Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Politica

Il PD, il premier e i gazebo

Il bilancio dell'iniziativa “Berlusconi dimettiti” in una nota del Partito Democratico di Bassano del Grappa. 1200 firme in città e 16mila in provincia. “Una grande protesta collettiva sull'operato del premier”

Pubblicato il 07-03-2011
Visto 3.944 volte

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Il popolo dei gazebo - quelli allestiti in tutta Italia nel mese di febbraio dal Partito Democratico per la raccolta firme “Berlusconi dimettiti” - ha espresso nero su bianco il proprio disagio per quella che, dal punto di vista della Sinistra, è una situazione di governo e di leadership del Paese “non più sopportabile”.
L'iniziativa, per quattro settimane, ha coinvolto anche Bassano del Grappa e oggi il segretario del circolo cittadino del PD Giovanni Reginato, con una nota trasmessa in redazione, ne commenta risultati e prospettive.
“L’iniziativa “Berlusconi dimettiti” - afferma il Partito Democratico - è ormai conclusa, e il circolo cittadino del PD ha lavorato alacremente. Dall’inizio di febbraio sono stati allestiti i gazebo in occasione del mercato del sabato mattina, e sono stati distribuiti decine di fogli ai militanti e simpatizzanti per la raccolta firme fra amici e sostenitori. Le firme raccolte a Bassano sono state 1200, e in provincia di Vicenza siamo vicini alle 16.000, grazie al lavoro di tutti i circoli democratici della zona e di tutta la provincia. Le firme poi raggiungeranno Roma, e saranno consegnate al Presidente del Consiglio il giorno 8 marzo (festa della Donna)”.

Il Presidente del Consiglio Berlusconi: per il PD di Bassano "dopo di lui non c'è il vuoto"

“Le motivazioni per cui il PD ha lanciato l’iniziativa - prosegue il comunicato - sono note: il Governo e il Parlamento non possono occuparsi in via prioritaria dei gravi problemi personali del Premier, vedi leggi ad personam per difendersi dai processi, intercettazioni, immunità parlamentare, oppure dei festini di Arcore, eccetera. Ci sono problemi gravi che affliggono gli italiani, la disoccupazione causata dalla crisi economica, la ripresa che non arriva, le tasse, la scuola, e molto altro”.
“E il Governo che fa? Finora - aggiunge la nota - ha dimostrato una grave incapacità ad affrontare e a risolvere le crisi, e non ha saputo incanalare utilmente le energie positive che in Italia ci sono, ma sono troppo spesso mortificate. Pensiamo solo al grave problema che si chiama disoccupazione giovanile e femminile; si sta peggio al sud, ove la prospettiva per i giovani purtroppo si incanala in alcuni casi nella malavita organizzata.
E pensiamo alla ricerca e alla formazione: possibile che nel bilancio di un moderno Paese occidentale non si possano trovare che le briciole per queste voci, cruciali per il nostro futuro? Come se non bastasse, non possiamo sottacere il fatto che l’immagine della nostra Italia nel mondo è stata portata ad un livello infimo e in certi casi tragicamente ridicolo.
Ci dicono, non a torto: ma come potete sopportare tutto questo? In effetti è insopportabile, ci vuole una reazione da parte di chi non si rassegna ad una situazione del genere”.
“L’obiettivo dei milioni di firme - continua il PD di Bassano - è certamente ambizioso, ma l’imponente afflusso registrato, ci conferma che moltissimi concittadini vogliono testimoniare un disagio per questa situazione, che ha raggiunto ormai livelli allarmanti. Molti ci chiedono: e se si dimette, con chi lo sostituiamo ? La nostra risposta non può che essere questa: egli non è affatto l’uomo della provvidenza o l’unto del Signore, e dopo di lui non c’è il vuoto. Il PD costituisce l’unica alternativa credibile a questa situazione; i punti programmatici sono stati già in gran parte elaborati, e per scegliere il leader si ricorrerà alle primarie di coalizione, assieme agli altri partiti che condivideranno il programma”.
“Un dubbio ricorrente - conclude il comunicato - è il seguente: dopo la raccolta firme, si dimetterà veramente? A dire il vero sarà obbligato a dimettersi se non avrà più una maggioranza parlamentare che lo sostiene, ma la raccolta firme è testimonianza di una grande protesta collettiva al suo operato (ed evidentemente anche di quello del suo Governo). Se fosse stato un leader all’altezza dei suoi colleghi a capo del Governo nelle democrazie occidentali, si sarebbe dimesso da un pezzo”.

Pubblicità

Connessioni Contemporanee

Più visti

1

Politica

23-08-2025

Non ci resta che taser

Visto 10.146 volte

2

Cronaca

26-08-2025

Fermo restando

Visto 9.626 volte

3

Politica

27-08-2025

Robe da matti

Visto 7.582 volte

4

Politica

27-08-2025

Paolo…Rossi

Visto 6.926 volte

5

Attualità

28-08-2025

Codice Rosà

Visto 4.528 volte

6

Attualità

28-08-2025

Gli sphigati

Visto 4.435 volte

7

Interviste

25-08-2025

Bene o male, il mondo in serie dei nuovi detective

Visto 3.655 volte

8

Musica

26-08-2025

All'AMA, brilla il sole nero dei Prodigy

Visto 3.546 volte

9

Imprese

28-08-2025

Oro, ma non benon

Visto 2.729 volte

10

Politica

29-08-2025

Fuga di Gaz

Visto 2.667 volte

1

Attualità

06-08-2025

Gran Dinale

Visto 18.056 volte

2

Politica

11-08-2025

Castellexit

Visto 17.067 volte

3

Attualità

07-08-2025

L’Ultimo Imperatore

Visto 15.691 volte

4

Attualità

08-08-2025

Pieve del 5Grappa

Visto 15.029 volte

5

Attualità

01-08-2025

Come ti Mozzo il cinema

Visto 14.618 volte

6

Attualità

31-07-2025

Alla Corte d’Appello

Visto 14.363 volte

7

Politica

18-08-2025

Scuola di polizzia

Visto 13.727 volte

8

Cronaca

06-08-2025

Attenzione: fragile

Visto 13.528 volte

9

Attualità

01-08-2025

La Corazzata Mozzemkin

Visto 12.426 volte

10

Attualità

13-08-2025

Casino Municipale

Visto 11.588 volte

Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente

4-11-18 Settembre 2025

3 appuntamenti in sala Martinovich a Bassano per parlare di Serie TV, Intelligenza Artificiale e dinamiche giovanili