Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 25-01-2019 21:44
in Attualità | Visto 1.450 volte
 

Sollevamento spese

Al costo del noleggio delle puntellazioni sulle stilate 1 e 2 del Ponte, retaggio dell'era Vardanega, si aggiunge ora la spesa per il loro smantellamento. Erano state realizzate per reggere le due pile ma anche per sostenere il loro sollevamento

Sollevamento spese

Le puntellazioni sulle stilate 1 e 2 (fonte immagine: euroedile.it)

Signore e Signori, nella grande arena del Ponte di Bassano ecco a voi una nuova disciplina olimpica: il sollevamento spese. Era già ad esempio accaduto - come riportato in un precedente articolo - per i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza delle stilate n 3 e n.4 lo scorso autunno, i cui costi sono lievitati in corso d'opera.
Ora la storia si ripete anche per il servizio di nolo della puntellazione di sostegno delle stilate 1 e 2, ma per una ragione ben precisa: quella puntellazione deve essere smantellata e si aggiungono pertanto i costi di smontaggio.
Stiamo parlando dei famosi sostegni provvisori installati in autonomia nell'estate 2017 dall'allora appaltatore Vardanega sulle prime due stilate lato Bassano, le stesse interessate dall'intervento attualmente in corso ad opera del nuovo appaltatore Inco.
Ora tali puntellazioni, fatte eseguire dall'impresa di Possagno per lo stato di criticità in cui versavano le due pile e in particolare la seconda, non servono più: per l'attuale montaggio del “castello” di sollevamento dal basso del Ponte e per le successive lavorazioni di restauro delle stilate. Stiamo anche parlando di uno dei tormentoni assoluti della Pontenovela, trattandosi di opere provvisionali che non sono mai state riconosciute dalla Direzione Lavori e che pure sono rimaste al loro posto, per continuare a sostenere le due strutture, dopo la rescissione in danno del contratto con la Vardanega.
Il Comune di Bassano, non essendo più i ponteggi in carico all'impresa possagnese, si è trovato pertanto costretto a noleggiarli dalla ditta Euroedile S.r.l. di Paese (Treviso) che li aveva realizzati per conto dell'ex appaltatore con lo scopo non solo di “reggere” le due stilate cedenti ma anche, come si legge nel sito dell'impresa euroedile.it, “per la successiva operazione di sollevamento e risanamento”. Una puntellazione progettata dagli ingegneri della ditta e composta da “speciali strutture in acciaio, formate da montanti e traversi tipo Layher, tubi innocenti e giunti ortogonali”.
“Tutta la struttura - si legge ancora nel sito di Euroedile - è stata concepita per sostenere il futuro sollevamento delle stilate che sarà eseguito per mezzo di speciali martinetti idraulici.” Parole che vanno ormai consegnate ai libri di storia.
La Euroedile, in fatto di strutture di sostegno per restauri, è peraltro un'azienda con un curriculum di tutto rispetto: tra le opere realizzate, anche i ponteggi per il restauro del Ponte dell'Accademia di Venezia. Anche le puntellazioni sulle due pile est del Ponte di Bassano sono ancora presentate tra le “medaglie aziendali”, ma senza gli aggiornamenti su come tutto è andato a finire.
Non tutto però, per chi ha realizzato l'opera, è andato “a perdere”, anzi: per il noleggio dei ponteggi di sostegno sulle stilate 1 e 2, approvato da una determinazione dirigenziale del 17/12/2018, il Comune di Bassano ha pagato all'impresa di Paese un corrispettivo di ben 57.315,60 euro, pari a 46.980,00 euro oltre Iva al 22%.
Adesso, come stabilisce una nuova determinazione di “integrazione impegno di spesa” a firma del dirigente Lavori Pubblici, si aggiungono i costi di smontaggio conseguentemente alla relazione tecnica “con la quale il Direttore dei Lavori chiede di integrare gli impegni di spesa assunti a favore della Ditta Euroedile S.r.l. di ulteriori euro 5.882,00 oltre IVA al 22% per complessivi euro 7.176,04, al fine di procedere allo smantellamento della struttura”.
E come scrivo spesso: così è, se vi pare.
Intanto, sul fronte degli interventi in corso, l'Amministrazione comunale di Bassano comunica che “i lavori di restauro del Ponte degli Alpini stanno procedendo e la prevista fase di sollevamento avverrà con ottima probabilità a partire da lunedì 4 febbraio 2019”. “Di conseguenza - prosegue la nota - il ponte verrà chiuso al transito pedonale per alcuni giorni: si cercherà di limitarne il numero il più possibile e di evitare il fine settimana.” “All'inizio della prossima settimana - conclude il comunicato - seguiranno ulteriori informazioni sulla data di chiusura e anche sulla durata dell'intervento.”
Insomma: #pontesempreaperto, salvo eccezioni.