Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 02-08-2011 14:32
in Attualità | Visto 3.066 volte

“Quartiere Prè ha già dato: salviamo il Parco delle Rogge dalla Bretella Ovest”

Il presidente del quartiere Ivano Piovesan interviene sull'ipotesi dell'infrastruttura di collegamento tra Bassano e Padova. “Salviamo il Parco dalla distruzione e dalle cave”

“Quartiere Prè ha già dato: salviamo il Parco delle Rogge dalla Bretella Ovest”

Il digestore anaerobico dei rifiuti di Quartiere Prè

“Domenica 31 Luglio ore 1.10: il nauseante biogas arriva dal vicino digestore con il carico di sostanze tossiche entra in casa dalle finestre lasciate aperte per godere del fresco di questa serata di mezza estate e quell’odore irrespirabile sveglia tutti.
Inizia quella tragicomica sequenza di apri-chiudi chiudi-apri le finestre a seconda dei vari momenti in cui arriva la micidiale sostanza tossica.”
Inizia così una nota trasmessa in redazione dal presidente di Quartiere Prè Ivano Piovesan. Il comunicato del referente del quartiere al confine sud di Bassano del Grappa, in realtà, prende spunto dalla situazione ambientale del rione per parlare di tutt'altra cosa: e cioè della realizzazione della Bretella Ovest, l'ancora ipotetica arteria di collegamento tra Bassano e Padova contro la quale Piovesan aveva già espresso, in altre occasioni, la sua contrarietà.
“In questo contesto, tra rabbia e rassegnazione - continua infatti la nota - mi vengono in mente le polemiche di questi giorni riguardanti la ormai famosa Bretella Ovest. Penso che tra i rifiuti che hanno generato queste sostanze ci siano anche quelli di persone che fanno parte di categorie economiche o amministrazioni comunali che vorrebbero farci sopportare, oltre a questo, anche i pesanti disagi e l’inquinamento dell’aria che la Bretella Ovest provocherebbe a tutto il nostro quartiere. Oltre, naturalmente, a toglierci anche quel polmone verde che è il Parco delle Rogge, unica compensazione naturale ai gravi problemi creati del megadigestore. Non toglieteci il Parco delle Rogge.”
“Non bastasse tutto questo - continua il presidente -, tra poco dovremo sopportare pure i disagi per la costruzione della Pedemontana Veneta e in futuro i disastri ambientali che tale strada provocherà al nostro territorio.
Superstrada che doveva essere a servizio del nostro territorio per collegarci a Vicenza e a Treviso, ma che in realtà sarà un’autostrada che non ci porterà in nessuna delle due città e la richiesta delle complanari da parte delle varie amministrazioni conferma la non fruibilità locale.
Solo il tempo dirà se questa autostrada che passa a due passi dal cuore di Bassano e a un passo dal nostro quartiere porterà più benefici che danni ma, almeno, lasciateci il Parco delle Rogge.”
“Possa l’Assessore regionale alle politiche della mobilità e infrastrutture, invece di reperire fondi per una inutile e dannosa Bretella Ovest - afferma ancora Piovesan - impegnarsi a risolvere al più presto il problema della Valsugana senza penalizzarci ancora con una strada a pagamento, che andrebbe a pesare economicamente ancora di più su tutti i cittadini e le aziende di questo territorio.
Esiste un problema del traffico pesante che attraversa il centro di Rosà, ma la Bretella Ovest non è la soluzione, anzi: per risolverlo velocemente, invece di perdersi e disperdersi in sterili discussioni, basterebbe unire le forze perché si costruisca in tempi veloci la Bretella Est. Strada già progettata e finanziata che porterebbe via dalla Statale la stragrande maggioranza del traffico pesante, consentendo ai mezzi pesanti diretti a Padova di arrivare direttamente in zona industriale e vicino ai poli commerciali posizionati a est. Non credo sia necessario farli giungere al Santo, in Prato della Valle o Abano Terme. E così facendo, si salverebbe il Parco delle Rogge dalla distruzione e dalle cave.”
“E’ passata più di un’ora - conclude il comunicato -, esco in giardino, l’aria che mi investe e che un attimo prima sfiorava le acque che scorrono lungo il Parco, sembra quasi profumata: finalmente possiamo tornare a dormire, con una speranza e una certezza. La speranza che la brezza del mattino proveniente da sud porti via anche all’interno delle stanze quel poco odore rimasto. La certezza che non sapremo mai di chi erano quei rifiuti che, trasformatosi in biogas, questa notte sono entrati nelle case di Quartiere Prè. Per questo crediamo che tutte le persone i cui rifiuti vengono conferiti al polo trattamento rifiuti del nostro quartiere, debbano almeno avere il dovere morale di difendere il Parco delle Rogge.
Un grazie di cuore a quei tecnici che questa notte sono intervenuti velocemente per limitare i danni dovuti a un guasto del digestore.”

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