Ultimora
13 Feb 2026 10:39
Sms ai genitori della ex 'la uccido', braccialetto elettronico a un uomo
13 Feb 2026 09:49
Milano Cortina: accolto ricorso Passler, la biatleta riammessa ai Giochi
13 Feb 2026 09:18
Una valvola cardiaca bicuspide operata tramite un catetere
12 Feb 2026 22:27
'Devo guardare avanti. Sono deluso ma tranquillo'
12 Feb 2026 21:10
Cortina in festa per Brignone, a Casa Italia una tigre gonfiabile
12 Feb 2026 20:59
Milano Cortina: short track, penalità per Sighel eliminato nei 1000 m
13 Feb 2026 11:19
Torna a sventolare a Stonewall la bandiera del Pride
13 Feb 2026 10:48
Negata sala convegni al comitato di estrema destra 'Remigrazione'
13 Feb 2026 10:29
Sepolto dalla valanga riesce a lanciare l'allarme, salvato
12 Feb 2026 13:23
San Valentino, quando l'amore protegge il cuore
13 Feb 2026 08:52
Scoperto un sistema planetario a rovescio, sovverte le regole
13 Feb 2026 10:21
Milano Cortina: Snoop Dogg arriva a Livigno e fa festa con Bugs Bunny
Venerdì 31 agosto B.motion, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato ai linguaggi del contemporaneo, presenta due lavori teatrali in prima nazionale che affrontano il tema del femminile tra memoria e mito.
Da un lato l'italiana Marta Cuscunà (ore 21.00 Teatro Remondini) che dopo lo straordinario successo di “E' bello vivere liberi” prosegue la sua ricerca sulla resistenza al femminile; dall'altro lo spagnolo Jesús Rubio Gamo (ore 22.30 Palazzo Bonaguro) che porta in scena un lavoro di teatro-danza costruito attorno alla figura di Ofelia.
Marta Cuscunà, sul palco di B.motion Teatro venerdì 31 agosto
Gli spettacoli della giornata
Lo spettacolo precedente, il primo di Marta Cuscunà come autrice-regista, ha segnato l'avvio di un percorso che ha come filo conduttore il tema delle “resistenze” da parte delle donne nel nostro paese. Durante la lotta di Liberazione, le giovani partigiane avevano avuto un’intuizione molto importante nel considerare la donna come una risorsa fondamentale per la pace e la giustizia, quindi per la società. Questa intuizione, che pure anticipava di molti decenni la nascita di un vero e proprio movimento femminista, aveva, in realtà, radici profonde nella storia dell'Italia.
Con queste premesse il nuovo lavoro “La semplicità ingannata” analizza alcuni importanti tentativi di emancipazione femminile avvenuti nel nostro paese già nel 1500, immediatamente soffocati e dimenticati. In quel periodo avere una figlia femmina era un problema piuttosto grosso: agli occhi del padre era una parte del patrimonio economico che andava in fumo al momento del matrimonio. Certamente una figlia bella e sana era economicamente vantaggiosa, perché poteva essere accasata facilmente, mentre una figlia meno appetibile o con qualche difetto fisico prevedeva esborsi assai più salati. Si dovette perciò porre rimedio trovando una soluzione alternativa per sistemare le figlie in sovrannumero: la monacazione forzata.
Dosando sapientemente narrazione e teatro di figura, tra momenti drammatici ed altri di grande ironia, Marta Cuscunà prova a dare voce alle testimonianze di alcune giovani donne che, in quel periodo, lottarono contro le convenzioni sociali, rivendicando libertà di pensiero nei confronti dei dogmi della cultura maschile; e soprattutto libertà di inventare un modello femminile alternativo a quello che da sempre gli uomini appiccicano addosso all’altra metà dell’umanità.
Altra forma di resistenza femminile quella adottata dal personaggio di Ofelia, protagonista di una delle due proposte internazionali in cartellone: il progetto spagnolo “About Ofelia”. Il personaggio dell’eterna innamorata dell’Amleto shakespeariano morta suicida, ha ispirato numerose opere pittoriche e musicali, le quali hanno sempre sottolineato il carattere tragico del personaggio, che da sottomesso e ingenuo simbolo di castità e purezza subisce, per il corso degli eventi e indipendentemente dalla sua volontà, un cambiamento radicale che lo portano ad esiti fatali.
Sebbene non rappresentata in scena, è soprattutto la tragica e romantica morte della ragazza che ha trovato maggiore riscontro nel lavoro degli artisti. Così anche in questo spettacolo l’immagine di lei che svanisce tra le acque è stato fondamentale motivo di interesse per il regista-coreografo spagnolo Jesús Rubio Gamo nel suo personalissimo viaggio poetico attorno a questa figura femminile entrata nel mito.
Come viene percepita Ofelia dalle donne di oggi? Che processo di identificazione crea? E’ considerato un vuoto mito romantico o espressione di una scelta consapevole? Corpi che interpretano la follia, in gesti quotidiani capaci di evocare la perdita di equilibrio, mentre il contatto con la realtà sfugge via tra le mani.
B.motion Teatro si conclude sabato 1 settembre con due appuntamenti ultracontamporanei: Fagarazzi & Zuffellato con “Kitchen of the Future” (ore 21.00 Teatro Remondini) e i francesi Vivarium Studio con “L'effet de Serge” (ore 22.30 CSC Garage Nardini).
Info e prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 519811. Info anche 0424 519819 e sul sito www.operaestate.it.
Il 13 febbraio
- 13-02-2025Mariniamo la scuola
- 13-02-2025Cavallo, oh oh
- 13-02-2023Smart Bassiano
- 13-02-2022Foto Ricordo
- 13-02-2021Canova segreto
- 13-02-2021La Prima della scala
- 13-02-2021Brass & Gold
- 13-02-2018Sconcerto grosso
- 13-02-2018Colpo di Genio
- 13-02-2018Bottacin e risposta
- 13-02-2017San Vito, rinnovato il Consiglio di Quartiere
- 13-02-2017Pista Quattro Stagioni
- 13-02-2017Attenti all'Orso
- 13-02-2016Colpo di genio
- 13-02-2015Carnevale di Bassano, rinviate le sfilate dei carri allegorici
- 13-02-2015Alpini. Poletto a Mattarella e Renzi: “Spostare la data delle elezioni regionali”
- 13-02-2015BIT Stop
- 13-02-2014Cinque Stelle su Bassano
- 13-02-2014Lega Nord: sabato a Bassano fiaccolata contro l'immigrazione clandestina
- 13-02-201320 punti di sutura
- 13-02-2012A scuola con l'iPad
- 13-02-2012Tezze sul Brenta: la polemica corre sul web
- 13-02-2012Rifiuto verde, Bassano si fa...in dieci
- 13-02-2011Alla ricerca della dignità perduta
- 13-02-2009"M'illumino di meno": interviene "La Nostra Bassano"
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 10.322 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.281 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.061 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.064 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.158 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.768 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.317 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.088 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.037 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.932 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.498 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.054 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.566 volte