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Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 29-03-2019 18:19
in Attualità | Visto 558 volte
 

Rettifica in cantiere

I lavori di smontaggio interno di controsoffitti e pareti all'ex scuola Bellavitis non sono eseguiti dalla ditta Guarise S.r.l. di Cittadella. In merito al nostro articolo “Concerto per Arpav” arriva la precisazione dell'avvocato dell'impresa

Rettifica in cantiere

Foto Alessandro Tich

I lavori di “smontaggio controsoffitti e pareti divisorie in cartongesso” iniziati nella seconda metà di febbraio all'ex scuola media Bellavitis in quartiere Merlo a Bassano non sono eseguiti dalla ditta Guarise S.r.l. di Cittadella.
La precisazione, con richiesta di rettifica, arriva dall'avvocato Gabriele Alessio che tutela gli interessi dell'impresa cittadellese. Il riferimento è al nostro articolo “Concerto per Arpav”, pubblicato lo scorso 14 marzo e riferito all'assemblea di quartiere Merlo dedicata all'inizio dei lavori nel plesso scolastico dismesso e alla preoccupazione dei residenti per la rimozione dell'amianto dalle murature perimetrali del complesso edilizio, in attesa di approvazione, da parte dello Spisal, del relativo piano di bonifica. Ma anche alle segnalazioni, per voce degli stessi abitanti del quartiere, riguardanti l'avvio, per così dire, “irrituale” - sia nei modi che nei tempi - dei lavori di smontaggio interno, svoltisi anche nel pomeriggio di sabato 23 febbraio, per tutta la mattinata di domenica 24 e per tutta la serata di martedì 26, a partire dalle 20 circa.
“Premesso che la ditta Guarise S.r.l. non ha mai ricevuto alcun tipo di incarico dalla Proprietà dell'immobile, ossia la ditta Piva Costruzioni Generali S.r.l. di Cassola-Crespano del Grappa, riguardante il complesso edilizio oggetto della notizia di stampa - scrive la comunicazione dell'avv. Alessio -, si nega con la più assoluta fermezza che maestranze o dipendenti inviati dalla mia assistita abbiano preso parte ai lavori di rimozione interna avviati il 16 febbraio del corrente anno e proseguiti nei giorni festivi e feriali seguenti e finanche in orario serale.”
“Nessuna delle presunte modalità scorrette di esecuzione dei lavori di rimozione/demolizione di cui si è fatta menzione nell'assemblea di quartiere Merlo del 13.03.2019 - prosegue la nota - può, conseguentemente, essere addebitata alla mia assistita.” Il legale della Guarise S.r.l. conclude sottolineando che si tratta di una “incontrovertibile verità” che “trova evidente conferma nello stesso cartello dei lavori affisso al cancello del cantiere”.