Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Tradizioni

Lassù sui monti

Il ritorno al passato del Comune di Gallio: gli “antichi abitatori” amministreranno malghe e boschi, con elezioni ad hoc dei responsabili della gestione dei beni ad uso civico. Il sindaco Rossi: “Questa gente deve amministrare questi beni"

Pubblicato il 28-09-2012
Visto 4.833 volte

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Per chi abita in pianura, la montagna è spesso un'illustre sconosciuta.
Ci si va per sciare o per fare splendide escursioni, ma ben poco si sa del suo antico e per molti versi immutabile sistema di organizzazione delle comunità residenti.
Parole come “Spettabile Reggenza”, “Colonnelli” o “Regole” non appartengono al vocabolario di chi vive in città, e sono difficili da comprendere.

Il sindaco di Gallio Pino Rossi

Ma sono l'espressione di norme e tradizioni secolari, tuttora valide ad alta quota al punto da essere riproposte, in chiave moderna, anche dal punto di vista amministrativo.
Ieri sera il consiglio comunale di Gallio ha approvato infatti lo “Statuto della Regola di Gallio”: l'organizzazione sociale che in base alle consuetudini e alle tradizioni, scritte e orali, regola l'uso e l'amministrazione del patrimonio di proprietà collettiva delle famiglie originarie del luogo.
Il consiglio comunale, nella stessa seduta, ha approvato contestualmente anche il regolamento per le elezioni della Commissione Amministratrice.
Quest'ultimo organismo sarà composto esclusivamente da cittadini, ma non cittadini qualsiasi: ad avere diritto a farne parte sono solo gli “antichi abitatori” del paese, le cui famiglie vi risiedono da generazioni.
La scelta degli “abitatori” che faranno parte della Commissione avverrà con regolari elezioni, alle quali i galliesi saranno chiamati nella prossima primavera con l'utilizzo di un'apposita tessera elettorale e scheda per la votazione.
Gli eletti saranno quindi chiamati ad amministrare i cinque “colonnelli” di Gallio: ovvero le cinque aree di territorio in cui è suddivisa la Regola, a loro volta suddivisi in “fuochi”, corrispondenti alle famiglie iscritte nell'elenco degli antichi abitatori.
“E' un passo importante di un processo iniziato con l’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale da me guidata - commenta oggi il sindaco di Gallio Pino Rossi -. Anche se quanto deciso in consiglio ha scarso valore giuridico, l’idea principale è che i cives, antichi abitatori di Gallio, tornino a gestire direttamente come un tempo i beni soggetti ad uso civico, in favore della collettività galliese. Il prossimo passo sarà quello di organizzare le elezioni per la nomina dei rappresentanti dei 5 colonnelli, che contiamo di tenere nella prossima primavera."
La questione fondamentale, ha ricordato il sindaco durante il consiglio tenendo su una mano l’elenco dei beni antichi (malghe e boschi) e sull’altra l’elenco degli antichi abitatori, è che “questa gente deve amministrare questi beni”.
“Anche se la legge attuale prevede che i beni di uso civico vengano gestiti dall’Amministrazione comunale - ha affermato ancora il primo cittadino - noi riteniamo che debbano essere invece gestiti dagli antichi abitatori e ci impegniamo in tal senso.”
Rispetto al passato sono modificate alcune condizioni: storicamente i colonnelli di Gallio erano due e non cinque, come ha ricordato il prof. Danillo Finco durante il consiglio.
“Però l’area dei Ronchi, dove è nata la concia - ricorda una nota del Comune di Gallio - ora fa parte del secondo Colonnello e, contando un basso numero di focolai, è stato quindi necessario ridistribuire gli elettori anche sulla base delle recenti tradizioni riguardanti l’assegnazione della legna di faggio.”
La linea che è stata seguita dall’Amministrazione è quella di gestire separatamente i proventi derivanti dai beni di uso civico per alcuni esercizi finanziari, per poi chiedere alla Regione il riconoscimento definitivo della Regola.
Focolai, cives, beni antichi, legna di faggio: sembra un mondo lontano, ma è vicinissimo a noi.

Più visti

1

Politica

06-04-2024

Teatro Verdi

Visto 13.340 volte

2

Attualità

08-04-2024

La Terra è rotonda

Visto 11.856 volte

3

Politica

07-04-2024

Gimme Five

Visto 11.114 volte

4

Politica

09-04-2024

Carraro in carriera

Visto 10.599 volte

5

Politica

09-04-2024

Centro(destra) giovanile

Visto 10.153 volte

6

Politica

06-04-2024

Il gaZenbo

Visto 10.118 volte

7

Politica

06-04-2024

United Colors of Elena Pavan

Visto 9.825 volte

8

Politica

08-04-2024

Di tutto, di più

Visto 9.350 volte

9

Attualità

09-04-2024

Reportich

Visto 9.194 volte

10

Attualità

10-04-2024

Calci di rigore

Visto 7.618 volte

1

Politica

18-03-2024

Coalizione da Tiffany

Visto 19.841 volte

2

Attualità

19-03-2024

L’Asparagruppo

Visto 15.088 volte

3

Politica

22-03-2024

Cuando Calenda el sol

Visto 13.564 volte

4

Politica

06-04-2024

Teatro Verdi

Visto 13.340 volte

5

Politica

05-04-2024

Mazzocco in campagna

Visto 12.569 volte

6

Politica

21-03-2024

Tavoli amari

Visto 12.378 volte

7

Cronaca

20-03-2024

I Pfas di casa nostra

Visto 12.119 volte

8

Attualità

08-04-2024

La Terra è rotonda

Visto 11.856 volte

9

Politica

25-03-2024

Io Capitano

Visto 11.248 volte

10

Attualità

27-03-2024

Dove sito?

Visto 11.170 volte