Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-11-2019 18:15
in Attualità | Visto 1.150 volte
 

Dagli Appennini alle ANCI

Ad Arezzo il sindaco di Bassano Elena Pavan eletta nel Direttivo nazionale ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani

Dagli Appennini alle ANCI
Oggi il sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan ha attraversato una parte degli Appennini per andare ad Arezzo, dove si è svolta la giornata di apertura della XIX Assemblea Congressuale dell'ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, in corso fino a giovedì al Centro Fiera e Congressi della città toscana. E durante l'assemblea è stata eletta nel Direttivo nazionale dell'ANCI medesima. “Con Elena Pavan - afferma un comunicato stampa trasmesso in redazione dall'ufficio stampa comunale - il Comune di Bassano del Grappa entra a far parte di questo prestigioso organismo nazionale”.
Attualmente sono 7.041 i Comuni aderenti all’Associazione, rappresentativi del 90% della popolazione italiana.
“Sono onorata di poter ricoprire un incarico tanto prestigioso - è il commento del sindaco di Bassano -. Con la mia presenza nel direttivo Bassano sarà portavoce di tutti i Comuni del Veneto e, di concerto con gli altri rappresentanti nazionali ANCI, si promuoveranno iniziative nei confronti del governo centrale per trovare soluzioni ai problemi condivisi dalle amministrazioni comunali.” “Sono convinta - conclude Elena Pavan - che la mia presenza nel Direttivo porterà ad un percorso di crescita per la nostra città, grazie anche alle nuove importanti relazioni che potranno essere intessute con tutti gli enti coinvolti.”
Antonio De Caro, sindaco di Bari, di area politica Partito Democratico, è stato riconfermato per acclamazione alla presidenza dell'Associazione. E alla cerimonia di apertura della XIX Assemblea ANCI è intervenuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ma queste cose nel comunicato stampa del sindaco e neo componente del Direttivo nazionale ANCI non vengono comunicate perché evidentemente a noi bassanesi non interessano. E pensare che nell'anno del Signore 2015, quindi neanche un secolo fa, in quella che fu l'ultima edizione dell'annuale Festa dei Popoli padani nella vicina Cittadella il segretario della allora Lega Nord Matteo Salvini aveva perorato la causa della cancellazione dell'ANCI, da lui considerata “un costo superfluo per tutti i sindaci”, e minacciato l'uscita dall'Associazione di tutti i suoi amministratori.
La cosa aveva provocato un temporaneo putiferio in seno a quello che Salvini considerava un “ente inutile” e poi, come tutte le cose terrene, è stata dimenticata.
Gioiamo quindi per l'elezione nel Direttivo dell'Associazione del sindaco Pavan: oggi l'ANCI è ritornata ad essere “un prestigioso organismo nazionale”.