Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 06-12-2011 13:54
in Attualità | Visto 2.743 volte
 

Pensieri in volo

Dallo spunto di una foto aerea, alcune considerazioni sulla situazione amministrativa a Bassano. Volare alto, per la politica bassanese, oggi sembra impossibile

Pensieri in volo

Foto Loris Fostari

L'amico Loris Fostari di Solagna - fotografo, pilota di aeroplani nonché vecchio collega di televisione - un bel giorno è decollato con il suo velivolo, ha sorvolato la città di Bassano e ha scattato delle bellissime foto aeree della città che mi ha omaggiato per pubblicarle, a nostra discrezione, su Bassanonet.
Lo ringrazio pubblicamente e lo assicuro che utilizzerò senz'altro le sue immagini per gli articoli che scrivo.
Anche perché non si tratta di foto qualsiasi, ma di scatti dall'alto che hanno mirato l'obiettivo su alcuni punti-chiave dell'attualità cittadina: centro storico, centro commerciale Unicomm, Caserma Montegrappa, Statale 47 (centro commerciale Grifone e polo fieristico Bassano Expo), ospedale San Bassiano, ferrovia.
Una photogallery volante grazie alla quale mi sono accorto di una cosa: e cioè che vedere le cose dall'alto è ben diverso che starci in mezzo.
Cambia la prospettiva, cambia il punto di osservazione, cambia il senso di percepire la realtà. E sorgono degli improvvisi “pensieri in volo” su come l'attuale situazione politica e amministrativa a Bassano del Grappa sia incapace di decollare a sua volta e di guardare la città dall'alto, nella sua totalità e da nuovi punti vista.
Da alcune settimane il tema preponderante dell'attualità cittadina è il progetto della ZTL, la Zona a Traffico Limitato in centro storico.
Ne parla Bassanonet e ne scrivono i giornali, l'Amministrazione procede per gradi, le associazioni di categoria sollevano gli scudi, le associazioni civiche prendono posizione, le associazioni di matrice politica raccolgono firme.
Siamo quasi “drogati” di ZTL: come se l'accesso alle piazze e alle vie contermini e le esigenze dei commercianti del salotto buono di Bassano fossero i veri unici problemi di questa città.
Eppure basta guardare la foto aerea che pubblichiamo per renderci conto di quanto piccolo sia in realtà il centro storico rispetto al resto del circostante contesto urbano.
Al di fuori della mura, c'è un altro mondo di case, di strade e di quartieri che attende di conoscere le reali prospettive del tessuto civico e urbano.
Attende l'avvio di un Piano Urbano del Traffico, o di Mobilità Urbana che dir si voglia, che prenda finalmente in considerazione il sistema generale delle direttrici viarie cittadine secondo una nuova logica di mobilità sostenibile più volte annunciata ma ancora chiusa nei cassetti del palazzo.
Attende di capire il senso di alcuni interventi che hanno visto all'opera ruspe e betoniere: come l'allargamento di viale XI Febbraio - in vista del doppio senso di circolazione collegato al previsto doppio senso di via Parolini -, reso al momento inutile dal blocco del progetto della rotatoria di raccordo davanti al Sacro Cuore, congelata dal “no” della Provincia.
Attende di sapere per quanto tempo altre questioni-chiave della città rimarranno nel congelatore: Caserma Montegrappa, Tempio Ossario, restauro delle Mura, recupero del brolo di Palazzo Bonaguro, alienazione dell'ex Caserma Fincato, Urban Center, progetto Casa Rubbi.
E vogliamo parlare di leadership del territorio? Si parla tanto di reti territoriali, di città allargata, di “fare squadra” tra enti locali per una programmazione condivisa su tematiche di comune interesse. Ma l'IPA Pedemontana del Brenta - l'Intesa Programmatica d'Area di cui fanno parte 18 Comuni del nostro territorio e che è presieduta dal Comune di Bassano - non si riunisce da mesi.
Potremmo e vorremmo anche sbagliarci, ma l'impressione che ricaviamo girando tutti i giorni per Bassano è che - fatta eccezione per i Lavori Pubblici (parcheggi, via Santa Caterina, rotatoria Piazzale Giardino) e in parte anche la Cultura e il Sociale - circoli in riva al Brenta un'atmosfera di “stand by” e di eccessiva prudenza amministrativa.
Non è questo il momento né la sede per ricercare le cause di questa situazione: più che richiamare i problemi di bilancio, una valutazione sui motivi dell'attuale stato delle cose richiede sicuramente un'analisi politica.
C'è ancora tempo per dare una svolta e lasciare il segno di una “Bassano nuova”, finalmente uscita dalle sabbie mobili dell'ordinaria amministrazione.
Ma ci vuole la tanto decantata volontà politica: e “volare alto”, per la politica bassanese - maggioranza e opposizioni comprese - oggi sembra impossibile.
Pubblicato da occhirossi11 il 06 dic 2011 14:25 | Segnala abuso
Quoto in toto
Pubblicato da caffemuseumloungecafe il 06 dic 2011 14:47 | Segnala abuso
questo, anca se l'è pi de tre giri de rodea, ho go leto e concordo, ma a prosima volta dighe a Loris che el fotografe a figauna (vecchia fauna,locale e non,presente come visitatore alla fiera dell'oseo tenutasi questo fine settimana in città) che se rosea sora el ponte vecio.
Pubblicato da baggiodevis il 06 dic 2011 15:11 | Segnala abuso
Non si possono non condividere le considerazioni del nostro direttore, anche se sono alquanto "leggere e scontate", di Tich conosciamo ben altra saggezza ( ma l'articolo sarebbe risultato troppo lungo ) ma riprendono il reale sentire della gente. Poi diamo per certo che la macchina amministrativa viaggia a varie velocità, come sempre si da rilievo all'operato dei lavori pubblici rispetto ad altri assessorati, anche se secondo me le questioni sono nettamente inversamente proporzionali, solo che i LP si "vedono", un progetto socio-educativo e sportivo, si nota molto, ma molto meno, anche se nelle priorità umane dovrebbero occupare il primo posto; ma giacchè noi 'taliani, vivemo par la machina...... Cito un amico assessore che mi ha scritto questa mattina..... "abbiate fede". Spero non si sia confuso con il periodo d'Avvento. Per questa amministrazione forse siamo già in quaresima... Sono il primo a sorridere, ma credo che da quì alla primavera, certamente ne avremo di cose da discutere, apprezzare e criticare e non sono tutte scontate.
Pubblicato da parsifal il 06 dic 2011 16:02 | Segnala abuso
Tich, basta anche solo salire sulla torre civica per avere una prospettiva un po' più ravvicinata ma comunque rappesentativa. Si vedono le nefandezze stratificate in anni di immobilismo progettuale e di lavori a vista e ci si chiede quando si partirà con una politica del territorio che vada oltre il proprio interesse di bottega.
Pubblicato da bassanogiovani il 06 dic 2011 17:01 | Segnala abuso
io sostengo e ho sostenuto questa amministrazione...non sempre sono stato soddisfatto dalle decisioni prese come per esempio gli innumerevoli abbattimenti di alberi cosa che ho trovato oscena e che spero sia giunta alla conclusione.... credo però cmq non sia un momento facile per nessuno e che cmq questa amministrazione possa dare ancora tanto...soprattutto per i cittadini che hanno creduto in lei e che sperano che le cose possono migliorare...deluderli sarebbe il più grosso passo falso possibile.....
Pubblicato da enricogarz il 06 dic 2011 21:20 | Segnala abuso
ho paura di come il clan donazzan-bozzotto & c. possa voler risolvere i punti messi in evidenza nell'articolo.... non so perchè mi viene in mente il titolo di un bel film..."le invasioni barbariche"...
Pubblicato da paolino il 07 dic 2011 09:52 | Segnala abuso
"Attende di sapere per quanto tempo altre questioni-chiave della città rimarranno nel congelatore: Caserma Montegrappa, Tempio Ossario, restauro delle Mura, recupero del brolo di Palazzo Bonaguro, alienazione dell'ex Caserma Fincato, Urban Center, progetto Casa Rubbi." Prendo spunto da queste poche righe, che secondo me sono significative dell'articolo di cui sopra. Caserma Monte Grappa+Tempio Ossario+restauro delle mura+recupero del brolo+Urban Center+Casa Rubbi = tanti tanti soldi da spendere. Ex Caserma Fincato = pochi pochi soldi che forse entrano. Non credo che servano delle menti troppo illuminate per capire che certe cose semplicemente non si possono fare. Potrebbe questa amministrazione passare alla storia come una delle più immobili? Ci sono ottime probabilità. Ma senza soldi non si va da nessuna parte. Atmosfera di stand by ed eccessiva prudenza amministrativa? Sappiamo tutti che noi italiani con un pò di "panem et circenses" siamo belli contenti, ma molto spesso nella contentezza e nella gioia non ci accorgiamo neanche di restare cornuti e mazziati.
Pubblicato da focushome il 07 dic 2011 13:43 | Segnala abuso
Egr. Diretttore, credo proprio che il suo volo mostri i "mostri" fatti e il tanto non fatto, ma temo - soprattutto - il visibile dell'iceberg che non si vede in aereo e che ricompare quando ci si relaziona alla pubblica amministrazione. Non credo che sia un problema solo politico, temo che il tessuto direzionale della macchina pubblica sia ruggine come un bullone che, per quanta forza ci si metta proprio non si muove, occorre rompere... spaccare... Ho usato in poche righe "temo" e "credo", due gran brutte parole. Ma Lei scavi che c'è tanto da dire e noi La leggeremo. Un saluto cordiale.
Pubblicato da occhirossi11 il 08 dic 2011 09:31 | Segnala abuso
@paolino: per l'Uc non servono tanti soldi ma solo volontà politica che in questo momento è rappresentata solo da 2 esponenti di liste civiche... Ai politicanti di professione invece dà fastidio essere coerenti con le promesse elettorali...
Pubblicato da occhirossi11 il 08 dic 2011 10:11 | Segnala abuso
Anche per il biglietto unio museale non servono tanti soldi e i canali per promuovere sono spesso a costo zero già finanziati dallo stato centrale Anche una iniziativa di questo tipo, molto coerente con la campagna elettorale non servono soldi: Sito Web 2.0 e applicazioni per smartphone iOS e Android che nell'insieme è uno strumento partecipativo gratuito per le Istituzioni e per il cittadino per la segnalazione del degrado cittadino www.decorourbano.org/ Devo continuare? "C'è ancora tempo per dare una svolta e lasciare il segno di una “Bassano nuova”, finalmente uscita dalle sabbie mobili dell'ordinaria amministrazione. Ma ci vuole la tanto decantata volontà politica: e “volare alto”, per la politica bassanese - maggioranza e opposizioni comprese - oggi sembra impossibile."
Pubblicato da flav1o il 08 dic 2011 18:43 | Segnala abuso
Non credo che questa amministrazione abbian fatto poco, sicuramente c'è dell'altro da fare, ma mi sembra che stia affrontando, con mezzi limitati, vari nodi che richiedono coraggio, senza paura di esporsi a critiche, spesso ingenerose. Gli alberi tagliati? Ma non vi sembra una battaglia ideologica? Sia viale Monte Grappa che viale XI Febbraio sono MOLTO meglio di come erano prima, esteticamente piacevoli e SICURI e mi pare che gli alberi tagliati siano stati rimpiazzati con altri ...Alberi! Quindi, di cosa stiamo parlando? Per quanto riguarda la ZTL, per me va fatta, punto e basta, e colgo l'occasione anche per dire che dovrebbero multare chi parcheggia, nelle ore di punta, lungo viale delle fosse, poverelli, non POSSONO fare due passi, altrimenti chissà cosa gli succede, ma la vogliamo smettere di assecondare la pigrizia delle persone in nome della demagogia? Suvvia, un pò di coraggio. MA sulle iniziative a costo 0 sono d'accordo con occhirossi.
Pubblicato da viewmaster il 09 dic 2011 14:15 | Segnala abuso
Loris for sindaco!!!
Pubblicato da occhirossi11 il 11 dic 2011 14:15 | Segnala abuso
...leggo oggi sul gazzettino delle nuove piste ciclabili in programma anche verso San Michele... Bene, a parte il fatto che il "programma" ad oggi non è stato ancora condiviso... E siamo a Natale... Su viale Montegrapa era stata annunciata una pista ciclabile ma poi nulla... Viale XI febbraio è stato ricementato a nuovo senza pista ciclabile e stiamo parlando di un viale che porta ad una delle più importanti scuole del bassanese e passa per la sede centrale delle poste... qui non è questione di battaglie ideologiche, è questione di programmazione razionale che preferirebbe una filare in meno di alberi ma una pista ciclabile in più... Se di coraggio si deve parlare, bene, che si abbia coraggio fino in fondo di fare scelte per il futuro fregandosene dei consensi, ma solo dopo aver dimostrato di aver programmato l'insieme... Volare alto vuol dire anche questo... Parcheggio ospedale: stamattina sono nato in centro a fare acquisti e ho parcheggiato senza difficoltà subito.... Posti vuoti sul parcheggio gratuito e non ho verificato quelli a pagamento... E stiamo parlando del periodo di maggior affluenza del centro... Aspetto il servizio di segnalazione elettronica dei parcheggi che sicuramente permetterà di fare statistiche prima di tirare le mie personali conclusioni... Anche se già a questo punto credo che sia più un problema di ignoranza nel senza di chi ignora che di paura di perdite negli affari..
Pubblicato da parsifal il 11 dic 2011 14:25 | Segnala abuso
Occhirossi, però il parcheggio ex ospedale ieri mattina (sabato con mercato) ore 10.00 era pieno, ho parcheggiato con molta difficoltà e lungo viale delle fosse c'era il solito parcheggio selvaggio in entrambi i lati, mentre nel pomeriggio, ore 15.40 (prima dell'apertura negozi) aveva solo l'ultima fila ancora libera.
Pubblicato da occhirossi11 il 11 dic 2011 15:31 | Segnala abuso
Gli altri parcheggi come erano messi?
Pubblicato da parsifal il 11 dic 2011 17:18 | Segnala abuso
Non ho guardato ma verso le ore 17.45, sono uscito e per andare verso Rosà ho dovuto taglaire per viale Venezia/Cà Baroncello, perchè il viale delle Fosse era un tappo. Area Schiavotto/Grifone: piena di auto, corta coda nord-sud, lunghissima coda sud-nord sulla rotatoria Grifone.
Pubblicato da flav1o il 11 dic 2011 20:24 | Segnala abuso
...mi chiedo se esistano città, in Italia che in giorni come questi non abbiamo gli stessi identici problemi. Viviamo poi in un territorio, con molte strade fatte in modo tale, che basta che uno voglia girare a sinistra, per bloccare il traffico... basterebbe creare le condizioni, dove possibile, per poter passare a destra, e già questo aumenterebbe e non di poco la scorrevolezza, se poi andiamo a guardare, i "tappi" sono quasi sempre riconducibili, tranne in caso di traffico eccezionale, ai semafori, che oltre a costare tantissimo come gestione, sono tappi perfetti. E irrazionali. Stai fermo anche quando dall'altra parte non c'è nessuno. In viale Venezia poi, si riesce tranquillamente a farseli tutti, indipendentemente della velocità del mezzo. Una bella presa in giro.
Pubblicato da monegatostefano il 11 dic 2011 23:36 | Segnala abuso
occhirossi, condivido in pieno le prime 12 righe. flav1o, daccordo con te, e aggiungo che la viabilità bassanese non è facilissima da risolvere, per adoperare un eufemismo. ma credo/temo/osservo che al gen. giardino con la nuova rotatoria abbiano fatto un'altra cavolata; il traffico rallenta ulteriormente sia verso nord, intasando v.le fosse, che verso sud. mi dicono che la coda arrivi anche oltre la chiesa di s. vito. capiamo perchè il progetto fu messo nel cassetto in passato ? c'erano parecchi dubbi.....tanti.
Pubblicato da occhirossi11 il 12 dic 2011 07:21 | Segnala abuso
Viale delle fosse intasato sta spostando il flusso su viale Venezia che permette flussi alternativi nord/sud ma che aumenta il traffico delle strade di quartiere... Se ne terrà conto nell'ormai fantomatico Piano del traffico e della mobilità sostenibile?
Pubblicato da occhirossi11 il 12 dic 2011 07:31 | Segnala abuso
Su Viale Venezia/ cà baroncello arriverà anche il carico della rotonda grifone /Fiat ha volta che Cassola completerà i collegamenti verso la zona del centro commerciale Tosano... cosa è stato programmato in merito? È stato alzato il punto di vista prima di rifare i marciapiedi?
Pubblicato da rogas il 12 dic 2011 10:24 | Segnala abuso
"occhirossi 11", lo svincolo est-sud/ovest allegerira', spero di tanto, il traffico che ora giunge da est su viale Venezia/via Ca' Baroncello/ salita Brocchi, in quanto dovrebbe deviare su quella programmata nuova strada, in avanzata fase di "avvicinamento" ai cantieri che comunque, penso, sara' pronta, salvo "incidenti" tecnico-burocratici tra 3/4 anni; se qualcuno mi smenrisce in diminuzione dei tempi di realizzo ne saro' ben felice. Il tutto e' stato gestito da Cassola che ora dovrebbe aver, da tempo, passato la "palla" all' "Anas-Veneto"(?). per le fasi successive.

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