Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Premiata Tintoria Bassano

La Inco: “Lavata leggermente la stilata con acqua, l'effetto “scoloritura” era dovuto a un deposito di limo”. Ma lo “sbiadimento”, in realtà, è ancora lì. E le banchine...

Pubblicato il 20-06-2019
Visto 3.870 volte

Pubblicità

Natale 2025

Breaking news: il caro stinto non è più stinto.
Questo è almeno il tono di un comunicato di due sole righe trasmesso oggi in redazione dal geom. Luca Conci, titolare della Inco Srl di Pergine Valsugana.
Il referente dell'impresa appaltatrice del restauro, con un messaggio intitolato “Foto colore stilate Ponte Vecchio Bassano”, interviene in merito alla tinta “sbiaditasi” sui pali lignei degli scivoli dei rostri delle due stilate ricostruite, allegando una foto (di cui sopra vedete un particolare, mentre nella galleria fotografica pubblicata in calce a questo articolo la vedete intera) in cui si vede che il legno in questione è ritornato alla sua tinta originale, color ossido di ferro.

Foto: Inco Srl

Questo il testo trasmesso da Conci a corredo dell'immagine: “Con riferimento a quanto in oggetto trasmetto una foto della stilata dopo un leggero lavaggio con acqua. Come si vede l'effetto “scoloritura” era dovuto a un deposito di limo.”
Voi come interpretereste queste poche, ma sintetiche parole?
Io le ho interpretate così: “Nessun difetto nella tinteggiatura del legno, c'era semplicemente uno strato di limo (fango, melma) che rischiarava il colore, abbiamo fatto un lavaggio e il limo se ne è andato via.” E in effetti, nell'acqua già torbida per le operazioni di smontaggio delle ture, attorno al palo recuperato alla sua apparente coloritura marrone fluttua una dose supplementare di acqua limacciosa, evidentemente gravida del deposito di fango appena rimosso.
Quindi, egregi lettori, nel tardo pomeriggio mi sono recato nel luogo del lavaggio per constatare di persona il ritorno delle stilate alla loro originaria anima monocolore.
E invece, a seguito del comunicato ricevuto, non ho creduto ai miei occhi: le quattro punte lignee dei rostri sono sempre e ancora scolorite.
E ho scattato anche delle foto, qualora qualcuno non mi credesse. Ne ho fatte un paio anche da una finestra della Grapperia Nardini per poter cogliere la testimonianza visiva. Le immagini che ho scattato le vedete pure nella photogallery in calce. E non c'è sorta di dubbio: il nostro caro stinto è sempre e ancora stinto. Possibile che si tratti ancora e sempre di limo, “risalito” in poche ore sullo scivolo dopo essere stato lavato? Probabilmente bisogna compiere un'analisi più approfondita del metodo utilizzato per la coloritura delle strutture lignee del Ponte. Sarà oggetto di uno dei miei prossimi articoli.
Ma c'è un'altra cosa che mi è balzata all'occhio nella fotografia mandatami dal geom. Conci e che è evidente nella foto intera. E cioè che la parte terminale della banchina ai due lati del rostro, che dovrebbe emergere sopra il livello medio del fiume, è sommersa dall'acqua. La cosa è evidente anche nelle foto che ho scattato io oggi: estremità delle banchine in ammollo, con l'acqua che bagna pure la parte inferiore del loro corpo centrale. Ho recuperato dal mio archivio, e inserito pure in galleria fotografica, due foto dei rostri “vecchi” (poi demoliti per la ricostruzione dei nuovi sulle stilate 1 e 2) in cui le malandatissime banchine erano tutte comunque interamente emergenti sopra il livello del fiume. Attendo eventuali spiegazioni da chi in fatto di strutture architettoniche a pelo d'acqua ne sa più di me, tenendo conto che il corso del Brenta in questi giorni è regolare, poco più di un metro alla stazione di rilevamento idrometrico di Ca' Barzizza.
A voi sembra una cosa normale?

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

2

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 8.608 volte

3

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 7.511 volte

4

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 3.866 volte

5

Attualità

03-01-2026

Cassola potenzia la videosorveglianza

Visto 3.583 volte

6

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 2.745 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 2.525 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 2.386 volte

9

Imprese

03-01-2026

Imprese e Manovra 2026: luci e ombre per l'artigianato

Visto 2.101 volte

10

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 1.920 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.719 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.884 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 10.024 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.006 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.822 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.789 volte

7

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.787 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.659 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.582 volte