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“Chiusura dei bar, un clima da caccia alle streghe”

Il consigliere leghista Finco respinge una mozione della lista Città Vostra sugli schiamazzi notturni fuori dai locali. “Basta restrizioni ai bar, far rispettare le ordinanze già attive”. "La giunta si chieda che città vuole per i giovani"

Pubblicato il 29-09-2011
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“Leggendo la mozione di Città Vostra traggo una sola impressione: se in città di notte si registrano schiamazzi, affollamenti, vetri infranti, inciviltà, è tutta colpa degli esercenti dei locali. Un clima da caccia alle streghe che dimostra come questa Amministrazione, incapace di far rispettare le sue stesso ordinanze, scarichi le responsabilità sui baristi e soprattutto voglia limitarne l’attività”.
Così il consigliere comunale di Bassano del Grappa della Lega Nord Nicola Finco commenta la mozione promossa dalla lista di maggioranza, in discussione nel consiglio comunale di questa sera, per porre rimedio a “comportamenti che ledono i diritti dei cittadini”.
La mozione in questione - intitolata “Iniziative a salvaguardia del decoro della città, della sicurezza e della quiete pubblica” e firmata dai consiglieri della lista civica Antonio Mauro, Cristoforo Lo Giudice e Giorgio Bettiati - sottolinea come “a Bassano, in prossimità degli esercizi pubblici ci vengono segnalati comportamenti contrastanti con il vivere civile”, soprattutto “nelle ore serali o notturne”.

Nicola Finco (Lega Nord): "Questa Amministrazione scarica le responsabilità sui baristi e vuole limitarne l'attività"

Il documento, pur riconoscendo il ruolo dei pubblici esercizi come “punti di aggregazione che contribuiscono alla rivitalizzazione e alla valorizzazione della città” chiede di impegnare sindaco e giunta “a convocare un tavolo di confronto tra l'Amministrazione comunale, i rappresentanti delle associazioni di categoria, i comitati di quartiere, al fine di definire una volta per tutte l'orario in cui cessare la produzione della musica al di fuori dei pubblici esercizi e la chiusura degli stessi e/o del plateatico”.
“Città Vostra - prosegue Finco - dimentica che il sindaco ha già firmato un provvedimento che sanziona chi porta bicchieri fuori dallo spazio del bar o del plateatico. Anche l’ubriachezza molesta può già essere multata. E uscendo dal centro, assistiamo ogni giorno al degrado di via Pusterla, di via Volpato, delle aree limitrofe al Ponte Vecchio dove spesso i “punkabbestia” e altri ragazzi girano con cani senza museruola lasciando bottiglie per strada o colpendo a sassate le anatre, riducendo il centro storico ad una latrina. Con tutto questo, pare che le responsabilità siano degli esercenti dei quali si vuole limitare il lavoro e l’orario di apertura dei bar. A me sembra che prima di fare nuove ordinanze si debbano semmai far rispettare quelle già firmate”.
“I baristi - aggiunge Finco - si sono già dotati di vigilanza privata, riprendono verbalmente i clienti che alzano la voce, e inoltre lasciano pulita e mantengono viva Bassano che altrimenti si trasformerebbe in un dormitorio. Molti pub già chiudono alle 11, per altri ci sono limiti all’una…”.
“Prima di porre nuovi divieti - conclude il consigliere leghista - è ora di chiederci cosa vogliamo per i giovani, che idea di città abbiamo, come far applicare regole che già ci sono e cosa si può fare per risolvere situazioni di degrado del tutto indipendenti dai bar notturni. Per questi motivi stasera in Consiglio comunale non condividerò la mozione di Città Vostra”.

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