Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 21-01-2011 16:01
in Attualità | Visto 3.287 volte
 

Bassano Fiere: l'uscita di scena dei Pasinato

Il sindaco di Cassola Silvia Pasinato, il padre Antonio consigliere comunale e l'assessore comunale Simone Manocchi si dimettono dal CdA e dall'assetto societario dell'ente fieristico. Il sindaco Pasinato: “Resta la nostra partecipazione esterna”

Bassano Fiere: l'uscita di scena dei Pasinato

Silvia e Antonio Pasinato, figlia e padre, sindaci in successione di Cassola e soci dimissionari di Bassano Fiere

Questo pomeriggio hanno l'appuntamento dal notaio. Per firmare le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione e dall'assetto societario di “Bassano Fiere Srl”, l'ente fieristico di cui sono tra i soci fondatori.
Il sindaco di Cassola Silvia Pasinato, il padre ed ex sindaco Antonio Pasinato - oggi consigliere comunale a Cassola - e l'assessore comunale di Cassola Simone Manocchi scrivono la parola “fine” alla partecipazione all'ente fieristico al quale hanno dato vita, assieme ad altri sei co-fondatori, in veste di soci e amministratori in forma privata.
La clamorosa novità arriva alla vigilia della nuova rassegna “Arte della caccia”, in programma a Bassano Fiere tra sabato e lunedì prossimi e a soli tre mesi dall'apertura dell'ente fieristico, inaugurato in grande spolvero da Silvia Pasinato lo scorso ottobre, con la festa della birra “Maxlrainer”, nel doppio ruolo di sindaco e di socio.
Ma non si tratta - come conferma lo stesso primo cittadino - di una decisione improvvisa. Il dietrofront dei tre amministratori comunali è infatti frutto delle polemiche scoppiate già dopo i primi rumors estivi sulla costituzione del nuovo ente fiera (notizie.bassanonet.it/attualita/6547.html) e dopo l'annuncio ufficiale, in conferenza stampa in ottobre, della nascita di Bassano Fiere.
Sia per il doppio ruolo, istituzionale e privato, dei tre protagonisti, tacciati di “conflitto di interessi” dai loro oppositori. E sia per la precedente vicenda delle Fiere del Grappa di Mussolente a cui il Comune di Cassola - che era stato annunciato quale prossimo socio in ingresso - ha risposto picche, uscendo dalle trattative poco prima della nascita dell'ente fieristico concorrente.
“Eravamo entrati come soci fondatori di Bassano Fiere - dichiara a Bassanonet il sindaco di Cassola Silvia Pasinato - creando una realtà che ha l'obiettivo di perseguire l'interesse pubblico e di offrire nuove opportunità per il territorio, con interventi e progetti di interesse comune e di stimolo al movimento economico.”
“Ma già dalle prime settimane - prosegue il primo cittadino - le polemiche e i problemi innanzitutto con Mussolente e poi con le minoranze a Cassola ci hanno fatto prendere la decisione, che è maturata molto presto.
Abbiamo ritenuto di portare avanti le manifestazioni già programmate fino a dicembre e quindi, col 2011, di uscire dall'assetto societario. Tutto questo per evitare che le polemiche e le chiacchiere possano interferire con la funzionalità di Bassano Fiere e pregiudicare la buona riuscita dei suoi obiettivi.”
“Le polemiche iniziali - conclude il sindaco di Cassola - ci hanno fatto uscire dalla società fieristica, ma non è necessario essere soci per continuare a dare il proprio contributo. La nostra presenza, a titolo personale e istituzionale - e parlo a nome di tutti e tre i dimissionari - resterà dall'esterno, per collaborare con Bassano Fiere affinché raggiunga i suoi risultati che sono sempre, lo ribadisco, di interesse comune.”
“In questo momento non so ancora cosa dire - commenta il presidente di Bassano Fiere Srl Efren Merlo -. Oggi si riunisce il CdA, è tutto ancora da definire. Vedremo chi, cosa e come. Ci sono dei soci che cedono le quote, e c'è una nuova compagine che entra. Nelle prossime ore ne sapremo di più.”