Ultimora
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
1 Jan 2026 17:50
La Fenice dà il benvenuto al 2026 con l'opera italiana
1 Jan 2026 16:23
Calcio: Akpa Akpro ancora ko, il Verona ritrova Frese
1 Jan 2026 15:40
Abbandonato in un fossato con un colpo alla tempia
1 Jan 2026 14:24
Capodanno: in centinaia si tuffano nel lago di Garda
1 Jan 2026 22:55
Colata dell'Etna nella Valle del Bove, fronte a quota 1.580 metri
1 Jan 2026 21:38
Capodanno di raid in Ucraina, Mosca denuncia una strage a Kherson
1 Jan 2026 19:34
Caccia all'uomo che era con Aurora, dall'autopsia le prime risposte
1 Jan 2026 20:02
Al via il mercato invernale, derby Inter-Juve per Cancelo
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato, trasmesso in redazione da Fabiola Carletto, segretaria CGIL Vicenza e responsabile CGIL di Bassano del Grappa:
COMUNICATO STAMPA 8 MARZO 2013
Questo 8 marzo 2013 dovrebbe farci riflettere su due domande che non trovano risposta: perché in Italia, ogni tre giorni, una donna viene uccisa? E quanto questa crisi ha pesato e sta pesando sulle condizioni di vita delle donne?
Il 2012 si è chiuso con l'uccisione di 135 donne; 7 milioni di donne fra i 16 e i 70 anni subiscono una violenza fisica o sessuale nell'arco della loro vita per mano di mariti, padri, partner, e molto spesso non trovano la forza di denunciare.
La violenza sulle donne è insomma un fenomeno in crescita, che, in parte, si è incrementato per effetto della crisi. Ma non possiamo dimenticare anche i tanti casi sempre più frequenti di mobbing e di molestie nei luoghi di lavoro: quando il lavoro manca aumenta la ricattabilità.
Non si può prescindere, quindi, dal tema del lavoro, il lavoro delle donne, priorità sulla quale bisogna investire. Nella nostra provincia, nel 2012, su 5819 lavoratori iscritti alle liste di mobilità, 2477 erano donne; il lavoro che per le donne è caratterizzato da carriere discontinue e precarie, economicamente penalizzate. Sapere che per la Banca d'Italia l'aumento dell'occupazione femminile potrebbe produrre un significativo aumento del PIL dovrebbe farci riflettere. Esiste poi un altro lato oscuro di questa crisi, quello rappresentato dai suicidi e dall'abuso di psicofarmaci. Donne e uomini che vivono la perdita del posto di lavoro come fallimenti esistenziali, persone che divengono incapaci di reagire e alle quali bisogna dare delle risposte precise.
Questo 8 marzo 2013 serva a tutti noi per riflettere, affinché la violenza e il lavoro siano temi posti al centro di una nuova cultura, una cultura che non veda più la donna come una proprietà esclusiva dell'uomo e per la quale il lavoro sia la priorità su cui investire.
Fabiola Carletto
Segretaria CGIL
Il 02 gennaio
- 02-01-2025I pensieri di Rino
- 02-01-2025SPVenzo
- 02-01-2025Segnalazione indinnniata
- 02-01-2023Marzullo per Tutti
- 02-01-2023San Silvestro a San Lazzaro
- 02-01-2022Patrimonio di interesse
- 02-01-2020Territori del Nulla
- 02-01-2018Scacco alla regina
- 02-01-2018Incendio in appartamento, un morto
- 02-01-2017Etra e l'Iva sui rifiuti
- 02-01-2017Luna di miele
- 02-01-2016Mezzo e mezzo
- 02-01-2015La benedizione di Zorzato
- 02-01-2015La benedizione di Finozzi
- 02-01-2013Cinema digitale: contributi regionali a Bassano, Cartigliano e Solagna
- 02-01-20132013, auguri a Cinque Stelle
- 02-01-2013Il cantore della terra
- 02-01-2013Fratelli, e sorelle, d'Italia
- 02-01-2013La bella addormentata sul Brenta
- 02-01-2013Giannino e gli altri
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio all'ex Ospedale
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio in Prato
- 02-01-2012SPV: “Eccesso di potere per illogicità e incongruità manifesta”
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.063 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.500 volte



