Ultimora
Enogastronomia
17 mag 2026
Cultura Sámi e tradizioni internazionali: il bilancio dello Stock Bridge Experience a Bassano
18 May 2026 14:22
Morto l'ex senatore Gianclaudio Bressa
18 May 2026 14:02
Maldive, Dan Europe 'il recupero dei corpi rimane complesso'
18 May 2026 13:49
Mazzi, 'dopodomani Giuli verrà alla Biennale'
18 May 2026 13:03
Sciopero Usb, a Padova presidio sotto la sede di Confindustria
18 May 2026 14:00
Il racconto dello chef di Modena: "Mi ritengo fortunato". Dall'impatto alle testimonianze, i video d
18 May 2026 13:48
Biglietti unici e diritti, la rivoluzione Ue per i treni
18 May 2026 13:22
Pronta la prima enciclica di Leone, è sull'AI ed esce il 25 maggio
Discorso sullo stato dell'Unione
Il difficile parto dell'Unione Montana del Bassanese: intervista al sindaco di Valbrenta Luca Ferazzoli. “Che nasca o meno dipende da Bassano”. “Polizia locale divisa in due fazioni, ma dal punto di vista politico l'occasione non va persa”
Pubblicato il 19 giu 2020
Visto 3.438 volte
C'è una scatola vuota che attende di essere spostata in un nuovo scaffale e di essere riempita. È l'Unione Montana del Brenta, destinata dal volere politico dei Comuni aderenti ad essere trasferita a Bassano del Grappa e a cambiare nome in “Unione Montana del Bassanese”.
Sotto il nuovo ente, secondo le sacre scritture, dovrebbe accasarsi il Corpo di Polizia locale di Bassano del Grappa, attualmente in servizio associato con la Polizia locale dell'Unione Montana del Brenta, che uscirebbe dalla sfera del Comune di Bassano per dislocare dirigenza, competenze e buste paga in carico all'Unione sovracomunale.
Quella dell'Unione Montana è anche la storia di un improvviso risorgimento: l'ente con sede a San Nazario, sempre nelle intenzioni dei Comuni associati, l'anno scorso doveva essere soppresso, con formale richiesta di scioglimento alla Regione Veneto e di nomina di un commissario liquidatore. Senonché, nel giro di un amen, la prospettiva dell'acquisizione della funzione della Polizia locale “del Bassanese” ha interrotto il processo di eutanasia dell'ente, riportandolo al reparto rianimazione.
Il sindaco di Valbrenta Luca Ferazzoli (foto Alessandro Tich)
Ma c'è un ma. Il progetto del trasloco istituzionale dell'Unione Montana a Bassano - come tante altre cose in questa città - stenta a decollare. E non solo per l'interruzione delle trasmissioni dovuta ai tre mesi del Covid, ma anche per un trascinamento dello stato di sospensione delle cose che fa entrare di diritto il processo di bassanizzazione dell'Unione della Valle (di cui fa parte comunque anche il Comune di Bassano) nel novero degli oggetti misteriosi dei cosiddetti Territori del Boh.
Per cercare di capirne un po' di più tra un boh e l'altro, intervisto Luca Ferazzoli, avvocato di professione, “unionista” convinto, per dieci anni presidente dell'ente quando ancora si chiamava Comunità Montana del Brenta, già sindaco di Cismon del Grappa e attualmente sindaco del nuovo Comune di Valbrenta, sorto dalla fusione dei quattro Comuni valligiani di Campolongo sul Brenta, Valstagna, Cismon del Grappa e San Nazario.
Sindaco Ferazzoli, lei come vede la nascita dell'Unione Montana del Bassanese? Nascerà presto o sarà un parto plurigemellare?
Sul fatto che nasca o meno ovviamente dipende da Bassano. Noi abbiamo “usato” l'Unione Montana perché una delle funzioni prima delle Comunità Montane e poi delle Unioni era quella della fusione dei Comuni. L'anno scorso noi abbiamo ritenuto che avesse in parte adempiuto al proprio scopo e quindi ci trovavamo con questo ente locale di secondo livello, riconosciuto dalla Regione Veneto - e in cui partecipano adesso Valbrenta, Solagna, Pove e Bassano del Grappa da sempre -, che era svuotato anche da dipendenti e pertanto le opzioni erano due. Vale a dire: se riguarda noi, l'ente non serve perché ha già svolto la sua funzione. Se invece può tornare utile per il territorio bassanese, visto che Bassano c'è, ecco che questa struttura istituzionale potrebbe mutuare quanto avvenuto ad esempio con l'Unione dei Comuni del Camposampierese. Quindi, in un momento storico in cui può essere utile lavorare insieme, ecco che si avrebbe già un ente che ha già la struttura istituzionale per fare tante cose.
Qui però a Bassano c'è l'impressione che ci sia il freno a mano alzato...
Io credo che ci sia da sempre. Tra l'altro ricordo che la sede dell'Unione a Bassano non è una novità. In partenza la sede della Comunità Montana era a Bassano del Grappa.
Noto che a Bassano c'è un po' di resistenza, nel senso che forse il termine “montano” per una città non piace, ed è comunque lo “svuotarsi” di una parte del Comune, rispetto anche ai temi che stanno emergendo in questi giorni, che riguardano l'aspetto del personale della Polizia locale di Bassano del Grappa. Ciò comporta, come abbiamo fatto noi, che ti svuoti di una parte di te e la consegni a un livello superiore, che in questo caso sarebbe il territorio bassanese se si dice che questo diventa un polo di attrazione di servizi.
Per me è un percorso che parte da lontano perché io non sono una persona che ritiene che la fusione dei Comuni vada sempre bene, però nel nostro caso ritenevo di sì e penso che i Comuni non possano fare tutte le cose. Quindi per il fatto che come Valbrenta siamo diventati un Comune di 5000 abitanti, ciò non significa che ad esempio la Polizia locale la possiamo gestire bene da soli. Abbiamo pertanto bisogno di un ente di riferimento che ci consenta di lavorare insieme.
E questo ente di riferimento può davvero essere il contenitore adatto per una Polizia locale da territorio allargato?
In realtà l'Unione Montana del Brenta, che contiene anche Bassano, si è vista trasferire tutte le funzioni dei Comuni, nella prospettiva della fusione. Poi, una volta che si è realizzata la fusione di Valbrenta, le funzioni sono ritornate ai Comuni. Riguardo alla fusione, Solagna legittimamente ha detto “no” e Pove si era defilata prima. Noi ce l'abbiamo fatta, ma la funzione di Polizia locale è rimasta in Unione. Quell'Unione adesso ha una convenzione con Bassano che scade, se ricordo bene, a ottobre 2020. Quindi il ragionamento che ho proposto a Bassano è il seguente: voi portate l'Unione a Bassano, trasferite anche voi la funzione di Polizia locale e in quel momento cominciamo a lavorare insieme come se fosse un corpo unico. Per come la vedo io questa cosa non è particolarmente rilevante, diventa invece rilevante se come Polizia locale aggreghiamo Cassola, Romano, Rosà... Cioè per noi questa cosa è importante fino a un certo punto, ma sale invece l'interesse dei bassanesi in senso ampio sul fatto che la Polizia locale possa lavorare con libertà per esempio sia a Bassano che a Cassola, laddove ci sono delle vie che non si sa se siano di un Comune oppure dell'altro. L'idea è pensare che c'è un territorio omogeneo.
La famosa “Grande Bassano”?
Mi vien da sorridere quando parlano della “Grande Bassano”. Cioè la “Grande Bassano”, secondo me, è un territorio in cui a volte non si sa distinguere dov'è Bassano, dov'è Romano, dov'è Rosà. Allora rispetto a questo su alcuni temi ci può essere un luogo, un'istituzione che lavora già come se fosse un Comune unico, ma appunto su alcuni temi determinati.
Sugli ultimi sviluppi del progetto di trasferimento della Polizia locale di Bassano all'Unione Montana, con lo “stop” dell'amministrazione bassanese al piano del comandante Giovanni Scarpellini, che idea si è fatto?
L'idea è che la partita, a mio avviso, è ancora aperta. Ci sono due problemi. Il primo, e che comunque sempre accade quando si vogliono portare dei cambiamenti nella pubblica amministrazione, è che a mio avviso all'interno della Polizia locale ci sono due fazioni: chi ha una visione prettamente bassanese, per cui i vigili devono occuparsi di Bassano, e chi ha una visione più aperta e si rende conto che ormai nel 2020 non c'è solo la città di Bassano ma c'è un'area più ampia. Quindi ovviamente questa frizione, che è normale che ci sia, a livello di apparato comunque produce poi il classico “tirare per la giacchetta”, e questo può portare dei rallentamenti. Dall'altra parte, dal punto di vista politico, io credo che ci sia un'occasione storica che non può essere persa. Penso che, siccome si tratta di mettere insieme territori diversi ma che insistono di fatto su un'unica comunità, sarebbe paradossale che non lo si faccia nel momento in cui c'è una così grande omogeneità politica tra varie amministrazioni comunali del territorio e tra l'altro rilevo che tutto il circondario di Bassano sostanzialmente si appoggia al medesimo comandante che ha fatto lo studio per il Comune di Bassano.
Credo che ci siano tutte le condizioni per cui quella sia una direzione obbligata. Quindi capisco le eccezioni che possono fare gli apparati dal punto di vista della legittimità, però io credo che quando c'è un obiettivo si trova, all'interno delle norme, la possibilità di raggiungerlo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 18 maggio
- 18 mag 2022La Corazzata Manfrotto
- 18 mag 2021L'Angelo del Ponte
- 18 mag 2021Ri-esistiamo
- 18 mag 2020La movida del lunedì
- 18 mag 2020Mal di Pancho
- 18 mag 2019Tanto Modena per nulla
- 18 mag 2019Social Elena
- 18 mag 2019Vernillo Security
- 18 mag 2019I truffattori
- 18 mag 2018Campionati Open
- 18 mag 2018È anche colpa nostra
- 18 mag 2017Uomo avvisato...
- 18 mag 2017Sinistra Brenta
- 18 mag 2017L'ingolfamento
- 18 mag 2017Stato di shop
- 18 mag 2015Muore schiacciato sotto il trattore
- 18 mag 2014La Guerra di Luca
- 18 mag 2014La città vuota
- 18 mag 2014Movimento 5 Stelle Bassano: “Nessuno deve restare indietro”
- 18 mag 2014Ditelo con un sandwich
- 18 mag 2014Federica Finco - Giangregorio: è mischia
- 18 mag 2014Te la do io la Caserma
- 18 mag 2014Bassano per Tutti: festa-concerto in Prato Santa Caterina
- 18 mag 2012La poesia di addio al centro storico di “Lino timbro”
- 18 mag 2012Il postino suona sempre due volte
- 18 mag 2012“Dall'Amministrazione buone intenzioni, ma anche delusioni e ritardi”
- 18 mag 2012Un pezzo del Grappa “proprietà di Bassano”
- 18 mag 2012Ecco la nuova giunta comunale di Rosà. Lanzarin vicesindaco
- 18 mag 2012Cimatti: “E' Bizzotto che dice assurdità”
- 18 mag 2011Profughi : “Da Zaia una gestione disastrosa del Veneto”
- 18 mag 2011I suoni e i colori della scienza
- 18 mag 2010Viaggio nella criminalità
Più visti
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Visto 8.953 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 8.749 volte
Attualità
14 mag 2026
Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale
Visto 8.667 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 8.350 volte
Attualità
13 mag 2026
“Bassano Vivibile”: al via il progetto per la sicurezza e il decoro urbano
Visto 7.883 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 6.215 volte
Scuola
13 mag 2026
L’ITET Einaudi di Bassano al vertice nazionale di “Matematica senza Frontiere”
Visto 5.858 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 5.682 volte
Imprese
16 mag 2026
Latterie Vicentine, crescita e nuovi investimenti nel bilancio 2025
Visto 2.935 volte
Manifestazioni
12 mag 2026
Marostica, febbre da scacchi: vendite record per la sfida di settembre
Visto 2.745 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.890 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.212 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.362 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.348 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.435 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.943 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.315 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.775 volte