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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-03-2017 20:45
in Attualità | Visto 1.638 volte
 

Stiamo lavorando per noi

Via Verci, via Marinali, Ponte: i commercianti attaccano l'Amministrazione sulla gestione dei cantieri in corso o imminenti. “Nessuna concertazione, veniamo interpellati solo quando le richieste di partenariato sono di natura economica”

Stiamo lavorando per noi

I lavori in corso in via Verci (foto Alessandro Tich)

“Stiamo lavorando per noi.” Ovvero: stiamo eseguendo delle opere pubbliche in centro a Bassano ma per conto nostro, senza averne preventivamente comunicato e concertato tempi e modi con chi vive e soprattutto con chi lavora in città.
È l'atteggiamento che di fatto viene imputato all'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa dalla delegazione cittadina di Confcommercio. Che in un comunicato trasmesso in serata in redazione dal presidente Alberto Borriero e dal vicepresidente Romano Zanon - intitolato “Fare il bene per la città oppure fare bene per la città?” - lancia una dura critica sulla gestione dei cantieri, in corso o imminenti, nel cuore del salotto cittadino.
“I lavori pubblici - dichiarano i due rappresentanti dell'associazione dei commercianti - sono da sempre essenziali alla città e assieme fonte di problemi e lamentele. Da un lato è la riprova che la città è viva; dall'altro è la certezza che qualunque intervento di pubblica utilità merita doppiamente il rispetto del paziente.”
“Le arterie vive da risistemare sono Via Marinali e Via Verci - proseguono - ma questa sequenza è stata invertita, anticipando la seconda, l'intervento più veloce. Lo si è deciso pochi giorni prima dell'inizio del cantiere presentando un preciso crono programma dei lavori. L'inversione, se comunicata per tempo, avrebbe potuto aiutare le attività presenti in Via Verci a programmare il lavoro o la chiusura per ferie. Anche all'interno dello stesso cantiere sono state poi aggiunte, in corso d'opera, ulteriori modifiche sul piano pattuito, generando ulteriori criticità e disagi.”
“A questo punto - continua la nota - nutriamo forti preoccupazioni riguardo al secondo e ben più impervio cantiere di Via Marinali, dato che a poco più di due settimane dal via ai lavori non abbiamo ancora ricevuto alcun invito ufficiale nè comunicazione sulla tabella di marcia e sui rischi che questa comporta.”
E ce n'è anche per il restauro del Ponte: “Il piano dei lavori Vardanega è poi depositato da tempo ma nessun chiarimento di Palazzo riguardante, se non la tempistica, almeno la successione logica dei lavori.”
“Come Confcommercio - incalzano i due referenti di categoria - abbiamo da tempo dimostrato di credere nella concertazione, nella partecipazione comunitaria di tutta la città ai problemi che affliggono Bassano. Malgrado ciò fatichiamo a capire come non vengano presi in considerazione i nostri sforzi e la nostra disponibilità nel risolvere le problematiche prima che nascano. Invece veniamo continuamente interpellati quando le richieste di partenariato sono di natura economica oppure siamo l'ultima spiaggia, la fanteria da sacrificare, quando altrove si è ricevuto un diniego.”
Una critica esplicita all'Amministrazione comunale che viene lanciata con toni estremamente duri. Della serie, per restare idealmente tra i banconi del commercio: “prendi, incarta e porta a casa”. E la stoccata definitiva arriva alla fine.
“Non vorremmo - concludono Borriero e Zanon - che la leale quanto utile pratica sociale del coinvolgimento fosse ridotta ad un gioco di società formale, le cui regole sono i ruoli attorno ad un tavolo e i partecipanti sono attori di uno spettacolo.”