Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
3 Aug 2026 19:41
Celebrato a Venezia l'anniversario dell'eccidio dei Sette Martiri
3 Aug 2026 19:32
Cade da tre metri, grave un operaio nel Vicentino
3 Aug 2026 19:18
Si tuffa in piscina e non riemerge, morto un ragazzo di 20 anni
3 Aug 2026 18:33
Completato il primo lotto dell'alta velocità Verona-Padova
Premiata Tintoria Bassano
La Inco: “Lavata leggermente la stilata con acqua, l'effetto “scoloritura” era dovuto a un deposito di limo”. Ma lo “sbiadimento”, in realtà, è ancora lì. E le banchine...
Pubblicato il 20 giu 2019
Visto 4.057 volte
Breaking news: il caro stinto non è più stinto.
Questo è almeno il tono di un comunicato di due sole righe trasmesso oggi in redazione dal geom. Luca Conci, titolare della Inco Srl di Pergine Valsugana.
Il referente dell'impresa appaltatrice del restauro, con un messaggio intitolato “Foto colore stilate Ponte Vecchio Bassano”, interviene in merito alla tinta “sbiaditasi” sui pali lignei degli scivoli dei rostri delle due stilate ricostruite, allegando una foto (di cui sopra vedete un particolare, mentre nella galleria fotografica pubblicata in calce a questo articolo la vedete intera) in cui si vede che il legno in questione è ritornato alla sua tinta originale, color ossido di ferro.
Foto: Inco Srl
Questo il testo trasmesso da Conci a corredo dell'immagine: “Con riferimento a quanto in oggetto trasmetto una foto della stilata dopo un leggero lavaggio con acqua. Come si vede l'effetto “scoloritura” era dovuto a un deposito di limo.”
Voi come interpretereste queste poche, ma sintetiche parole?
Io le ho interpretate così: “Nessun difetto nella tinteggiatura del legno, c'era semplicemente uno strato di limo (fango, melma) che rischiarava il colore, abbiamo fatto un lavaggio e il limo se ne è andato via.” E in effetti, nell'acqua già torbida per le operazioni di smontaggio delle ture, attorno al palo recuperato alla sua apparente coloritura marrone fluttua una dose supplementare di acqua limacciosa, evidentemente gravida del deposito di fango appena rimosso.
Quindi, egregi lettori, nel tardo pomeriggio mi sono recato nel luogo del lavaggio per constatare di persona il ritorno delle stilate alla loro originaria anima monocolore.
E invece, a seguito del comunicato ricevuto, non ho creduto ai miei occhi: le quattro punte lignee dei rostri sono sempre e ancora scolorite.
E ho scattato anche delle foto, qualora qualcuno non mi credesse. Ne ho fatte un paio anche da una finestra della Grapperia Nardini per poter cogliere la testimonianza visiva. Le immagini che ho scattato le vedete pure nella photogallery in calce. E non c'è sorta di dubbio: il nostro caro stinto è sempre e ancora stinto. Possibile che si tratti ancora e sempre di limo, “risalito” in poche ore sullo scivolo dopo essere stato lavato? Probabilmente bisogna compiere un'analisi più approfondita del metodo utilizzato per la coloritura delle strutture lignee del Ponte. Sarà oggetto di uno dei miei prossimi articoli.
Ma c'è un'altra cosa che mi è balzata all'occhio nella fotografia mandatami dal geom. Conci e che è evidente nella foto intera. E cioè che la parte terminale della banchina ai due lati del rostro, che dovrebbe emergere sopra il livello medio del fiume, è sommersa dall'acqua. La cosa è evidente anche nelle foto che ho scattato io oggi: estremità delle banchine in ammollo, con l'acqua che bagna pure la parte inferiore del loro corpo centrale. Ho recuperato dal mio archivio, e inserito pure in galleria fotografica, due foto dei rostri “vecchi” (poi demoliti per la ricostruzione dei nuovi sulle stilate 1 e 2) in cui le malandatissime banchine erano tutte comunque interamente emergenti sopra il livello del fiume. Attendo eventuali spiegazioni da chi in fatto di strutture architettoniche a pelo d'acqua ne sa più di me, tenendo conto che il corso del Brenta in questi giorni è regolare, poco più di un metro alla stazione di rilevamento idrometrico di Ca' Barzizza.
A voi sembra una cosa normale?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.626 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 19.928 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 15.481 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.408 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.215 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.854 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.289 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.280 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.949 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.690 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.433 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.332 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.237 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.010 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.976 volte