Pubblicato il 26-02-2010 19:36
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Rosà non aderisce alla giornata ecologica

Il Sindaco Lanzarin: "Una sola giornata di stop al traffico non permette di diminuire nel tempo l’inquinamento da PM10". Il problema per Rosà è e rimane quello della ss 47 che attraversa il centro.

Rosà non aderisce alla giornata ecologica

Molti comuni del nord Italia, in modalità diverse, hanno aderito alla giornata ecologica fissata per domenica prossima 28 febbraio. L’Amministrazione comunale di Rosà, in concerto con altre amministrazioni del territorio tra cui Bassano del Grappa, ha valutato di non partecipare all’iniziativa perché ritiene che questa non contribuisce in modo significativo al miglioramento della qualità dell’aria ma rischierebbe invece di creare non pochi disagi alla viabilità locale.
«La giornata ecologica che sta facendo in questi giorni tanto clamore – spiega il sindaco on. Manuela Lanzarin – è sostanzialmente uno spot mediatico dove troppe persone colgono l’occasione per cavalcare l’onda ambientalista. Una sola giornata di stop al traffico non permette di diminuire nel tempo l’inquinamento da PM10. Ne abbiamo anche discusso in Commissione con il ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo.
Per affrontare un problema così importante ci vogliono progetti organici, un piano profondo per la tutela e risanamento della qualità dell’aria come quanto discusso, con più o meno risultati, nella conferenza dell’Onu a Copenhagen. Parlare di stop al traffico per un solo giorno e non parlare ad esempio dell’inquinamento creato dal riscaldamento è una falsa soluzione. Dobbiamo prendere insieme delle decisioni più ampie ed affrontare in modo più deciso il tema delle fonti energetiche alternative nelle diverse applicazioni.
È risaputo che il centro di Rosà è fortemente colpito dall’attraversamento della ss 47. Dopo la gran bella esperienza del carnevale con la statale chiusa per un po’ di ore che ha permesso di apprezzare a pieno in nostro centro paese, chiudere nuovamente il centro porterebbe sì dei vantaggi a chi abita lungo questo tratto di strada, ma comporterebbe notevoli disagi nel resto del territorio. Lo spostamento della direttrice sud-nord creerebbe dei percorsi alternativi. I residenti delle frazioni e dei quartieri si troverebbero così il traffico sotto casa ed il relativo aumento dell’inquinamento.
Il problema è e rimane quello della ss 47 che attraversa il centro. Il gran flusso di mezzi in particolare quelli pesanti che oltremodo si fermano per rispettare il semaforo, produce un forte inquinamento con alte concentrazioni di micropolveri PM5 e PM10.
Per questo l’unica alternativa è e rimane la Bretella ovest, la nuova arteria che permetterebbe almeno di spostare il traffico pesante dal cuore di Rosà. Una scelta già condivisa con Bassano del Grappa e vista l’importanza del tema che riguarda la salute di tutti, mi auguro presto condivisa anche dagli altri colleghi sindaci.».
L’Amministrazione comunale proseguendo con decisione nell’intento di trovare un’alternativa definitiva alla ss 47, procede nel progetto che da anni la vede in prima fila nello sviluppo di viabilità sostenibili. Da diverse settimane è disponibile la pista ciclo-pedonale protetta ed illuminata lungo via Carpellina, un’importante opportunità di collegamento tra i servizi di Bassano del Grappa (scuole, centro sportivo, ospedale) e la rete ciclabile cittadina. La nuova pista sarà così utilizzata con l’inizio della bella stagione per spostarsi in tutta sicurezza e compiere attività fisica nella campagna rosatese. Nel programma delle opere pubbliche del triennio, il Governo cittadino ha stanziato 1,6 milioni di euro per la creazione di nuove piste ciclabili che interesseranno tra le altre Quartiere Cremona, in via Brega, via Sacro Cuore, Borgo Tocchi e via IV Armata.

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