Ultimora
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Incontri
13 giu 2026
Dai colori del mondo di McCurry a ritratti di personaggi storici, con Alberto Angela
14 Jun 2026 15:58
'Bianchi coi bianchi', assessora denuncia adesivi razzisti a Verona
14 Jun 2026 14:42
Morti due alpinisti sul Monte Pasubio, sono precipitati per 100 metri
14 Jun 2026 13:19
Picchia la moglie con un manico di scopa, 50enne arrestato a Padova
14 Jun 2026 12:46
Entrano nel teatro comunale e devastano il palco, 6 giovani denunciati
14 Jun 2026 12:33
Mario Pozza confermato presidente Assocamerestero
14 Jun 2026 16:56
++ Trump, 'attacco Israele a Beirut non avrebbe dovuto verificarsi' ++
14 Jun 2026 17:01
I Royal Marines fermano una petroliera della flotta-ombra russa
14 Jun 2026 16:37
F1: Hamilton trionfa a Barcellona, prima vittoria con la Ferrari
14 Jun 2026 16:14
Verso mezzo milione di persone già licenziate, il prezzo alto dell'IA
14 Jun 2026 16:04
Klopp 'attacca' il Mondiale, 'cooling break fatto solo per le tv'
Prima Visione
All'ex Cinema Olimpia di Bassano inaugurata la mostra collettiva “Dif.fusione88”. Dodici affermati artisti del territorio rinverdiscono i fasti dell'arte contemporanea in città. Con “sorpresa” finale
Pubblicato il 21 set 2019
Visto 5.585 volte
Spalti gremiti per l'esordio casalingo dell'Olimpia Bassano. In porta: Bajo. In difesa: Brunello, Da Gioz, Lanaro, Lucietti. A centrocampo: Meneghetti, Pellanda, Riello, Scapin.
In attacco: Tessarollo, Venzo. Straniero di coppa: Chiurato. Allenatore: Gasparotto.
Eccola qua, la super-squadra dell'arte contemporanea grazie alla quale, dopo molti anni in città, si riaccendono i riflettori sui linguaggi e sulle provocazioni dalle eccellenze creative locali. In quella stessa Bassano che fino agli anni '90 nel campo del Contemporaneo artistico ha vissuto di dinamici fermenti e di vivaci confronti, per poi soccombere nel Terzo Millennio al ruolo secondario di città incapace di valorizzare il suo genius loci.
Marco Chiurato, 'Pablo' (foto Alessandro Tich)
Ma, come dice il saggio, a volte ritornano. E da una pazza idea di Pietro Gasparotto, coadiuvato dal non meno visionario Claudio Brunello, è nata “Dif.fusione88”: una collettiva di dodici affermati artisti del territorio che in un unico grande spazio ritornano a svolgere il ruolo di profeti in patria, raggruppando e rappresentando le diverse espressioni della creatività nell'ambito del Contemporaneo. Esattamente come l'indimenticata mostra collettiva, che aveva lo stesso titolo e la stessa impostazione, voluta e realizzata nel 1988 dal Circolo Artistico Bassanese e dall'Associazione Arti Visive, con la regia del compianto pittore Vito Pavan. Dunque tutti insieme provocatoriamente in un unico spazio.
E non si tratta di uno spazio qualsiasi. La mostra by Gasparotto & Friends, inaugurata oggi e aperta fino al 19 ottobre (tutti i giorni, con orario 16 - 20), è infatti allestita all'ex Cinema Olimpia di via Marinali, oggi misconosciuto salone di proprietà privata collocato in mezzo ai due Tribunali (quello quasi vuoto e quello vuoto) e rinominato Spazio Olimpia.
Un luogo che in passato è stato animato da rappresentazioni e ha costituito per molti anni un significativo punto di aggregazione e che torna quasi per magia ad accogliere nuovamente i bassanesi. E non è casuale, a quanto pare, neppure la scelta di proporre l'evento nella via intitolata al grande scultore Orazio Marinali.
“Come Orazio e la sua straordinaria bottega rispecchiavano lo spirito del proprio tempo - spiegano gli organizzatori -, così gli artisti presenti oggi nello spazio del vecchio Cinema Olimpia interpretano e testimoniano le aspirazioni e le inquietudini di una società in crisi e in continua trasformazione.”
Olimpia Bassano - Pensiero comune: 1 – 0.
Bando ai conformismi, dunque. Ma il percorso espositivo che conduce fino alle forme più dissacranti del creare artistico è graduale.
Nell'androne d'ingresso dello Spazio Olimpia i visitatori sono infatti accolti dalle uniche due vere concessioni al figurativo, entrambe di ragguardevole fattura: l'iper-realismo di Luigi Pellanda, che trasforma la ricerca della perfezione estrema del dettaglio in “viaggi onirici” di impronta caravaggesca e i paesaggi di Graziella Da Gioz, dove i delicati segni dell'acqua e delle forme degli alberi evocano storie e stati d'animo.
Si passa quindi per le figurazioni materiche di Claudio Brunello, in cui legno e sabbia, pietra e carta, ferro e plastica diventano gli elementi compositivi di raffinate riflessioni visive. Antonio Riello, dissacrante per definizione, scuote le certezze del quotidiano e fa scorrere l'animazione grafica di un carro armato su un monitor ambientato in un salotto di casa. Simone Lucietti sdogana l'iconografia del kitsch trasformando un tavolo carico di ninnoli in una bottega ad alta tensione di inquietudine.
Altrettanto impattante è la “radiografia” di Renato Meneghetti, guru della ricerca visiva al di là dell'occhio, che è parte della grande installazione ispirata al “Cristo morto” del Mantegna e presentata nel 2011 al Padiglione Italia della Biennale di Venezia.
Mentre Odette Scapin gioca con la percezione e sorprende con le sue inquadrature parziali di nudi femminili, con una pittura capace di confondersi con la fotografia ad alta definizione. Silvano Tessarollo unisce in un quadro d'insieme le raffigurazioni delle sue installazioni capaci di elaborare, nel suo dialogo con la natura, una conturbante realtà parallela. Fabio Baggio - Bajo occupa felicemente una parete con i segni incisivi e i forti contrasti di colore del suo fantasmagorico universo di volti. Roberto Lanaro piega invece la materia e plasma il ferro e i metalli nelle sue opere, collocate in quel suggestivo limbo tra scultura e architettura che è proprio delle forme libere nello spazio. Toni Venzo esalta la forza modellante del legno, in tutte le sue essenze, facendo scivolare le linee e trasformando ogni scultura in un brano di natura che si fa pensiero.
E infine Marco Chiurato, l'imprevedibile, colloca un video del suo figlio neonato, con un pigiama a righe, sul giaciglio a righe della culla di famiglia originale in vimini di Maurizio Cattelan, comunicando il senso di “incarcerazione” del piccolo nella cella dei desideri e delle aspirazioni nutrite per lui dal padre. Ma le “sorprese” di Chiurato non finiscono qui.
All'inaugurazione di “Dif.fusione88” all'ex Cinema Olimpia, che si svolge a spalti gremiti come già detto, interviene il sindaco e assessore alla Cultura di Bassano del Grappa Elena Pavan, che ha concesso il patrocinio all'iniziativa.
Sono della partita anche i rappresentanti di Confcommercio, che ha dato convintamente il proprio sostegno a questo evento che pur ispirandosi alla mostra collettiva di trent'anni fa rappresenta di fatto, per gli interpreti che lo hanno reso possibile, una novità assoluta. Assieme al vicepresidente vicario mandamentale Elena Scotton presenzia all'opening il vicepresidente dei commercianti di Bassano Romano Zanon, uomo di cultura prima ancora che di articoli casalinghi, il quale invita il sindaco Pavan “a trovare una sede permanente per l'arte contemporanea in città”.
Dopodiché, terminati i discorsi di rito, arriva il sorpresone che è anche il “bonus track” della mostra. In un angolo del portico esterno di entrata, dove fino adesso era rimasta nascosta da una coltre di tende, sbuca “la cosa” di Marco Chiurato: una ricostruzione in stile luna park della nave di una ONG adibita al trasporto in mare dei migranti.
La provocatoria imbarcazione da cui risuona una musichetta ossessiva è carica di loghi pubblicitari, lucine colorate, slot machine, pupazzetti, Coca Cola, piatti di pasta e tutto quanto fa spettacolo. “È una rappresentazione - mi spiega Marco Chiurato - del viaggio allucinogeno che fanno queste persone, sulle navi delle ONG che hanno grande visibilità mediatica e sono piene di sponsor nascosti. Io gli sponsor li ho tirati fuori.”
Qualcuno, in realtà, ha temuto che la rutilante opera di Chiurato sul tema dei migranti potesse urtare la sensibilità leghista di quella Amministrazione comunale di Bassano che ha dato il suo patrocinio all'esposizione. Ma così non è stato: il sindaco non ha battuto ciglio e tutto è filato liscio. E fino al calar della sera la nave-Luna Park ha continuato ad irradiare la sua musichetta ossessiva, a esibire i suoi loghi pubblicitari e a far risplendere le sue lucine multicolor all'esterno dell'entrata della mostra.
“La devo tenere qua fuori - mi dice ancora il buon Chiurato, con la sua consueta e tagliente ironia -. È una ONG, non me l'hanno fatta entrare.”
E come Prima Visione, all'ex Cinema Olimpia, direi che può bastare.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.270 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 19.933 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.810 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 19.732 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.707 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 18.049 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 13.080 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 12.321 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 10.263 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.270 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 19.933 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.810 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 19.732 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.707 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 18.049 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 18.020 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.618 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.979 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.920 volte