Ultimora
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
5 Mar 2026 18:16
Fincantieri consegna una nuova nave a Norwegian Cruise Line
5 Mar 2026 17:28
Miky Bionic all'apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina
5 Mar 2026 17:05
Calcio: la mostra 'Sfumature d'Azzurro' fa tappa a Vicenza
5 Mar 2026 22:39
Il no in rimonta preoccupa la premier, appello al voto
5 Mar 2026 21:48
Lo stretto di Hormuz 'zona di guerra', mille navi bloccate
5 Mar 2026 21:47
Trump liquida il figlio di Khamenei, 'decido io il successore'. L'Iran lancia droni sull'Azerbaigian
5 Mar 2026 21:52
'Gli Usa fuori dal diritto', il governo frena sulle basi
Niente. Non avete niente.
Oggi è la vigilia di Natale. Oggi qualche miliardo di persone si prepara a celebrare il farsi uomo di Dio. Oggi qualche miliardo di persone si prepara a santificare secondo altri e più moderni riti una festa piuttosto antica. Aggiungete pure il blabbla sull'apparenza, sul consumismo, sull'inutilità di metà delle cose che facciamo. Ecco confezionata una lettera standard sul decadimento dei costumi e sulla necessità di una brusca correzione di rotta, rispetto al barocco sporco e decadente dei nostri giorni luccicanti. Non è questo, quello che voglio scrivere. Meglio metterlo in chiaro subito, onde evitare di venir confuso con un telepredicatore barbuto da due soldi e nessuna sostanza, buono solo a ripetere chiacchiere ed aria fritta in olio minerale. Anche perché, in tutta onestà, non ne ho i numeri. Preferisco, quando possibile, essere scorbutico, sgraziato, antipatico. Preferisco non scendere a compromessi di immagine: voglio che quello che ho da dire sia considerato per la sua sostanza, non per i fronzoli, per i fiocchetti, per il feel e la simpatia. Quindi rincaro, e poi argomento: non avete niente. Siete galline sgraziate, rese incapaci al volo da una vita servile di compromessi, di rospi da ingoiare, di sfruttamento, di gabbia. Ho scritto siete? Chiedo scusa.
Siamo. Non sono diverso, in nessun modo. Ho un solo privilegio: un posto di osservazione speciale, il mio letto d'ospedale, una consapevolezza acuita dalla malattia, dalla minaccia della morte, uno sguardo reso lucido dal dolore. Fratellini e sorelline, vorrei vedere come reagireste voi, al posto mio. Io ho deciso, per quanto possibile, di fare del mio meglio, nel modo che posso. Mi sono messo a scrivere dell'importanza di cose sottovalutate, di quanto potete fare con i vostri soli corpi, delle vite che potete salvare. Mi sono stupito e vi ho fatti stupire dei morti per ignoranza, per paura, per pigrizia. Ho detto di lanciare il vostro salvagente, di non essere avari. Ho scritto, in ultima analisi, di sogni spezzati. Di cura. Di coscienza, di senso civico ed umano. Molti di voi, molti più di quanti non credessi o sperassi, hanno colto, non solo precipitandosi in ospedale, ma scrivendomi, cercando di portarmi conforto, amicizia, calore. A tutti ho risposto, in un modo o nell'altro, di non mollare. Mi sono coperto le braccia di lividi, per il troppo scrivere. Colpa anche delle poche piastrine, chiaro, non sono così stupidamente portato al martirio. Ora, è imperativo anche per me, non fermarmi.
Cosa vuole fare Spit, vi chiederete? Non lo so, non sono abbastanza saggio, accorto o avveduto per vederlo con chiarezza. Ho delle idee, delle intuizioni. Una è la percezione della nostra gabbia.
L'altra è che sarei un pazzo, e dovrei sentirmi colpevole, se non spingessi ulteriormente sulle nostre piccole coscienze sovreccitate, agitate e riscaldate come gli atomi di un gas da questa contingenza particolare. Poi, c'è da dire, vi sono anche ben grato per tutta questa magnifica bagarre, e da che ho memoria non ho mai avuto beni più preziosi delle mie poche parole, delle idee da cui esse nascono, per ricambiare i favori ricevuti. Quindi, il massimo che posso fare, ora, è scrivere di gabbie. Del modo in cui siamo tutti stati educati ad evitare il dolore, in ogni sua forma. Di come siamo tutti bravi a rimuovere, a non vedere, a girarci. Ecco perché non avete, non abbiamo, niente. Ecco la nostra schifosissima e molto deprecabile deprivazione, il nostro colpevole isolamento. Non abbiamo niente perché non abbiamo noi stessi, perché non abbiamo le altre persone. Non nel senso bruto del possesso materiale, si intende: nel senso che siamo pazzescamente soli, che restiamo soli per paura di essere feriti, di accogliere un possibile dolore nella nostra vita. Così i bambini smettono di piangere, per non sembrare deboli, così gli adulti diventano cinici, freddi. Pensate a quanto formali siete quando chiedete a un semisconosciuto come stia. Pensate al modo automatico in cui rispondete ad una domanda del genere: Bene, grazie, senza nemmeno pensarci. E questo è il modo in cui vi ammazzate tra voi, membri di una stessa comunità, concittadini. Ben sapete come prosegua questa strada nei confronti di qualcuno più “altro” del vicino di casa. Voglio regalarvi questo, per il vostro Natale: un po' di me, un po' dei miei occhi, per vedervi da fuori, per essere oggettivi quanto un malato. Voglio sperare, voglio credere che serva, voglio pensarvi, da oggi, più attenti, come siete stati più attenti dopo aver udito della malattia, del sangue, del midollo. Più accoglienti. Più aperti.
Più persone, meno bestie in gabbia. Non so come, non so quando, ma sono convinto che tutto questo servirà a qualcosa. Siate persone, vi prego.
Spit
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 06 marzo
- 06 mar 2025Tempismo prefetto
- 06 mar 2025Fucile a canne Mozze
- 06 mar 2024La Tribunovela
- 06 mar 2024L’Alda di un nuovo giorno
- 06 mar 2024Su, Coraggio!
- 06 mar 2022Ieri, ?, domani
- 06 mar 2021Campanella d'allarme
- 06 mar 2021Tarallucci e Grappa
- 06 mar 2021Cordialmente Lorenzo
- 06 mar 2021La stazione della discordia
- 06 mar 2020Basta
- 06 mar 2020Covid-19, un caso a Tezze sul Brenta
- 06 mar 2020Segregati
- 06 mar 2019Habemus Monster
- 06 mar 2018Saldi di fine stagione
- 06 mar 2018Pezzi di listino
- 06 mar 2017Cult Movie
- 06 mar 2017Evade dai domiciliari, arrestato di nuovo
- 06 mar 2016Terribile schianto, grave 22enne
- 06 mar 2015Piromane in azione in centro storico
- 06 mar 2015Danneggia auto e insulta i carabinieri: arrestato
- 06 mar 2014Bassano: il Carnevale “sostitutivo”
- 06 mar 2014Only The Breda
- 06 mar 2014Willkommen in Bassano
- 06 mar 2014Ladri in vetrina
- 06 mar 2013“I Padroni del Veneto”: incontro a Tezze sul Brenta
- 06 mar 2013L'isola dei fedeli
- 06 mar 2012Arrestato spacciatore, riforniva la “Bassano bene”
- 06 mar 2012Movimento 5 Stelle: Beppe Grillo in aprile a Rosà
- 06 mar 2012Uccellacci e uccellini
- 06 mar 2010E venne il giorno di Jacopo
- 06 mar 2010“Bonus Bebè” a Romano, bilancio positivo
- 06 mar 2010Da lunedì Via dell'Ospedale chiusa per lavori
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 17.797 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 11.716 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.434 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.189 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 5.903 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 17.797 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.497 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.681 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.295 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.678 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.326 volte



