Ultimora
24 Feb 2026 20:00
Esplosione in palazzina nel Veronese, morto un uomo sotto le macerie
24 Feb 2026 19:03
Esplosione e crollo di una palazzina nel Veronese
24 Feb 2026 17:31
Morto a 87 anni Alfredo Troisi, ideatore della 'stella cometa' di Verona
25 Feb 2026 05:34
Trump allo Stato dell'Unione, 'gli Usa sono tornati'
25 Feb 2026 02:11
All'Ariston l'abbraccio tra i Sandokan di ieri e di oggi
25 Feb 2026 02:24
Sanremo, i top e i flop della prima serata
Lo sappiamo tutti e siamo tutti d’accordo. Bassano senza il Ponte è come un cielo senza stelle, come un prato senza fiori, come un lago senza acqua o come l’Inter senza Lukaku. Non se ne può fare a meno. Da cinque anni e passa a questa parte siamo stati abituati a vedere il nostro Monumento Nazionale in condizioni stabili di difficoltà per le vicissitudini di un cantiere infinito: puntellato, turato, smontato, transennato, imbragato. Il Ponte era sempre con noi, ma abbandonato ai suoi destini di paziente in rianimazione.
Adesso si sta avvicinando la conclusione dell’Odissea e Ulisse sta per ritornare ad Itaca per riabbracciare Penelope, che è la sua città che lo ha aspettato fino adesso.
C’è ancora un po’ da soffrire: da mercoledì prossimo 20 gennaio è in programma la grande chiusura al transito fino al 12 febbraio per consentire alla Inco, la ditta appaltatrice, la posa nell’impalcato della trave reticolare, ultimo intervento di rilievo prima delle rifiniture conclusive e soprattutto prima dell’inaugurazione in pompa magna del Ponte restaurato annunciata per la prossima primavera.
Il Ponte come si presenta oggi dopo lo smantellamento delle impalcature
Oggi intanto il manufatto è stato temporaneamente riaperto dopo che in questi giorni sono stati eseguiti i lavori di smantellamento degli ultimi ponteggi di cantiere.
Adesso il monumento si presenta senza tutte quelle impalcature che lo hanno a lungo ingabbiato, prima sul lato Bassano e poi sul lato Angarano, per i lavori di ripristino della balaustrata e del piano di calpestio. Finalmente libero. E in men che non si dica le foto del Ponte restituito alla sua “forma pura” hanno conquistato i social, con una sequela di commenti di ammirazione sul monumento ritornato “bello, dritto, pulito e sgombro”. “Spettacolo”, “stupendo”, “splendore”, “meraviglia”, “finalmente”: sono solo alcune delle parole di elogio espresse nei confronti del Grande Vecchio dal popolo bassanese di Facebook. Una corale esternazione di condivisione di valori e di partecipazione identitaria che in questa fase storica votata all’egoismo da pandemia è un bel segnale della voglia di ritornare al piacere dei sentimenti collettivi. Ma anche del desiderio di ritornare a “impadronirsi” di questo inestimabile bene comune sospeso tra le due rive del Brenta, meta di incontri e di passeggiate, azzerando tutte le vicende che hanno contraddistinto la sua travagliata ricostruzione. Del percorso ad ostacoli che ha costellato il quinquennale iter del progetto e del restauro non importa infatti più niente a nessuno.
L’importante è avere nuovamente un Ponte da esibire al mondo, inebriati dalla sua bellezza esteriore e stimolati dalla naturale italica propensione a dimenticare.
Cosa volete che importi il fatto che tutta l’anima delle stilate è fatta di acciaio inossidabile, rendendo di fatto il monumento un cyborg rivestito di legno? È l’involucro di legno quello che si vede, e che ritorneranno a fotografare i turisti. Si straccerà mai qualcuno le vesti per la circostanza che le stilate dovevano essere solamente ripristinate e sono state invece segate via di netto e ricostruite da zero? Ci si ricorderà, una volta restituito il Ponte alla città, dell’enorme quantità di soldi che questo restauro è costato anche in termini di attività extra-cantiere? E ci sarà mai qualcuno - per scendere ai dettagli - che ad esempio andrà a fare le pulci alla differenza di inclinazione dei nuovi saettoni rispetto a quelli vecchi che secondo gli ex fustigatori del restauro avrebbe nientemeno che cambiato la geometria delle stilate?
Sono tutte domande retoriche, perché tutte queste cose si sono già perse nell’oblio.
Per non parlare della trave reticolare di impalcato, tormentone supremo della Pontenovela accompagnato dai tormentoni accessori della spalla Nardini e della relazione Rizzo.
Sotto il pavimento, quando torneremo a camminare sul Ponte a restauro concluso, sarà nascosta una trave reticolare “variata” e sganciata dalle due spalle, praticamente inutile rispetto alla funzione originaria che era stata prevista dal progettista strutturale ingegner Claudio Modena. Ma questo è l’ultimo dei nostri pensieri: giunti ormai a questo punto, sfiniti da anni di discussioni e polemiche, anche se l’impalcato venisse imbottito da una trave di polistirolo o da uno strato di gommapiuma andrebbe bene lo stesso.
Il pensiero comune vuole soltanto che il Ponte di Bassano ritorni ad essere il Ponte di Bassano, conciliando i vantaggi della memoria a breve termine con la percezione idealizzata che vogliamo avere di lui. E allora viva il Ponte, bello, dritto, pulito e sgombro, refrattario alle discussioni, dimentico del suo recente passato e ambasciatore di una nuova era in cui i rostri saranno ricordati solo come i becchi degli uccelli rapaci e i saettoni ritorneranno ad essere solamente dei fulmini generati dai grossi temporali.
Il 25 febbraio
- 25-02-2025ITRE Re Magi
- 25-02-2025Attenti a quei due
- 25-02-2024Robe di Tappa
- 25-02-2024The Sound of Silence
- 25-02-2023#NonSiCambia
- 25-02-2023Coro Seduto
- 25-02-2023Fratelli d’Impresa
- 25-02-2022Il cittadino Todesco
- 25-02-2022Non la diamo a bere
- 25-02-2021Dental Congo
- 25-02-2021Penne al Forno
- 25-02-2020L'amicizia oltre il virus
- 25-02-2020Assembriamoci
- 25-02-2018Tutti insieme separatamente
- 25-02-2017Dichiarazioni da Oscar
- 25-02-2017Santa Chiara
- 25-02-2017Dancing Territoriale
- 25-02-2016“Tutta la verità sulla Sanità bassanese”
- 25-02-2016La carica dei 75
- 25-02-2016Ma Varda che lavori
- 25-02-2016Verso un contratto per il Brenta
- 25-02-2015Rosa Shocking
- 25-02-2015Bassano, serata con Piercamillo Davigo
- 25-02-2014PPE senza il PD
- 25-02-2014Berlato: “Il sistema del Project Financing alla veneta ai limiti dell'usura”
- 25-02-2014Etra al top dei servizi in Italia
- 25-02-2013Filippin: “Veneto al voto. La Lega crolla, il M5S è esploso, il PD tiene”
- 25-02-2013Grillo conquista Bassano
- 25-02-2012L'onore nella Costituzione
- 25-02-2012Premiate il soldato Bepi
- 25-02-2012I “nodi” della SPV illustrati a Bassano
- 25-02-2011“Graduatorie scolastiche, disattesa dal Capo dello Stato la volontà politica”
- 25-02-2010Nicola Giangregorio lascia la “Destra”
- 25-02-2009“Fogo dea vecia”, e addio Carnevale
- 25-02-2009Una task force contro la crisi
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 11.092 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.904 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 9.732 volte
Spettacoli
21-02-2026
Una pioggia di applausi per Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti
Visto 7.610 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 7.172 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.305 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.419 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.682 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.420 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.287 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.390 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.105 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.432 volte