Ultimora
16 Jan 2026 15:21
Scritte antisioniste e contro gli ebrei in varie vie di Padova
16 Jan 2026 14:30
Fissata per martedì l'autopsia sul corpo di Annabella Martinelli
16 Jan 2026 13:43
Riqualificati 300 uffici postali in Veneto, 50 mila passaporti richiesti
16 Jan 2026 13:26
Ismea, nei primi 9 mesi 2025 cresce il 'mondo Prosecco' +5% in volume e +1% in valore
16 Jan 2026 12:13
Infortunio sul lavoro nel Vicentino, operaio in codice giallo
16 Jan 2026 16:42
++ Ragazzo accoltellato a scuola, Valditara 'episodio gravissimo' ++
16 Jan 2026 15:58
L'attivista Masih Alinejad affronta il rappresentante di Teheran all'Onu
16 Jan 2026 16:29
Al via a Roma la manifestazione di solidarietà alle proteste in Iran
16 Jan 2026 16:10
A Milano una targa per Ornella Vanoni vicino al Piccolo Teatro
16 Jan 2026 16:13
I legali della famiglia Poggi: 'Chiara scoprì i file di Stasi'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Intervista a Giorgio Fontana
L’autore racconta “Per legge superiore”, il libro che presenta nell'appuntamento pomeridiano di sabato 30 giugno al Piccolo Festival
Pubblicato il 30-06-2012
Visto 3.763 volte
Può riassumere in breve, in piccolo, cosa ha voluto raccontare nel suo libro?
Mi piace definire il mio libro come un “romanzo di pellegrinaggio” – quello di un magistrato avanti con gli anni, Roberto Doni, che all'improvviso si trova alle strette con la propria coscienza. Ed è un pellegrinaggio sia interiore che esteriore, perché lo porta fisicamente ad affrontare e vivere delle zone della sua città, Milano, che non conosce e che gli rivelano un mondo nuovo, diverso.
Giorgio Fontana
Il protagonista del romanzo, il magistrato Roberto Doni ha uno sguardo disincantato, non è nelle carte una persona al bivio, si è sempre accontentato dell’approssimazione convinto che all’uomo non sia dato di operare con esattezza, con giustizia, l’incontro con la free lance gli fa riscoprire la bellezza della ricerca di una legge superiore.
Esatto: si tratta di un fuoco sopito con gli anni. Doni è retto, impeccabile, onestissimo: ma manca di quello spirito radioso e anche un po' ingenuo che aveva invece il suo collega Colnaghi, ucciso dai terroristi nel 1981. L'incontro con la giornalista risveglia questo impulso, ma è un risveglio doloroso e pieno di dubbi.
Come vede Milano oggi chi la guarda in prospettiva da via Padova?
È una città che sta cambiando lentamente. Credo si stia liberando della sua etichetta frusta di “città della moda” o tutte quelle altre orribili approssimazioni che l'hanno divorata negli anni Ottanta e in seguito. C'è ancora molto lavoro da fare, ma qualcosa di diverso si respira.
Il libro parla anche dei temi della non comunicazione, dell’incomprensione tra popoli e tra generazioni che vivono uno stesso luogo o una stessa casa. L’uscita dalle linee metro delle consuetudini è il vero atto eroico di Doni?
Anche. Doni è un borghesotto conservatore, che istintivamente si sente impaurito dal diverso da sé. Solo affondandoci dentro imparerà a conoscerlo.
La giornalista e la figlia del magistrato vivono in maniera diversa la loro condizione di precariato ma tutte e due la accettano consapevoli di non poter fare altrimenti, Doni invece la precarietà a un certo punto la sceglie, e forse più che per loro (per risolvere un caso difficile o per recuperare un affetto) per fedeltà alla memoria di un amico.
Sì, senz'altro fra la giornalista e la figlia di Doni c'è qualche somiglianza, e non è un caso che Doni accetti di ascoltare la prima (perché probabilmente gli ricorda la seconda, lontana e inaccessibile). Per loro – per la mia generazione – la precarietà è un dato di fatto, una condizione base. Doni invece, come giustamente fa notare, compie un atto coraggioso: si cala lentamente in una precarietà esistenziale senza che nessuno lo obblighi. Perché lo fa? Certo, un po' per la memoria di Colnaghi. E certo anche un po' per il suo bisogno d'affetto. Ma soprattutto, credo, per il proprio senso del dovere.
In quel Palazzo di Giustizia coperto di chiodi, un po’ crocifisso, è ancora possibile oggi dare il giusto valore ai fatti?
Direi di sì. Dipende, naturalmente, da quale idea di giustizia si abbia: e qui si ricomincia da capo. Quello che volevo mostrare con il mio romanzo non era affatto una soluzione al problema, ma proprio la sua ineluttabilità: continuiamo ad attaccarlo da ogni lato, a porci domande, ed è bene così.
Il 16 gennaio
- 16-01-2025RoBee da matti
- 16-01-2024Finché c’è vita c’è la destra
- 16-01-2024Impegno per Forza
- 16-01-2024Valsugana Friabile
- 16-01-2024Teatro a due Piazze
- 16-01-2023La Riva Bianca, la freccia verde e l’arcobaleno
- 16-01-2023Cuor di Leon
- 16-01-2020Tanto per fraintenderci
- 16-01-2019Grazie di Quorum
- 16-01-2019Segnali di fumo
- 16-01-2019Avviso al centrodestra
- 16-01-2018Donna muore per meningite
- 16-01-2018L'insolita minestra
- 16-01-2017Metti su la pasta
- 16-01-2017Urban c'è?
- 16-01-2017Costi immobili
- 16-01-2016Il papà di Internet
- 16-01-2016Guantanamera
- 16-01-2016Un cuore di cioccolata
- 16-01-2016L'ombra della 'Ndrangheta a Bassano
- 16-01-2014Popolare Marostica, rigettato il ricorso di Gasparotto
- 16-01-2014Pedemontana: respinti due ricorsi dal Tar del Lazio
- 16-01-2014Con tutte quelle bollicine
- 16-01-2013Farmaci fantasma
- 16-01-2013Il Museo apre il cantiere
- 16-01-2012Schneck difende le province: “Non siamo carneadi della politica”
- 16-01-2012Romano: corso di difesa personale per ragazzi
- 16-01-2012San Bassiano, premiati il prof. Bertamini e Renzo Stevan con la Pro Bassano
- 16-01-2010“Pedemontana necessaria, ma dissenso sulla comunicazione degli espropri”
- 16-01-2010La cerimonia di San Bassiano trasferita al Duomo
- 16-01-2010Vaccinazione antirabbia, a Romano scattano i turni
- 16-01-2010Serate interculturali a "La Bassanese"
- 16-01-2009Straordinario intervento del Primario di Oculistica del San Bassiano
Più visti
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 8.737 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.454 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.629 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.296 volte



