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Rosà, la biblioteca sposa Internet

Il Comune aderisce al progetto “Biblioinrete” ed entra in rete con le biblioteche di 45 Comuni della provincia. Rivoluzionata, e velocizzata, la procedura dei prestiti e di consultazione

Pubblicato il 15 mar 2010
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In biblioteca con la tessera sanitaria. Non per ordinare le aspirine, ma per usufruire di un rivoluzionario servizio reso possibile dalle grandi opportunità di Internet.
La biblioteca civica di Rosà ha aderito al progetto “Biblioinrete” grazie al quale 45 biblioteche di altrettanti Comuni della provincia di Vicenza sono inserite in un unico catalogo on line a tutto vantaggio dei cittadini.
Grazie all'innovativo sistema, ciascun utente può infatti consultare il catalogo di tutte le biblioteche aderenti e chiedere il prestito di un libro, indipendentemente dal Comune in cui il libro è conservato e catalogato. Potrà quindi comodamente ritirare il volume, con tempi di attesa molto ridotti, nella biblioteca del proprio Comune di residenza.

Il sindaco di Rosà on. Manuela Lanzarin e l'assessore alla cultura Mirko Ballico

Il progetto “Biblioinrete” permette inoltre un maggior numero di testi prestabili rispetto alla procedura tradizionale: è possibile ricevere in prestito o prenotare fino a 40 documenti alla volta.
La nuova procedura è molto semplice: basta presentare la tessera sanitaria contenente il proprio codice fiscale. Le operazioni di consultazione e di prestito-restituzione on line si svolgeranno su un'apposita postazione in biblioteca, garantendo oltretutto una maggiore privacy per il richiedente. Gli utilizzatori della Rete bibliotecaria, una volta iscritti e registrati, saranno riconosciuti automaticamente - tramite un “chip” - come utenti del sistema.
E' inoltre possibile consultare il catalogo e attivare il prestito direttamente dal sito internet biblioinrete.comperio.it.: quest'ultima procedura, chiamata “auto-prestito”, sarà attivata prossimamente, come conferma la responsabile della biblioteca rosatese Cristina Lunardon.
“La novità - spiega l'assessore alla cultura di Rosà Mirko Ballico - è il frutto di molteplici incontri tra i responsabili del servizio biblioteca dei 45 Comuni aderenti al progetto. Ciò permette una maggiore facilità di prestito e di proroga dei prestiti mettendo a disposizione 45 cataloghi all'interno della propria biblioteca.”
“Il progetto - aggiunge al riguardo il sindaco, on. Manuela Lanzarin - va nella direzione di dare un servizio aggiornato e all'avanguardia, dopo il restauro di Palazzo Casale, sede della biblioteca civica. E' stato concepito per ampliare la gamma di proposte ai cittadini e migliorare, attraverso la Rete, le procedure per soddisfare le esigenze dei nostri utenti che Rosà, da sola, non può soddisfare. Un modo per essere più vicini alle richieste del cittadino e dare risposte. E' un nuovo sistema tecnologico e un approccio diverso e più veloce.”
Contestualmente all'ingresso nel circuito “Biblioinrete”, il Comune di Rosà ha predisposto un sistema anti-taccheggio all'ingresso della biblioteca, per prevenire furti di libri e documenti tra i 20mila titoli in catalogo.

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