Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 11-11-2010
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Fisicamente, non ha potuto esserci: la qual cosa avrebbe comportato eccezionali misure di sicurezza. Ma Roberto Saviano, l'autore di “Gomorra”, ha comunque accettato di farsi intervistare da Gianni Riotta, direttore del Sole 24 Ore, per un video-messaggio - proiettato alle “Bolle” Nardini al convegno internazionale “Benvenuti al Capodanno 2050” - incentrato sul futuro del mondo dal punto di vista dell'incidenza della criminalità organizzata sui grandi cambiamenti demografici previsti da qui a 40 anni.
“Sta accadendo negli ultimi dieci anni uno strano parallelo tra densità abitativa e criminalità organizzata - ha dichiarato Saviano nella videointervista - Tutto sta cambiando per diverse ragioni e la Cina, il Messico e alcune grandi capitali africane saranno i poli dell'economia criminale e sempre meno dell'economia legale. Ma la speranza è questa: oggi per capire il mondo bisogna andare a Città del Messico e a Lagos, molto di più che andare a Roma o a Madrid o New York.
Anche perché le nuove generazioni, quelle più colte che riescono ad accedere alla conoscenza, comprendono il movimento dei mercati, comprendono i talenti, comprendono le nuove idee con più velocità di un americano, di un italiano, di un francese. Come sempre laddove c'è la maggior sofferenza, lì nasce il talento per affrontarla se non per risolverla. E quindi io immagino enormi movimenti di uomini il cui destino sarà o nelle mani della criminalità oppure nelle mani di un grande, come dire, sogno di collaborazione.”
Roberto Saviano: "Sta accadendo uno strano parallelo tra densità abitativa e criminalità organizzata"
Il grande rischio, per Saviano, è che il fenomeno delle grandi migrazioni nel mondo che verrà, se non troverà terreni di accoglienza e di integrazione, possa diventare “petrolio per il motore criminale”.
In futuro l'esigenza di salvaguardare la legalità dovrà diventare un fenomeno collettivo e un ruolo molto importante, secondo lo scrittore, sarà giocato dalla Rete.
“Pensando a Gomorra tra molto tempo - ha ancora detto Saviano nell'intervista a Riotta -, credo che il grande contrasto sarà possibile farlo non più con la denuncia del singolo cittadino. La grande futura possibilità di contrasto sarà data da un web consapevole. Cioè la capacità di fare immediatamente conoscenza della dinamica, svelare una dinamica mafiosa significa creare già l'anticorpo. Solo che per svelarla devi raccontarla a molte persone. Con il web, le nuove generazioni potranno essere in qualche modo il futuro del contrasto.”