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Canta che ti Telepass

Ecco gli sconti dei pedaggi della Superstrada Pedemontana, a partire da febbraio: riduzione del 60% per i mezzi leggeri, dal lunedì al venerdì, per massimo due tratte da 25 km al giorno e solo per gli utenti muniti di dispositivo per telepedaggio

Pubblicato il 30-12-2024
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Pedaggio ridotto del 60% per i mezzi leggeri dal lunedì al venerdì.
Altro che Black Friday: qui gli sconti saranno applicati anche negli altri quattro giorni feriali della settimana.
Il governatore Luca Zaia lo aveva annunciato in consiglio regionale, poi ribadito all’incontro augurale con la stampa prima di Natale e oggi lunedì 30 dicembre, come da lui promesso, ha reso noti ufficialmente i dettagli dell’operazione a Palazzo Balbi a Venezia, affiancato dalla vicepresidente della giunta regionale ed assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti: per il traffico locale che utilizza la Superstrada Pedemontana Veneta entrano in vigore le nuove tariffe agevolate.

Il presidente della Regione Luca Zaia e la vicepresidente Elisa De Berti in conferenza stampa a Venezia

Lo sconto del 60% sarà applicato a partire dal prossimo mese di febbraio, appena il concessionario e gli operatori dei servizi di telepedaggio saranno pronti.
La riduzione dei pedaggi sarà appunto riservata ai mezzi leggeri, e quindi non al traffico pesante che continuerà ad usufruire della SPV a prezzo pieno, esclusi il sabato e la domenica.
Con il vincolo di massimo due tratte al giorno da 25 chilometri ciascuna.
Non sarà permessa l’uscita e re-entrata nello stesso casello (il cosiddetto “effetto tornello”) per frazionare tratti più lunghi di 25 chilometri.
Per mezzi leggeri vengono intesi quelli di classe A: motocicli, autovetture, motofurgoni, autofurgoni, autocarri.
Per beneficiare dei pedaggi ridotti, inoltre, non è previsto nessun vincolo di residenza.
Attenzione però a stappare tutti quanti le bottiglie di spumante per la lieta novella: gli sconti delle tariffe saranno applicati solamente agli utenti muniti di dispositivo per telepedaggio.
“È una misura - ha dichiarato Zaia - pensata soprattutto per chi abita e lavora lungo questa nuova arteria: per chi si reca al lavoro, per gli artigiani e i loro clienti, per le aziende e gli artigiani che viaggiando con i furgoni alimentano l’economia del Veneto. Insomma, per chi, ogni giorno, sceglie di percorrere un’opera che conta 162,8 chilometri, di cui 94,5 di viabilità principale e 68,3 di viabilità secondaria.”
Da febbraio dunque, per fare qualche esempio, dal casello di Montebelluna a quello di Spresiano-Villorba si pagherà 1 euro anziché 2,50 euro e si andrà dal casello di Montecchio Sud a quello di Malo a 1,64 euro anziché 4,10 euro.
E vediamo qualche altro esempio con Bassano del Grappa e dintorni.
La tariffa andata o ritorno tra Bassano Ovest e Breganze (15 km) scende da 2,50 euro a 1 euro; tra Bassano Est e Breganze (19 km) da 3,20 euro e 1,28 euro; tra Bassano Ovest e Colceresa (7 km) da 1,30 euro a 0,52 euro; tra Bassano Est e Colceresa (12 km) da 2 euro a 0,80 euro; tra Bassano Ovest e Loria-Mussolente (10 km) da 1,60 euro a 0,64 euro; tra Bassano Est e Loria-Mussolente (5 km) da 0,80 euro a 0,32 euro; tra Bassano Ovest e Altivole (22 km) da 3,80 euro a 1,52 euro; tra Bassano Est e Altivole (17 km) da 2,90 euro a 1,16 euro.
E tra Bassano Est e Bassano Ovest (5 km)? Da 0,90 euro a 0,36 euro.
“Con le nuove tariffe locali - ha commentato Zaia - la Superstrada Pedemontana Veneta diventa la più economica delle strade a pedaggio nel Veneto. Un riconoscimento al territorio che ha fortemente voluto questa infrastruttura che va a migliorare la qualità della vita dei residenti e l’efficienza della mobilità regionale.”
Attenzione, però: dietro questo “regalo” di fine anno del nostro governatore non c’è solo l’apparenza di un atto di magnanimità nei confronti del popolo a quattro e a due ruote motorizzate.
C’è anche e soprattutto l’intenzione di aumentare i flussi di “traffico leggero” sulla Superstrada, inferiori rispetto alle previsioni.
“Con un traffico giornaliero medio di 19.678 veicoli, dei quali 14.108 mezzi leggeri e 5.570 pesanti, contro una previsione all’avvio di 22.893, dei quali 18.474 leggeri e 4.509 pesanti, abbiamo ritenuto necessario intervenire con azioni finalizzate ad incrementare l’accesso alla Pedemontana da parte dei mezzi leggeri”, ha spiegato la vicepresidente De Berti.
“Da qui l’introduzione della misura che va ad intercettare la categoria di utenti che utilizza meno la SPV e che sarà soggetta ad un costante monitoraggio - ha aggiunto -. Per beneficiare dell’agevolazione basterà essere muniti di un dispositivo per telepedaggio, senza alcun vincolo di residenza.”
“Ufficialmente informato - ha concluso De Berti -, il concessionario si attiverà, quindi, con i gestori dei servizi di telepedaggio al fine di rendere operativa questa iniziativa, informando gli utenti della precisa data di decorrenza dell’agevolazione tariffaria.”
Caro utente del traffico leggero e locale della Superstrada Pedemontana Veneta: e allora gioisci e canta che ti Telepass.

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