Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
30 Jul 2026 19:58
Antonino De Santis da lunedì vicedirettore della Dia
30 Jul 2026 19:04
Si tuffa in acqua per salvare la figlia, un uomo disperso nel Po
30 Jul 2026 15:22
Riapre l'Hotel Danieli, due secoli di storia dell'ospitalità
30 Jul 2026 13:37
L'ingegneria romana di 2000 anni fa torna utile per la crisi idrica
30 Jul 2026 13:19
Truffarono 1.200 anziane nella vendita 'porta a porta', sei a giudizio
31 Jul 2026 00:59
Incendio nel carcere di Sassari, detenuto muore carbonizzato
31 Jul 2026 00:35
Emergenza migranti a Ceuta, in migliaia arrivati a nuoto. Scontro Roma-Madrid su Schengen
30 Jul 2026 23:19
Da marzo una task force di 400 militari italiani è schierata in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein
30 Jul 2026 21:45
Ucraina sotto attacco, 'sterminata una famiglia con 7 figli'
30 Jul 2026 21:25
Emergenza migranti a Ceuta, in migliaia arrivati a nuoto
Cittadini, ma anche troppo
Denunciate dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Vicenza e della Compagnia di Bassano del Grappa 140 persone di origine rumena per indebita percezione del reddito di cittadinanza, con un danno erariale superiore ai 460.000 euro
Pubblicato il 07 mar 2022
Visto 8.540 volte
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vicenza unitamente ai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Bassano Del Grappa, al termine di complesse e articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza, hanno deferito 140 cittadini di nazionalità rumena per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza.
L’indagine, avviata la scorsa estate, trae origine da due fatti accaduti nella provincia vicentina, precisamente negli uffici postali di Bassano del Grappa e Rosà, ove si erano presentati diversi cittadini rumeni per prelevare la somma mensile del reddito di cittadinanza erogata dall’INPS, esibendo come documenti identificativi la carta di identità rumena ed una attribuzione del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
I direttori degli uffici postali, insospettiti dalla mancanza di documenti italiani, avevano provveduto ad allertare immediatamente i Carabinieri delle Stazioni competenti per territorio, i quali, una volta intervenuti sul posto, avevano identificato le persone segnalate, allertando successivamente i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vicenza per avviare le verifiche sulla corretta percezione del Reddito di Cittadinanza.
Archivio Bassanonet
Le verifiche permettevano di acclarare che tutte i soggetti identificati avevano presentato la domanda per percepire il beneficio indicando, quale residenza, uno stesso civico di Torino. Gli ulteriori accertamenti effettuati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Vicenza con i colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Bassano del Grappa permettevano di appurare che tale residenza risultava essere solo un indirizzo virtuale, predisposto dal Comune di Torino per i richiedenti asilo. Constatato ciò i militari, attraverso l’analisi delle banche dati INPS, ottenevano l’elenco dei cittadini che avevano presentato documenti analoghi inserendo il predetto indirizzo.
Gli ulteriori controlli incrociati su banche dati INPS e Ispettorato Nazionale del Lavoro consentivano di accertare che tutti i nominativi forniti dall’INPS, oltre ad avere autocertificato il falso dichiarando una residenza fittizia, non erano mai stati residenti sul territorio nazionale e non avevano mai svolto attività lavorativa in Italia. Anche la documentazione relativa all’ISEE presentata dagli indagati, documento essenziale per la quantificazione del Reddito di Cittadinanza, è risultata falsificata mediante autocertificazione.
I 140 cittadini di nazionalità rumena sono stati pertanto deferiti in stato di libertà per la violazione dell’art. 7 comma 1° del D.L. 4/2019 convertito in Legge 26/2019 avendo reso o utilizzato documenti falsi o attestanti cose non vere al fine di assicurarsi il reddito di cittadinanza, ottenendo così indebitamente il beneficio, cagionando un danno all’erario di oltre 460.000 euro.
Tutte le carte di credito rilasciate per il prelievo mensile del beneficio sono state immediatamente bloccate.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.381 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.126 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 19.299 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 18.142 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 16.368 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 11.053 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 8.879 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 7.063 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.242 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.196 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.644 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.381 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.297 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.189 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.966 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.941 volte