Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-03-2012 15:16
in Ambiente | Visto 2.714 volte
 

Che brutta aria tira

La campagna di Legambiente “Mal'Aria 2012” fa tappa a Bassano. Monitorata la concentrazione di polveri sottili davanti alle scuole: superato il limite di legge di 50 microgrammi/mc di PM10. “Ripensare la vita e lo sviluppo della città”

Che brutta aria tira

I volontari del Circolo Legambiente di Bassano davanti alle scuole medie Vittorelli (foto Alessandro Tich)

Mettiamoci subito il cuore in pace, o se preferite i polmoni: Bassano del Grappa, in compagnia di molte città e piccoli centri della pianura padana, è già fuorilegge a causa dello smog.
E' quanto sottolinea Legambiente Veneto, che ricorda come nei primi 60 giorni dell'anno anche la nostra città - assieme a cinque capoluoghi del Veneto - ha esaurito il bonus di 35 giorni di superamento della soglia di 50 microgrammi/mc per le polveri sottili (PM10) che l'Europa considera tollerabile nell'arco dell'intero anno.
“Si respira un’aria pessima quindi in questi primi 60 giorni dell’anno girando per il centro di Bassano come in quasi tutti i comuni della provincia di Vicenza - commenta una nota di Legambiente -. Un effetto dell’elevato traffico automobilistico e della scarsità di alternative alla mobilità privata. I trasporti stradali infatti contribuiscono sia in termini di particelle emesse dalla combustione dei carburanti, dall’abrasione di gomme, freni ed asfalto, sia in termini di risospensione delle polveri depositate sul manto stradale.”
E' il problema affrontato da “Mal'Aria in Città 2012”, la storica campagna di Legambiente contro lo smog e le polveri sottili che si propone di monitorare la qualità dell'aria che si respira nelle città per sollecitare l'adozione di politiche comunali e sovracomunali nel campo della mobilità sostenibile.
La campagna regionale ha fatto tappa oggi a Bassano, dove i volontari dell'associazione ambientalista hanno rilevato la concentrazione di PM10 e PM 2,5 in alcuni punti sensibili, corrispondenti ad alcuni tra i principali percorsi di accesso alle scuole cittadine: partendo da via Ognissanti, affiancando la linea Pedibus, raggiungendo le elementari Canova (zona S.Croce - Centro Studi), proseguendo davanti all'asilo nido di Via Chini e alla scuola materna Monumento ai Caduti di Viale XI Febbraio per concludere il monitoraggio - in presenza della stampa - all'ingresso delle medie Vittorelli in via Remondini-discesa Brocchi.
I dati sono stati raccolti con l'ausilio di un “Personal Dust Monit”, apparecchiatura portatile in grado di rilevare la concentrazione di PM 10, PM 2,5 e PM1 oltre alle polveri inalabili, tracheabili e respirabili.
“L'indagine effettuata - spiega Gianpaolo Bordignon, portavoce del Circolo Legambiente di Bassano del Grappa - non può essere comparata con i rilevamenti effettuati dalle centraline fisse dell'ARPAV, che monitorano costantemente la media giornaliera del particolato nell'aria. I nostri riscontri intendono registrare la media puntuale della concentrazione di polveri sottili in momenti precisi della giornata e in luoghi precisi della città: un dato che non è rilevabile dal monitoraggio delle centraline fisse.”
I dati complessivi della rilevazione a Bassano saranno disponibili nei prossimi giorni, ma un check-up in seduta stante della qualità dell'aria in discesa Brocchi compiuto poco dopo mezzogiorno davanti ai giornalisti segna una concentrazione di oltre 70 microgrammi/metro cubo di PM 10: una soglia di 20 microgrammi superiore rispetto al limite di legge della media giornaliera.
All'incontro con Legambiente davanti al semaforo di via Remondini interviene, per il Comune di Bassano, l'assessore all'ecologia Andrea Zonta. Ma sono presenti anche la presidente del comitato di quartiere Centro Storico Bruna Benesso e Paola Bertoncello, nella doppia veste di preside della Vittorelli e di consigliere comunale.
“il traffico urbano - afferma nell'occasione Bordignon - costituisce una delle principali fonti di inquinamento oltre ad essere un evidente ed elevato rischio per pedoni e ciclisti. Per questo gestire in modo sostenibile la vita e lo sviluppo delle città è di primaria importanza. Scuole e famiglie inoltre possono incentivare maggiormente attività educative, già organizzate, come il “Pedibus” ad esempio, che contribuiscono a limitare l’uso dell’automobile in prossimità degli istituti, migliorando la qualità dell’ambiente urbano, con riduzione del traffico, del rumore e dell’inquinamento atmosferico.”
L'assessore Zonta, in sintonia con gli interlocutori ambientalisti, rileva la necessità “di mantenere e incentivare il servizio di trasporto pubblico, nonostante l'ulteriore taglio di 100mila euro della Regione”, annuncia “la nuova pista ciclabile in sicurezza” di viale Pecori Giraldi ma sottolinea anche che “le persone devono fare un salto di qualità nelle abitudini e nei comportamenti”.
Domani, in conferenza stampa, lo stesso Zonta presenterà l'adozione del tanto atteso Piano della Mobilità Sostenibile: ulteriori elementi di informazione emergeranno in quella sede.
Per Legambiente Bassano, intanto, la tappa di “Mal'Aria in Città 2012” ha rappresentato la prima uscita pubblica: costituitosi lo scorso novembre, il Circolo cittadino dell'associazione del cigno conta oggi una trentina di tesserati, pronti a dare il loro contributo alla pubblica sensibilizzazione sui grandi temi della qualità della vita urbana.