Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-04-2011 12:31
in Cronaca | Visto 5.749 volte

Urina in via Portici Lunghi, “beccata” dalla Polizia Locale

La notte brava di una ragazza 16enne: urina davanti a un'abitazione, fornisce agli agenti una falsa identità e si dà alla fuga. Ma è “inchiodata” dalle telecamere e dalle testimonianze di altri ragazzi

Urina in via Portici Lunghi, “beccata” dalla Polizia Locale

Il tratto di via Portici Lunghi ripulito domenica dai giovani del “Social Day”. La sera prima una 16enne aveva scambiato la via per un orinatoio

Di via Portici Lunghi, nel cuore del centro storico di Bassano, scriviamo spesso - e malvolentieri. Più volte ce ne siamo occupati per il problema dei graffiti sui muri e delle immondizie gettate per terra. Ora c'è anche qualcuno che scambia la via per una pubblica toilette. Ultimamente, tuttavia, i controlli nella zona da parte delle Forze preposte alla sorveglianza del civico decoro si sono intensificati.
In seguito infatti alle continue e numerose segnalazioni pervenute all’ufficio di Polizia Giudiziaria del Comando di Polizia Locale da parte dei residenti in via Portici Lunghi, la sera di sabato 9 aprile alcuni agenti sono stati impegnati - come informa un comunicato della Polizia Locale medesima - “in uno speciale servizio di individuazione di autori di comportamenti incivili ed indecorosi che spesso producono situazioni inaccettabili lungo le vie del Centro Storico”.
Verso le ore 22.30 gli agenti hanno identificato una ragazza intenta ad urinare sulla soglia della porta di ingresso di una abitazione. La giovane, alla vista degli agenti, ha tentato di allontanarsi.
Immediatamente raggiunta, ha fornito spontaneamente i propri dati, dato che non aveva con sé documenti, ma mentre si stava verificando l’attendibilità degli stessi si è data alla fuga in direzione del Ponte degli Alpini, facendo perdere le proprie tracce.
Nelle ore successive, grazie alla testimonianza di alcuni giovani e alle immagini raccolte dalle telecamere, successivamente confrontate con gli atti dell’ufficio Anagrafe, la giovane è stata identificata: si tratta di una sedicenne residente in città.
A suo carico è stata verbalizzata una sanzione di 300 euro per avere violato l’ordinanza del Sindaco che vieta di urinare nella pubblica via.
La sedicenne è stata anche deferita alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Venezia per il reato previsto dall’articolo 495 del Codice Penale “falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità”.
Il deplorevole episodio rappresenta l'ennesima conferma di taluni comportamenti notturni messi in atto in città negli eccessi della “movida” del fine settimana.
Ma aggiunge anche valore alle iniziative del “Social Day 2011”, nel corso del quale - il giorno dopo, domenica 10 aprile - gruppi di giovani volontari hanno ripulito i graffiti del tratto ovest di Via Portici Lunghi, restituendolo al suo originale decoro.
Ma questa, ovviamente, è un'altra storia.

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