Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
15 Apr 2026 18:06
Alcaraz si ritira da Barcellona per un problema al polso
15 Apr 2026 17:57
++ Inchiesta su passata gestione del Teatro San Carlo, 12 indagati ++
A Cassola arriva il gassificatore. Ma il sindaco non sa nulla
Il progetto di un impianto industriale “di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi”, previsto in via Balbi a Cassola, è depositato dal 1 marzo in Comune per le osservazioni. Il sindaco Pasinato: “Non ne sappiamo niente”
Pubblicato il 07 mar 2012
Visto 6.214 volte
Scoppia a Cassola il caso del gassificatore. Ieri su un giornale locale è apparsa un'inserzione a pagamento nella quale l'azienda Karizia Technology Srl, con sede in via Perosi a Cassola, dà notizia “di aver presentato, ai sensi dell'art. 23 del D. Lgs. N. 152/06 e simili, in data 01/03/12 alla Provincia di Vicenza - Ufficio V.I.A., istanza per l'attivazione della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (e contestuale approvazione del progetto), relativamente all'intervento di seguito individuato: Impianto industriale di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi.”
Il progetto in questione, informa l'avviso, “riguarda un impianto di recupero rifiuti da realizzarsi all'interno di una Zona Artigianale Industriale del Comune di Cassola, in un lotto identificato come “Lotto F” nel Piano Particolareggiato per insediamenti produttivi Via Balbi.”
“L'attività di recupero di materia da rifiuti - prosegue la comunicazione - verrà effettuata in un impianto industriale nel quale, mediante gassificazione, una consistente frazione dei rifiuti trattati verrà convertita in gas combustibile (“syngas”)...”.
Il sindaco di Cassola Silvia Pasinato: “Al momento so solo quello che ho saputo dalla stampa” (foto Alessandro Tich)
L'intervento prevede inoltre che “tutti i segmenti di lavorazione dei rifiuti e le aree di stoccaggio rifiuti (da recuperare e prodotti) saranno realizzati all'interno di un involucro edilizio costruito in conformità (...) agli strumenti urbanistici comunali, pavimentato, idraulicamente compartimentato rispetto all'ambiente esterno e dotato di sistemi (a tenuta) di captazione ed accumulo di eventuali spanti/colaticci.”
“L'involucro edilizio - informa ancora l'azienda proponente - sarà presidiato da un sistema di aspirazione delle arie, atto a mantenere in costante depressione la struttura edilizia (chiusa), collegato a un impianto di abbattimento (conforme alle Migliori Tecniche Disponibili).”
Il processo di recupero “avverrà in ambiente ermeticamente chiuso e non avrà pertanto emissioni in atmosfera”.
La Karizia Technology Srl informa inoltre che gli atti del progetto e del relativo S.I.A. (Studio di Impatto Ambientale) possono essere consultati nella loro interezza presso il servizio V.I.A. della Provincia di Vicenza (Contrà San Marco 30, Vicenza) dove “la documentazione è stata depositata il 01/03/12” e presso l'Ufficio Urbanistica del Comune di Cassola, in Piazza Aldo Moro 1, dove pure “la documentazione è stata depositata il 01/03/2012”.
Chiunque potrà presentare le proprie osservazioni entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'annuncio, e cioè ieri.
L'azienda promotrice del progetto comunica infine che “provvederà (...), a sua cura e spese, alla presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e del S.I.A. il giorno 13/03/12 alle ore19.00 presso la Biblioteca Comunale di S. Giuseppe di Cassola, Piazza A. De Gasperi.”
Il Coordinamento CoVePA: “Chiarire il ruolo dell'impianto, la provenienza dei rifiuti, il piano industriale e le partite economiche in gioco”
L'avvio della procedura partecipativa delle osservazioni al progetto dell'impianto viene rilanciato oggi, con un comunicato, dal CoVePA (Comitato Veneto Pedemontana Alternativa), che sul suo sito internet wwwcovepa.blogspot.com/ pubblica anche il ritaglio dell'inserzione sulla stampa pubblicata ieri dall'azienda di Cassola.
“Questo impianto - denuncia il Coordinamento - sarà a confluenza tra la nuova Valsugana autostradale, con mega tunnel annesso, e la SuperAutoStrada Pedemontana Veneta. Il CoVePA ritiene che questo gassificatore debba chiarire il suo ruolo e la provenienza dei rifiuti trattati, il piano industriale che ad esso sottende, i soggetti proponenti e le partite economiche in gioco.
Si tratta di pesanti ricadute e ipoteche sul modello turistico agroalimentare che il presidente Zaia e l'assessore Finozzi vanno sbandierando ai quattro venti a suon di milioni di euro.”
“Il CoVePA - prosegue il comunicato - annuncia che sosterrà nei prossimi 60 giorni la partecipazione dei cittadini di Cassola al progetto, invita il sindaco Pasinato a dare il massimo risalto all'assemblea pubblica che deve tenersi a seguito della pubblicazione e chiede alla Provincia di dare il massimo accesso agli atti soprattutto in forma informatica, magari caricandoli sul proprio sito.”
"Questo tipo di impianti - conclude il Coordinamento - è pericoloso per la salute se male concepito e gestito e può garantire un peggioramento della qualità dell'aria soprattutto se le sue emissioni non venissero controllate. Esse si sommano ai policiclici aromatici che vengono veicolati dalle particelle incombuste dei motori a scoppio. Non possiamo dimenticare pessimi trascorsi a Cassola rispetto a precedenti vicende ambientalmente rilevanti e che hanno coinvolto nel passato quella amministrazione.”
Il sindaco di Cassola: “Non ne sappiamo niente”
Come abbiamo già detto - e come riportato nel suo avviso dall'azienda proponente - le carte relative al progetto dell'impianto ora sono consultabili in Provincia a Vicenza e al Comune di Cassola per 60 giorni, in modo da rendere possibili le osservazioni previste dalla legge.
Gli atti progettuali, come pure comunicato dalla Karizia Technology Srl, sono stati depositati in Provincia e al Comune di Cassola lo scorso giovedì 1 marzo.
E' anche già fissato l'incontro pubblico di presentazione del progetto alla cittadinanza, che avverrà martedì 13 marzo nella sede comunale della Biblioteca a S. Giuseppe di Cassola.
Sono inoltre chiari, nella comunicazione a pagamento dell'azienda, i riferimenti ai piani urbanistici comunali all'interno dei quali è prevista la collocazione dell'impianto industriale, ovvero “il Piano Particolareggiato per insediamenti produttivi Via Balbi, rientrante in un'area classificata dal Piano degli Interventi comunale come Z.T.O - P.1.2 - Insediamenti industriali, artigianali e commerciali di espansione”.
Ma il sindaco di Cassola Silvia Pasinato, che dice di trovarsi all'estero e che abbiamo interpellato telefonicamente sulla questione, ci risponde lapidaria: “Dico quello che ho già detto ad altre testate giornalistiche. Non ne sappiamo niente”.
“Non c'è ancora niente in Comune - afferma testualmente il primo cittadino -. Da quello che mi hanno detto, leggendo l'avviso sul giornale, si tratta di un capannone che tratta rifiuti. Mi trovo all'estero, e appena torno a Cassola mi informerò di che cosa si tratta. Al momento so solo quello che ho saputo dalla stampa.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 15 aprile
- 15 apr 2025Sarajevo Forever
- 15 apr 2025Incontro di box
- 15 apr 2024La sCampagnata
- 15 apr 2024A Cortese richiesta
- 15 apr 2024Signori della Corte
- 15 apr 2024Tenente Colombo
- 15 apr 2023The Sbittles
- 15 apr 2023Nove secondo Luca
- 15 apr 2022Verde di rabbia
- 15 apr 2021Giochiamo a Bridge
- 15 apr 2021Apotalypse Now
- 15 apr 20192 in geometria
- 15 apr 2019Ritorno di fiamma
- 15 apr 2018Punti di domanda
- 15 apr 2017Di Padre in Nardo
- 15 apr 2016Tragico schianto sulla A4, muore una donna residente a Bassano
- 15 apr 2015Generazioni d'acciaio
- 15 apr 2014Riforma 416 ter sul voto di scambio. Filippin: “Voterò a favore”
- 15 apr 2013Pasinato, Lega al contrattacco
- 15 apr 2012Il geyser civile dell’Islanda
- 15 apr 2011Bassano: “Nessun arrivo di profughi dal Nord Africa”
- 15 apr 2011La Camorra nel Veneto e il "contabile" bassanese
- 15 apr 2010Prendersi cura dei propri risparmi
- 15 apr 2009Il "Dirigibile Portoghesi"
- 15 apr 2009"Buon sangue"
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.098 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.307 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.086 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.360 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.300 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.584 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.331 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.098 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.689 volte
