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Da venerdì 20 a domenica 22 marzo la “GRAN CORSA di Primavera da Milano a Sanremo” organizzata da Luca Maria Chenet, Christian Cappelletto e Andrea Pozzobon. Un tuffo nell'antico, riservato alle biciclette vintage

Pubblicato il 18-03-2015
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Se non è Milano-Sanremo, poco ci manca. Perché la GRAN CORSA (obbligatorio il maiuscolo) di Primavera da Milano a Sanremo, appuntamento riservato alle biciclette d'epoca in programma nel prossimo weekend, ripercorrerà un itinerario che per i veri appassionati di ciclismo rappresenta mitologia pura.
E in più è un evento “made in Bassano”. Ne dà notizia il co-organizzatore Luca Maria Chenet, presidente dei Ciclisti Storici Bassanesi, in un comunicato stampa trasmesso in redazione che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Bassano del Grappa “caput mundi” della bicicletta. L’esperienza insegna!

Bassano del Grappa un po’ alla volta si sta guadagnando la qualifica di “CAPITALE DELLA BICICLETTA”. Da qualche anno ormai la bicicletta si trova sempre più spesso al centro della vita cittadina, pensiamo allo scorso anno, è stato un susseguirsi di eventi che hanno evidenziato quanto sia importante la bicicletta per la città. Tutto questo non solo da un punto di vista viabilistico e di mobilità ma anche come “generatore di economia”, visto il numero di aziende del comprensorio che operano nel settore del ciclismo.
Il 2014 ha raggiunto la punta massima il 30 maggio, con l’organizzazione della cronoscalata della 19.a tappa del Giro d’Italia, che ha fatto affluire a Bassano e nel comprensorio circa 300.000 spettatori. Ma non solo, il 24 maggio con il Monte Grappa Bike Day sono state portate oltre 4.000 biciclette in Cima Grappa, per non parlare della “Bassano-Monte Grappa” organizzata dal Veloce Club Bassano 1892 e per finire con il “Criterium d’Altri Tempi” organizzato ai primi di settembre dai Ciclisti Storici Bassanesi.
Tutto questo ha permesso di acquisire un know-how che alcuni addetti ai lavori stanno mettendo in campo nell’organizzazione della “GRAN CORSA di Primavera da Milano a Sanremo”. Si stanno ormai ultimando le fasi organizzative di questa rievocazione storica della “Milano-Sanremo”, gli organizzatori Luca Maria Chenet Presidente dei Ciclisti Storici Bassanesi, Christian Cappelletto esperto ciclista e “Guru” nel restauro di biciclette d’epoca ed Andrea Pozzobon fotografo professionista che ha seguito due Giri d’Italia e diverse classiche, forti delle esperienze acquisite sulla “strada” stanno curando la rievocazione storica con biciclette fino al 1930. Si perché la “Gran Corsa” è un tuffo nell’antico, per l’occasione vengono spolverate le vecchie “Signore” che verranno portate a spasso per i 300 e oltre chilometri che separano Milano da Sanremo da appassionati di mezza Europa.
Sono reperti di una “archeologia ciclistica” che svariati appassionati periodicamente portano a spasso, sono pezzi di un sapiente ingegno dei primi del ‘900, quando l’uomo voleva iniziare a viaggiare in autonomia con la massima libertà. “Partivano di notte arrivavano di sera”, scriveva Lucio Dalla nella canzone “Mille Miglia” del 1976, ed era proprio così, le “Milano Sanremo” dei primi ‘900, erano la versione ciclistica della “Mille Miglia” che si correva in automobile.
Alla “Milano Sanremo” le ruote erano due, ed erano spinte dalla forza umana di quegli incredibili eroi che si chiamavano Petit-Breton, Van Hauewaert, Garrigou, Gerbi, Ganna, Girardengo, Belloni, Brunero, Binda, giusto per citare i più importanti. Nella “Mille Miglia” i chilometri erano 1600, nella “Milano Sanremo” i chilometri sono 300. Partenza da Milano arrivo a Sanremo, 300 chilometri quasi fatti d’un fiato, dai primi del ‘900 la distanza non è cambiata, i chilometri sono sempre quelli.
Da queste semplici informazioni è partita l’organizzazione della prossima “GRAN CORSA di Primavera da Milano a Sanremo”, che si terrà il 20, 21 e 22 marzo 2015. La “Gran Corsa”, ma non è una corsa vera, è aperta a tutti i possessori di biciclette ante 1930, che con un adeguato abbigliamento, il più vicino possibile all’epoca della propria “macchina a pedali”, potranno ripercorrere le strade degli eroi del ciclismo. Il programma prevede una tre giorni tutta pedali, paesaggi, racconti e aneddoti.
Si parte venerdì 20 marzo da Milano. Si prosegue per Tortona, passando per luoghi entrati nella leggenda del ciclismo, terminerà così il primo giorno.
Sabato 21 marzo, si parte da Tortona, e si affronta il mitico “passo del Turchino” metri 672, la strada statale 456 è la stessa, il fondo è cambiato, non abbiamo più la terra battuta e il fango dei primi ‘900, ma l’asprezza delle sue rampe è rimasta la stessa. Scavalcato il Turchino inizia la discesa verso Voltri, qui massima cautela le “vecchiette” tenderanno a correre come delle pazze alla vista del mare, arrivati a Voltri si prosegue per Finale Ligure, ultima località di questo secondo giorno, l’arrivo è previsto per le 16:30. Questa seconda tappa prevede il passaggio a Varazze ed una sosta al monumento dedicato a Fausto Coppi. “L’Airone” nato nel 1919 non ha corso in quell’epoca, ma sicuramente avrà assistito al passaggio di qualche edizione della “Milano Sanremo” di quei tempi. L’organizzazione ha pensato che un omaggio, era d’obbligo.
Domenica 22 marzo, è il grande giorno, si arriva a Sanremo! Si parte da Finale Ligure, e si percorre una buona parte dell’Aurelia, per arrivare a Sanremo. I ristori saranno due e lo spettacolo sarà unico, tutto immerso in un clima “retrò” da macchina del tempo. Pensare che veniva percorsa in un solo giorno, con quelle bici e con quell’abbigliamento fa venire i brividi, la “GRAN CORSA di Primavera da Milano a Sanremo” ha l’obiettivo di far rivivere in versione 2015, tutte quelle emozioni. Le iscrizioni sono arrivate da mezza Europa, segno che “l’archeologia ciclistica” sta diventando contagiosa, se avete dei dubbi guardatevi il video, ….. siamo certi che vi piacerà! vimeo.com/117797068#t=0s ….
Non abbiamo dubbi

Luca Maria Chenet

www.grancorsa.it info@grancorsa.it
GRAN CORSA Retrò Cycling Events

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