Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-01-2011 22:04
in Attualità | Visto 2.896 volte

Bassano abbraccia i suoi benemeriti

I volti, le sensazioni e i protagonisti della cerimonia di San Bassiano. Premi e applausi per la città che celebra se stessa

Bassano abbraccia i suoi benemeriti

Il sindaco Cimatti consegna il "Premio Cultura Città di Bassano" a Livia Alberton e Giambattista Vinco Da Sesso (foto Gianpaolo Giacobbo)

Toglieteci tutto, ma non la festa di San Bassiano.
Un appuntamento ogni anno sempre uguale eppure sempre diverso, nel quale la città abbraccia i suoi benemeriti.
Una cerimonia - ospitata, per l'edizione 2011, nella Sala Jacopo Da Ponte del Centro Giovanile - che di volta in volta acquisisce l'aspetto, e il carattere distintivo, dei suoi stessi premiati.
Che ha la figura autorevole e monumentale del prof. Giambattista Vinco Da Sesso - destinatario, assieme alla moglie Livia Alberton, del “Premio Cultura Città di Bassano” - salito sul palco nonostante le condizioni di salute lo costringano a camminare, lentamente, con un bastone.
Che ha il volto raggiante di Elide Imperatori Bellotti, vincitrice del “Premio Città di Bassano”, che ha voluto ringraziare il marito mancato, i figli e i nipoti, i tanti alunni della sua carriera da insegnante, e le Arti per Via e la Pro Bassano di cui è instancabile animatrice.
Che ha la voce stentorea del prof. Antonio F. Celotto, destinatario del “Premio San Bassiano”, intento a rimembrare gli anni ruggenti vissuti da mitico preside dell'Istituto Agrario.
Che ha il senso di riconoscenza di Sergio Dussin - presidente del Gruppo Ristoratori Bassanesi, pure vincitori del “Premio San Bassiano” - che ha voluto accanto a lui, per ritirare il riconoscimento, il presidente “storico” del gruppo Franco Chiurato.
Che ha la soddisfazione incontenibile di Fabio Mocellin, presidente della società Rugby Bassano - destinataria del “Premio San Bassiano” per lo sport - che ha dedicato l'onorificenza ai tanti collaboratori e ai ragazzini del settore giovanile presenti in forze, con il loro entusiasmo, in platea.
Volti giovani, e di belle speranze, anche sul palco. Sono i vincitori dei premi e delle borse di studio riservati, come ogni anno, agli studenti.
Riflettori e applausi per Chiara De Zordo, laureata in medicina all'Università di Padova, a cui è andato il Premio Virgilio Chini. E ancora per Elena Sperotto e Bruna Garbuio, laureatesi allo IUAV di Venezia con una tesi di urbanistica su Viale De Gasperi, vincitrici del premio per una tesi di laurea su argomenti che riguardano Bassano e il Bassanese.
Ajten Selfo, studentessa vincitrice della borsa di studio Silene Vendramin, è assente perché all'estero per motivi di studio: la busta viene ritirata dalla madre. Ma ha comunque inviato un bel messaggio di ringraziamento, letto pubblicamente in sala.
Nel corso della cerimonia, la presentazione delle nuove acquisizioni del Museo, gli interventi dell'assessore alla cultura Ferraro e del sindaco Cimatti, i graditi intermezzi musicali del Coro Voci Giovani Bassano.
La cerimonia prosegue con la visita al Museo Civico e il concerto serale di San Bassiano, eseguito dalla Filarmonica Bassanese, sempre in Sala Jacopo Da Ponte.
Altri momenti per pensare a Bassano e dire "grazie" ai premiati, immortalati nella nostra photogallery con le foto di Gianpaolo Giacobbo.
La festa cittadina si conclude nel suo rituale di sempre. Domani è un altro giorno.

Libertà è Parola

Libertà è Parola - Intervista ad Angelica Bizzotto

Stasera raccontiamo la storia di questa giovane bassanese con un’enorme passione per il cinema che l’ha portata a studiare alla University of...

Più visti