Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
5 Aug 2026 18:48
Attentato falso, interrogatorio a indagato fissato per il 7 agosto
5 Aug 2026 18:45
A Verona in luglio sfiorato un milione di turisti
5 Aug 2026 16:58
Roberto Cacciapaglia, prossime date a Bari, Ostuni e Grezzana
6 Aug 2026 10:41
Dall'Antitrust multa milionaria a monopattini e bikesharing. 'Ostacolate le corse gratis'
6 Aug 2026 08:18
Vortici mai visti nelle prime immagini del Sole in HD
6 Aug 2026 10:23
Raid di Mosca sulla regione di Kharkiv, 3 morti. Kiev colpisce raffinerie e navi russe
6 Aug 2026 10:19
Raid di Mosca sulla regione di Kharkiv, 3 morti a Balakliia. Kiev colpisce raffinerie e navi russe
6 Aug 2026 09:52
Almeno 80 i migranti morti in mare tentando di raggiungere Ceuta
Cittadini, ma anche troppo
Denunciate dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Vicenza e della Compagnia di Bassano del Grappa 140 persone di origine rumena per indebita percezione del reddito di cittadinanza, con un danno erariale superiore ai 460.000 euro
Pubblicato il 07 mar 2022
Visto 8.550 volte
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vicenza unitamente ai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Bassano Del Grappa, al termine di complesse e articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza, hanno deferito 140 cittadini di nazionalità rumena per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza.
L’indagine, avviata la scorsa estate, trae origine da due fatti accaduti nella provincia vicentina, precisamente negli uffici postali di Bassano del Grappa e Rosà, ove si erano presentati diversi cittadini rumeni per prelevare la somma mensile del reddito di cittadinanza erogata dall’INPS, esibendo come documenti identificativi la carta di identità rumena ed una attribuzione del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
I direttori degli uffici postali, insospettiti dalla mancanza di documenti italiani, avevano provveduto ad allertare immediatamente i Carabinieri delle Stazioni competenti per territorio, i quali, una volta intervenuti sul posto, avevano identificato le persone segnalate, allertando successivamente i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vicenza per avviare le verifiche sulla corretta percezione del Reddito di Cittadinanza.
Archivio Bassanonet
Le verifiche permettevano di acclarare che tutte i soggetti identificati avevano presentato la domanda per percepire il beneficio indicando, quale residenza, uno stesso civico di Torino. Gli ulteriori accertamenti effettuati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Vicenza con i colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Bassano del Grappa permettevano di appurare che tale residenza risultava essere solo un indirizzo virtuale, predisposto dal Comune di Torino per i richiedenti asilo. Constatato ciò i militari, attraverso l’analisi delle banche dati INPS, ottenevano l’elenco dei cittadini che avevano presentato documenti analoghi inserendo il predetto indirizzo.
Gli ulteriori controlli incrociati su banche dati INPS e Ispettorato Nazionale del Lavoro consentivano di accertare che tutti i nominativi forniti dall’INPS, oltre ad avere autocertificato il falso dichiarando una residenza fittizia, non erano mai stati residenti sul territorio nazionale e non avevano mai svolto attività lavorativa in Italia. Anche la documentazione relativa all’ISEE presentata dagli indagati, documento essenziale per la quantificazione del Reddito di Cittadinanza, è risultata falsificata mediante autocertificazione.
I 140 cittadini di nazionalità rumena sono stati pertanto deferiti in stato di libertà per la violazione dell’art. 7 comma 1° del D.L. 4/2019 convertito in Legge 26/2019 avendo reso o utilizzato documenti falsi o attestanti cose non vere al fine di assicurarsi il reddito di cittadinanza, ottenendo così indebitamente il beneficio, cagionando un danno all’erario di oltre 460.000 euro.
Tutte le carte di credito rilasciate per il prelievo mensile del beneficio sono state immediatamente bloccate.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.160 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 17.865 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 16.999 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 14.805 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 14.796 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.351 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 5.426 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 671 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.315 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.311 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.976 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.717 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.461 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.356 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.262 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.032 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.005 volte