weir.
Il regista e sceneggiatore australiano, uno degli autori più eclettici del panorama internazionale, è conosciuto dal pubblico italiano soprattutto per i film Witness. Il testimone, L'attimo fuggente e The Truman Show, ma è l’autore di molte altre opere di successo, sia commerciale che di critica, a cui la rassegna bassanese rende ampio omaggio.
Organizzato dagli Amici del Centro Giovanile con la collaborazione del Comune, il programma del cineforum popone 14 appuntamenti che consentono di ripercorrere le tappe più importanti della carriera del regista. Dopo il suo esordio professionale con Le macchine che distrussero Parigi, Weir si è segnalato nel 1975 al pubblico internazionale con Picnic ad Hanging Rock, un thriller ambientato sulle montagne sacre agli aborigeni australiani, diventato un cult movie; nel 1977 ha confermato il suo talento di autore con il film catastrofico L'ultima onda, anch'esso centrato sulla cultura dei nativi australiani. Weir ha diretto poi due film di grande successo Gli anni spezzati, nel 1981, in cui ha ricostruito la battaglia di Gallipoli, e Un anno vissuto pericolosamente, diretto l’anno successivo, un dramma storico ambientato nell’Indonesia del 1965 e interpretato da due giovani attori destinati a un futuro di successo nel firmamento del cinema: Mel Gibson e Sigourney Weaver.
Ha poi girato Witness - Il testimone e Mosquito Coast, con Harrison Ford come attore protagonista. Ha diretto in seguito Robin Williams in L'attimo fuggente, un successo su scala mondiale. Nel 1990 ha girato la commedia romantica Green Card-Matrimonio di convenienza e tre anni dopo Fearless (Senza paura). Weir, nel 1998 ha presentato un altro film diventato un cult, The Truman Show, una satira feroce sulla realtà massmediatica americana.
Nel 2003 il regista ha portato sugli schermi un colossal ambientato in mare: Master and Commander con Russel Crowe, film nel quale ha sperimentato per la prima volta l'uso della tecnologia digitale nella simulazione di paesaggi, persone, vascelli e animali. Il suo ultimo impegno cinematografico è The Way Back diretto nel 2010 e giunto in Italia l’anno scorso.
Lunedì 11 febbraio l’appuntamento al cinema è con L’idraulico, un’opera del regista poco conosciuta: si tratta di un thriller psicologico che getta un luce profetica sulla precarietà della privacy nella società occidentale.
Il calendario della rassegna è disponibile nelle sale del Centro Giovanile.
Gli spettacoli hanno inizio alle ore 21. Ingresso a 2 euro.

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