Ultimora
12 Apr 2026 20:42
A Vinitaly 2026 inaugurato il padiglione Lazio
12 Apr 2026 17:37
Vino conferma la sua leadership e guarda a nuovi mercati, strategico Ocm Promozione
12 Apr 2026 16:49
Cade con il parapendio e rimane appesa a un albero a 30 metri da terra
12 Apr 2026 12:49
La Fenice omaggia Ennio Morricone in piazza San Marco a Venezia
12 Apr 2026 12:11
Vinitaly a sostegno export in nuova geografia mercati
12 Apr 2026 23:18
Il Napoli frena, l'Inter passa a Como e avvicina il titolo
12 Apr 2026 22:55
Magyar trionfa in Ungheria, si chiude l'era Orban
12 Apr 2026 22:41
Serie A: goleada a Como, l'Inter passa per 4-3
12 Apr 2026 22:45
Falliti i colloqui a Islamabad, Trump annuncia il blocco di Hormuz
12 Apr 2026 19:25
Donald al match di lotta con la famiglia mentre fallisce il negoziato
12 Apr 2026 08:50
Scoperti oltre 11mila asteroidi, 33 sono vicini alla Terra VIDEO
Giubbotti d’Italia
In occasione del consiglio comunale sull’accordo Baxi/Pengo il Circolo di Bassano di Fratelli d’Italia fa propaganda in municipio per il proprio partito. La protesta di un cittadino: “Una cosa non consona né al luogo né all’occasione”
Pubblicato il 30 lug 2023
Visto 10.962 volte
Non è ancora tramontato il sole dietro i finestroni della sala consiliare di Bassano.
Il consiglio comunale che a tarda notte voterà sull’atto di indirizzo per l’accordo Baxi/Pengo è da poco iniziato, le sedie del pubblico sono già tutte occupate e il resto della gente si sta assiepando sull’atrio di ingresso e sulla scalinata del municipio.
A un certo punto all’entrata, già gremita per conto suo, della sala consiliare compare per un attimo il presidente e portavoce del Circolo di Bassano del Grappa di Fratelli d’Italia nonché presidente del consiglio di quartiere XXV Aprile Nicola Giangregorio, che dà un’occhiata ai lavori consiliari in corso e poi se ne va.
Il consiglio comunale del 27 luglio (foto Alessandro Tich)
Dalla postazione riservata alla stampa, in cui ho preso posto e dove rimarrò seduto per oltre sei ore, me ne accorgo. E noto un particolare che non può sfuggire all’occhio: Giangregorio indossa un giubbotto/pettorina di colore azzurro con la scritta “Fratelli d’Italia - Bassano 2024”.
Quella sera ho ben altre cose da seguire, ma è un dettaglio che mi annoto sul bloc notes.
La situazione del momento rende sconsigliabile abbandonare la postazione, ci sono troppe persone assembrate sia dentro che fuori e non posso quindi uscire dalla sala per verificare cosa stia succedendo negli altri luoghi del Palazzo.
Senonché, il giorno dopo, ricevo una mail da Paolo Conci, consigliere del quartiere Centro Storico. Il quale tuttavia specifica di avermi scritto “a titolo personale”.
Mi scrive Conci: “Quando sono riuscito ad entrare nella sala consiliare ieri verso le 19, ho visto che Lei era già al Suo posto di giornalista e quindi mi permetto di riportarLe ciò a cui ho assistito salendo le scalinate.”
“Sulla seconda scalinata, erano schierate ai due lati almeno una decina di persone con pettorina del partito Fratelli d'Italia - riferisce il nostro lettore -. All'esterno del
Comune, una di esse distribuiva volantini dello stesso partito.”
“La cosa non mi è parsa consona né al luogo né all'occasione - prosegue Conci -. Non mi è parsa nemmeno conforme al Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza, poiché solo i
militari e le forze dell'ordine possono entrare in un luogo pubblico in divisa e in gruppi organizzati.”
“Dopo circa un'ora in cui ero bloccato all'interno della sala consiliare - continua -, ho chiesto a uno degli agenti di Polizia Locale in piedi accanto a me se le persone in pettorina fossero ancora presenti e mi è stato risposto che erano state allontanate dalla Digos.”
“Mi conforta che quello che appariva “a pelle” come qualcosa di illegale sia stato sanzionato dalla forza pubblica, immagino come manifestazione non autorizzata - conclude Conci -. Ma mi inquieta che un gruppo di persone affiliate a un partito politico si senta in diritto di presidiare “in divisa” e come squadra organizzata una sede pubblica. E mi amareggia che questo succeda in una città premiata per la Resistenza.”
Ringrazio innanzitutto Paolo Conci per la sua segnalazione, che si è sentito di trasmettermi come libero cittadino. E che io ho preso in considerazione come libero giornalista.
Devo dire, in tutta verità, che sono rimasto anch’io basito nel vedere Giangregorio che indossava un giubbotto con il logo del suo partito, e con una scritta chiaramente riferita alle elezioni comunali dell’anno prossimo, nella sede istituzionale dell’assemblea cittadina.
Che poi ci siano state anche altre persone che, vestite di pettorina di FdI come lui, “presidiavano” le scale del municipio io non lo sapevo perché non le ho potute vedere.
Ma anche se non ci fossero state, la sola presenza del presidente del Circolo cittadino del partito che interviene al Palazzo del consiglio comunale come un manifesto elettorale ambulante è stata una performance fuori luogo e del tutto imbarazzante.
E lo direi per chiunque, sia di destra che di sinistra, si presenti alla seduta dell’assemblea civica bardato in questo modo.
Tuttavia, dal punto di vista dell’analisi politica, è stata anche un segno, per quanto di cattivo gusto, delle “grandi manovre” già in pieno svolgimento in seno al centrodestra in vista dell’appuntamento con gli elettori del 2024.
Fratelli d’Italia, il partito la cui lista nel 2019 non ha fatto eleggere alcun rappresentante in consiglio comunale, prendendo forza dall’attuale trend nazionale è intenzionato a gestire le redini della formazione della coalizione per il voto della prossima primavera a Bassano, indicazione del candidato sindaco compresa.
La cartina di tornasole del Fratellismo imperante è costituita dall’intervento in aula del consigliere di #PavanSindaco - ma con la tessera di FdI - Gianluca Pietrosante, oramai totalmente smarcato dalla lista civica con cui è stato eletto, che si è permesso di intervenire “a nome di Fratelli d’Italia” nel momento in cui ha intimato ai “franchi tiratori” della maggioranza che avrebbero votato contro l’atto di indirizzo Baxi/Pengo “a non candidarsi nelle liste di centrodestra alle prossime elezioni comunali di Bassano”.
Detto dall’ultimo arrivato - in senso cronologico - in consiglio comunale, promosso sui banchi consiliari perché ripescato, fa un certo effetto.
Le parole di Pietrosante fanno pari e patta - proprio come l’esito del voto del consiglio comunale su Baxi/Pengo - con la performance propagandistica a Palazzo del referente del Circolo di Bassano del suo partito.
Morale del giubbotto: oggi per i meloniani bassanesi la priorità non è la Baxi, non è la Pengo e non è San Lazzaro, ma è un’altra cosa.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 aprile
- 13 apr 2025Anno Mariano
- 13 apr 2025Rapid Vienna
- 13 apr 2024Vado al Massimo
- 13 apr 2023Fin che la Marca va
- 13 apr 2023Cristo si è fermato alla RAASM
- 13 apr 2022San Pietrosante
- 13 apr 2022Calenda S.p.A.
- 13 apr 2022Buona la quarta
- 13 apr 2022Tre civette sul rondò
- 13 apr 2022Elementare, Watson
- 13 apr 2021Jesus Christ Superstar
- 13 apr 2021In che senso?
- 13 apr 2019The Show Must Go On
- 13 apr 2019Quello che ci Lega
- 13 apr 2018Fin che la barca va
- 13 apr 2017Asparagi (e non solo) al Museo
- 13 apr 2015Apriti Sesamo
- 13 apr 2015Questione di Housing
- 13 apr 2015Concerto per orchestra
- 13 apr 2014Il grande giorno di Dario III°
- 13 apr 2012Progetto Karizia: Morena Martini all'attacco
- 13 apr 2012Cassola. Lega Nord: “Amministrazione Pasinato incapace di rappresentare i cittadini”
- 13 apr 2012Il Comune di Rosà: “Bilancio di fine mandato nel rispetto della legge”
- 13 apr 2012Si Cambia con Romano Libera: “Superstrada Valsugana, Romano non è in vendita”
- 13 apr 2012Ros@' 2012: “A Rosà una campagna elettorale viziata”
- 13 apr 2011Bambini, c'è la maestra Elena
- 13 apr 2011Con gli “sparasi” tra i capelli
- 13 apr 2010Giorgione, chiusura-boom. E Barroso, tra le proteste, “blinda” la mostra
- 13 apr 2010Dante Superstar
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.840 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.237 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 9.064 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.227 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.363 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.941 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.050 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.255 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.202 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.545 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.286 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.621 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.840 volte
