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Bassanonet.it
"La buona architettura riqualifica la periferia"
L'architetto Paolo Portoghesi sostiene la sua tesi al convegno di Bassano sul progetto delle "Torri". Un interessante confronto sul tema cruciale per il futuro della città
Pubblicato il 15-03-2009
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E' entrato nella “fossa dei leoni” per confrontarsi con chi non la pensa come lui sul tema “Grattacieli: modello sostenibile a Bassano?” e sul progetto delle “Torri” che porta il suo nome, del quale da mesi si parla animatamente in città e sul quale pende un ricorso al Tar contro la delibera di adozione del piano “Area Parolini” da parte del consiglio comunale.
Il celebre architetto Paolo Portoghesi è intervenuto all'Hotel Palladio all'incontro promosso dall'associazione “La Nostra Bassano” in collaborazione con Italia Nostra, rivelatosi un'importante occasione di dibattito sul cruciale argomento urbanistico.
Un progetto per il quale - come ha sottolineato Mario Baruchello di “La Nostra Bassano” - “il panorama della nostra città rischia di subire una modificazione irreparabile”. “Non contestiamo la qualità del progetto in sé - ha detto il presidente nazionale di Italia Nostra Giovanni Losavio - ma la sua collocazione. Quello di Bassano è diventato ormai un caso nazionale.” Forti dubbi sulla validità dell'operazione, sia sul piano urbanistico che su quello procedurale, sono stati espressi anche dall'urbanista Romano Murmora e dall'architetto e docente universitario Giorgio Muratore.

L'architetto Paolo Portoghesi al convegno all'Hotel Palladio
Da parte sua, l'architetto Portoghesi ha sostenuto la tesi “della necessità di riqualificare le aree di periferia con della buona architettura”. “L'area interessata dal progetto - ha aggiunto il progettista conversando con la stampa - è stata oggetto di un forte degrado. Nelle città italiane non si fa più buona architettura da anni, e la soluzione in verticale permette oltretutto un intelligente recupero degli spazi orizzontali.”
Al termine dell'incontro la questione è rimasta aperta: la grande domanda rimasta in sospeso è se l'Area Parolini, a poche centinaia di metri dalle mura di Viale delle Fosse, sia da considerarsi periferia della città - come sostenuto da Portoghesi - o un'appendice del centro storico.
Sotto il profilo dell'impatto dei due edifici, e delle questioni urbanistiche e di viabilità connesse, non certo una questione da poco.
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