Ultimora

ADS
ADS

Cronaca

Cittadini, ma anche troppo

Denunciate dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro di Vicenza e della Compagnia di Bassano del Grappa 140 persone di origine rumena per indebita percezione del reddito di cittadinanza, con un danno erariale superiore ai 460.000 euro

Pubblicato il 07 mar 2022
Visto 8.496 volte

ADS

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vicenza unitamente ai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Bassano Del Grappa, al termine di complesse e articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza, hanno deferito 140 cittadini di nazionalità rumena per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza.
L’indagine, avviata la scorsa estate, trae origine da due fatti accaduti nella provincia vicentina, precisamente negli uffici postali di Bassano del Grappa e Rosà, ove si erano presentati diversi cittadini rumeni per prelevare la somma mensile del reddito di cittadinanza erogata dall’INPS, esibendo come documenti identificativi la carta di identità rumena ed una attribuzione del codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.
I direttori degli uffici postali, insospettiti dalla mancanza di documenti italiani, avevano provveduto ad allertare immediatamente i Carabinieri delle Stazioni competenti per territorio, i quali, una volta intervenuti sul posto, avevano identificato le persone segnalate, allertando successivamente i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Vicenza per avviare le verifiche sulla corretta percezione del Reddito di Cittadinanza.

Archivio Bassanonet

Le verifiche permettevano di acclarare che tutte i soggetti identificati avevano presentato la domanda per percepire il beneficio indicando, quale residenza, uno stesso civico di Torino. Gli ulteriori accertamenti effettuati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro di Vicenza con i colleghi della Sezione Operativa della Compagnia di Bassano del Grappa permettevano di appurare che tale residenza risultava essere solo un indirizzo virtuale, predisposto dal Comune di Torino per i richiedenti asilo. Constatato ciò i militari, attraverso l’analisi delle banche dati INPS, ottenevano l’elenco dei cittadini che avevano presentato documenti analoghi inserendo il predetto indirizzo.
Gli ulteriori controlli incrociati su banche dati INPS e Ispettorato Nazionale del Lavoro consentivano di accertare che tutti i nominativi forniti dall’INPS, oltre ad avere autocertificato il falso dichiarando una residenza fittizia, non erano mai stati residenti sul territorio nazionale e non avevano mai svolto attività lavorativa in Italia. Anche la documentazione relativa all’ISEE presentata dagli indagati, documento essenziale per la quantificazione del Reddito di Cittadinanza, è risultata falsificata mediante autocertificazione.
I 140 cittadini di nazionalità rumena sono stati pertanto deferiti in stato di libertà per la violazione dell’art. 7 comma 1° del D.L. 4/2019 convertito in Legge 26/2019 avendo reso o utilizzato documenti falsi o attestanti cose non vere al fine di assicurarsi il reddito di cittadinanza, ottenendo così indebitamente il beneficio, cagionando un danno all’erario di oltre 460.000 euro.
Tutte le carte di credito rilasciate per il prelievo mensile del beneficio sono state immediatamente bloccate.

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

ADS
ADS

Più visti

1

Attualità

25 giu 2026

Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione

Visto 23.931 volte

2

Attualità

23 giu 2026

Quando il welfare entra nelle case

Visto 20.517 volte

4

Geopolitica

23 giu 2026

Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo

Visto 20.176 volte

5

Attualità

22 giu 2026

Marostica, riapre lo storico bar della stazione

Visto 19.107 volte

7

Attualità

25 giu 2026

Scatta l'emergenza siccità nel bacino del Brenta

Visto 16.515 volte

10

Musica

23 giu 2026

Marostica Summer Festival apre con David Byrne

Visto 11.121 volte