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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-11-2021 15:43
in Attualità | Visto 7.582 volte

Caro Babbo ti scrivo

Letterina a Babbo Natale a seguito della conferenza stampa di presentazione del programma del Natale a Bassano nella sede della Confcommercio

Caro Babbo ti scrivo

L’assessore Giovannella Cabion e i due presidenti Paolo Lunardi e Alberto Borriero in conferenza stampa (foto Alessandro Tich)

Caro Babbo Natale,

ti scrivo questa letterina (che in realtà, a modo suo, è una letterona) dopo aver partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del programma del Natale a Bassano 2021 nella sede della Confcommercio.
Ho intanto appreso con grande piacere che anche quest’anno sarai dei nostri, qui a Bassano, nella tua solita casetta dove riceverai i bambini e le loro famiglie. La casetta sarà posizionata in quella che è oramai la sua collocazione classica: al termine del camminamento del Castello degli Ezzelini, trasformato nel “Sentiero incantato di Babbo Natale”, abitato dalle figure di folletti e di magici animali realizzate in stile “land art” tramite il riutilizzo di materiali poveri. Alla fine del percorso ci sarà la tua casetta, allestita con criteri inclusivi per consentire l’accesso anche ai bambini disabili.
Non c’è che dire: non posso che augurarti buon lavoro. E il lavoro di certo non ti mancherà, come ogni anno.
Ma quest’anno Bassano, la città dove trascorrerai il periodo che porta alle Feste, non proporrà più il Mercatino di Natale come attrattiva principale del programma, ma un ampio contenitore di eventi di cui le casette di legno nelle due piazze rappresentano comunque un motivo di richiamo consolidato. Lo ha detto il presidente dei commercianti di Bassano Alberto Borriero, quello del “parampampoli”, che ha sottolineato anche come il Mercatino di quest’anno, in quanto ai prodotti esposti, porti alla riscoperta della “filiera corta” del Made in Italy. Pensa che ci sarà persino un artigiano di Murano con i suoi vetri: e chissà che sulla parete della sua casetta non appaia il cartello con la scritta: “Attenzione: fragile”. In realtà, in questo strano periodo, ad essere fragili siamo un po’ tutti noi, confusi dal continuo riciclo di normative di legge sul contrasto alla diffusione della pandemia.
Lo stesso presidente mandamentale di Confcommercio Paolo Lunardi ha dichiarato che “quest’anno è stato duro” e che si spera che “non ci siano variazioni sul tema Covid, che aspettiamo step by step perché ogni giorno le cose cambiano”. Ha anche detto che “c’è preoccupazione sulla nuova norma del super green pass in contiguità con gli eventi natalizi” e non vorrebbe “che ciò sia una sorta di misura per demoralizzare il turismo”.
Ma Lunardi ha anche aggiunto che “andiamo avanti, perché, come dice il dottor Draghi, dobbiamo salvare il Natale”. Ma in tutta la tua lunghissima carriera da Babbo Natale, te lo saresti mai immaginato un Natale così?

Ma torniamo alla nostra Bassano, di cui sarai graditissimo ospite.
Chi verrà a visitarla in questo periodo, non avrà che l’imbarazzo della scelta.
Domani intanto, alle 17.30, ci sarà l’inaugurazione del Mercatino con la tradizionale accensione delle luci sull’albero di piazza Libertà e delle luminarie del centro. Sarà un albero particolarmente illuminato. L’assessore comunale Giovannella Cabion ha affermato che “l’amministrazione e il sindaco Pavan hanno investito in maniera importante in questo Natale, per continuare a sognare e a sperare” e che Bassano, nell’occasione sarà una “città di luce”. Non so se il Natale a Bassano sia sponsorizzato dall’Enel. Fatto sta che per l’assessore Cabion “Bassano nel territorio deve essere riconosciuta come un faro” ed “è importante che il turismo si riversi sulle attività produttive”. Sarà anche “un Natale in sicurezza”, come richiesto dall’ordinanza sulle mascherine in vigore da domani.
Dal canto suo, per il calendario natalizio il Comune di Bassano ha predisposto le due mostre che saranno inaugurate al Museo Civico e che rimarranno aperte al pubblico fino a maggio 2022.
“Due mostre importanti - ha sottolineato l’assessore - secondo il criterio della direttrice dei Musei Civici dottoressa Guidi.” La prima sarà la mostra “più classica” dedicata a Canova e alla Ebe, il modello in gesso della celebre statua restituito alla sua bellezza originaria grazie a un innovativo intervento di restauro. La seconda è la mostra “in prima mondiale” sulla fotografa americana Ruth Orkin, evento espositivo “costruito a Bassano” che di seguito “partirà per un tour internazionale”.
Ma non solo: tra i luoghi protagonisti del Natale bassanese ci sarà anche la Torre Civica, sede di visite guidate il sabato, domenica e festivi dando la possibilità, con un unico biglietto, di visitare anche la mostra “Trame di storia. Abiti e mode nel Medioevo a Bassano del Grappa”.
Ma la Giovannella più nota di Bassano ha citato anche la stagione teatrale attualmente in corso: una stagione “più calda”, sempre per volere del sindaco, che dà spazio a importanti compagnie teatrali su un filone di spettacoli “improntato sulla speranza e sull’allegria”. Infine la Cabion ha lodato la sinergia con Confcommercio Bassano, ovvero la prova sul campo che “lavorare insieme porta lontano”.
Lodi che sono state poi ricambiate nei confronti dell’amministrazione, in un minuetto di complimenti reciproci, dal presidente mandamentale Lunardi.
È proprio vero, e tu lo sai bene: a Natale siamo veramente tutti più buoni.

Ma lo sai, caro Babbo, che il tuo nome compare anche in un altro evento del programma natalizio bassanese? Si tratta della mostra-spettacolo “La collezione privata di Babbo Natale” che sarà allestita alla Torre di Guardia, all’ingresso del camminamento del Castello. Saranno esposti 10 set di composizioni a tema natalizio, interamente realizzate coi mattoncini LEGO. E ci sarà persino un tuo “folletto di fiducia” che le racconterà e spiegherà ai bambini. E certamente si potrà dire tutto di questa mostra, ma non che sia un mattone.
E non ho ancora finito, perché il programma di Natale proporrà anche una serie di concerti nella chiesa di San Giovanni, nella chiesa di San Francesco e al Pala Due (qui il 18 dicembre arrivano Raf e Tozzi, li conosci?).
In piazza Garibaldi ci sarà poi anche il mercatino della tua collega Befana, dal 27 dicembre al 6 gennaio, e per tutto il periodo nei fine settimana ritornerà anche l’immancabile trenino-puffetto che trasporta le famiglie in giro per il centro storico. Guai se non ci fosse: col suo fischio continuo e ripetuto, ogni volta che parte o arriva in piazza sotto le finestre della mia redazione, produce su di me un effetto quasi ipnotico. È una piacevole tortura di cui non posso fare a meno. Insomma: toglietemi tutto, ma non il trenino.
Caro Babbo Natale, ti ho dato tutte queste informazioni perché so bene che ad ogni Natale tu devi essere aggiornato su quello che succede lontano dalla tua Lapponia e quindi rimanere sempre “sul pezzo”. Spero che tutte le notizie che ti ho dato possano esserti utili.
Ah, dimenticavo: domani, primo giorno del Mercatino di Natale, le casette di piazza Garibaldi saranno aperte dalle ore 10 mentre quelle di piazza Libertà, come accadrà ad ogni sabato e ad ogni giovedì di mercato, apriranno invece alle 14.30. Per la serie: piazza Semilibertà.

Ti saluto caramente e spero che, con tutte le cose che ti ho detto, sotto l’albero il 25 dicembre ti ricorderai anche di me.

Alessandro

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