Ultimora
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
21 Jul 2026 19:36
Ambasciatore Usa a Venezia, 'non mi sono preoccupato per le proteste'
21 Jul 2026 16:16
Incendio in appartamento a Mestre, evacuati inquilini e soccorse 4 persone da Suem
21 Jul 2026 15:29
'Facciamo semplice l'Italia', la sfida della burocrazia zero a Mestre
21 Jul 2026 14:49
L'Agenzia Ue per la cultura taglia 2 milioni di euro alla Biennale
21 Jul 2026 13:50
Minaccia i vicini con una katana, trovato in casa un piccolo arsenale
21 Jul 2026 19:37
Biennale contro il taglio da 2 milioni, faremo valere le nostre ragioni
21 Jul 2026 19:13
Siccità e acque bollenti, ultima coda dell'ondata di calore
21 Jul 2026 19:16
Il grande fiume in secca, nel Po siccità ai livelli del 2022
21 Jul 2026 19:05
Spider-Man, Tom Holland e Zendaya affascinano Città del Messico
Mai dire ANAC
Rispondendo in consiglio comunale all'interrogazione sulla relazione Rizzo, il vicesindaco Campagnolo si “dimentica” di riferire gli ultimi sviluppi. Nella controreplica il consigliere Scotton nomina l'ANAC e il presidente Ferraro lo stoppa
Pubblicato il 09 nov 2018
Visto 2.967 volte
Poche, ma sintetiche parole. La risposta in consiglio comunale del vicesindaco e assessore Roberto Campagnolo all'interrogazione consiliare sulla relazione Rizzo - perizia di cui, peraltro, ci siamo ampiamente occupati nell'articolo precedente - si riduce a poche righe. Quello che potrebbe ben definirsi il minimo sindacale. Nulla al confronto dell'interrogazione precedente, dedicata all'epocale questione “Cosa ha fatto e cosa intende fare il Comune per la disinfestazione contro le zanzare e combattere il virus West Nile?”, alla quale l'assessore al Patrimonio verde pubblico Chiara Nichele ha fornito una corposa e articolata risposta, degna di un documentario di National Geographic.
Va detto che quella intitolata “A che punto è la relazione dell'ingegnere Rizzo circa la verifica strutturale dell'unità Nardini in sinistra idrografica, in funzione dei lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini?” era un'interrogazione a risposta scritta. Nel senso che il consigliere comunale di Forza Italia Mariano Scotton - che l'aveva presentata, assieme alle firme degli altri capigruppo di centrodestra - aveva già ricevuto la replica dell'esponente di giunta, trasmessa in forma di testo scritto.
Da qui la procedura consiliare, suddivisa in tre fasi esattamente come l'incarico all'ingegner Rizzo. Fase A: lettura dell'interrogazione da parte del consigliere Scotton. Fase B: lettura della risposta da parte dell'assessore Campagnolo. Fase C: controreplica “a ruota libera” del consigliere Scotton, per esprimere considerazioni e osservazioni circa la propria soddisfazione o meno nei confronti della risposta del vicesindaco.
Foto Alessandro Tich
Ma concentriamoci, innanzitutto, sulla risposta in questione.
Prima domanda dell'interrogazione: “I sottoscritti consiglieri comunali (...) sono a chiedere se sono già state raccolte nuove informazioni utili per la fase di analisi dell'interazione Ponte-Fabbricato”. Risposta dell'assessore ai Lavori Pubblici: “Il professionista incaricato ha acquisito tutta la cartografia e le relazioni disponibili sui fabbricati esistenti e sulla spalla, ha inoltre attivato le verifiche sul posto finalizzate alle predisposizione della relazione sulle analisi preventive, come definito all’art. 4 del disciplinare di incarico professionale relativo ad attività di verifiche strutturali dell’unità strutturale Ditta Nardini in sinistra idrografica.”
Seconda domanda (che sintetizzo): “Siamo a chiedere, in relazione allo svolgimento dell'incarico conferito, di conoscere il suo stato attuale ed in particolare in quale delle tre fasi l'incarico è stato svolto.” Risposta: “L’incarico è stato svolto per la fase A come previsto dal disciplinare di incarico - Analisi preventive. Il professionista ha acquisito tutta la documentazione tecnica disponibile sui fabbricati e sulla spalla del Ponte che ha analizzato con cura. Ha poi attivato ed eseguito un dettagliato rilievo geometrico-strutturale. Tale attività non è stata possibile in tempi brevi in quanto i sopralluoghi sono stati concordati con la proprietà Nardini; inoltre, tutti i locali sono occupati da attività commerciali/lavorative o con funzione abitativa, con pavimenti, pareti e soffitti ricoperti di mobili o finiture che non ne hanno permesso un rilievo geometrico immediato.”
Terza domanda (sempre in sintesi): “Desideriamo conoscere poi se risultano già depositati documentazione o elaborati in ottemperanza e adempimento alla clausola n. 9 del disciplinare di incarico...”. Risposta (che pure sintetizzo, perché le altre quattro righe riguardano la natura “giuridico-burocratica” della clausola n. 9): “È stata depositata la fase A) - Analisi preventive, acquisita al protocollo n. 65939 del 20/09/2018.”
Quarta e ultima domanda: “Si chiede infine di conoscere la data in cui l'elaborato finale sarà depositato”. Risposta: “Il disciplinare di incarico non prevede un elaborato finale ma la predisposizione di documentazione tecnica secondo tre fasi: A) analisi preventive; B) analisi strutturali; C) progettazione.”
Fine delle trasmissioni. Quello che il vice non dice è che nel frattempo - e cioè il 9 ottobre - l'ing. Rizzo ha depositato una seconda relazione tecnica, di cui ci siamo occupati nel nostro articolo di ieri, che prevede una serie di interventi nei fabbricati e nella spalla di proprietà Nardini per l'esecuzione dei rilievi e delle indagini relative alle “analisi strutturali” della fase B dell'incarico. Campagnolo si limiterà a dire, nel corso di un successivo intervento di cui mi occuperò più avanti, che “nel rapporto con la proprietà Nardini oggi non c'è nessun tipo di problema e i documenti sono in fase di valutazione”.
Può anche darsi che la risposta dell'assessore sia stata scritta in data antecedente alla consegna della seconda relazione da parte del consulente, ma dare un aggiornamento in tempo reale e a viva voce in aula consiliare non costava nulla.
Il bello, però, deve ancora venire. E accade nel corso della fase C dell'interrogazione, vale a dire la controreplica del consigliere interrogante Mariano Scotton. L'esponente di minoranza contesta che l'incarico a Rizzo “doveva essere già svolto almeno prima dell'assegnazione dell'appalto” e si dichiara “interdetto per la risposta, per nulla esaustiva, perché non entra nel merito dell'attività svolta”.
“Nel frattempo, come si evince dalla stampa - prosegue Scotton -, la lettera dell'ANAC del 5 novembre ha avviato il procedimento istruttorio.” Mentre il consigliere di opposizione riporta l'osservazione dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, che nella comunicazione di avvio istruttoria prende di mira anche la questione della disponibilità della spalla Nardini (“al di là delle inadempienze della ditta appaltatrice rilevate dall'Amministrazione e che hanno portato al provvedimento di risoluzione contrattuale, si riscontrano elementi di criticità che possono riverberarsi sul prosieguo dei lavori in oggetto”), viene stoppato dal presidente del consiglio comunale Carlo Ferraro.
“Lei cita fatti temporalmente successivi a quelli dell'interpellanza - afferma e ribadirà poco dopo Ferraro - e giustamente l'assessore mi fa notare che non può rispondere.”
“Può anche rispondermi, non ho nessun problema” - continua Scotton che conclude il suo intervento definendo “inaccettabile come sia possibile che dopo quasi tre anni dal primo appalto, dopo oltre sei mesi dall'affidamento dell'incarico all'ingegner Rizzo e quando sembra che i lavori debbano riprendere a gennaio, la situazione sia ancora così nebulosa.”
Il presidente Ferraro ammonisce quindi l'ex arbitro Scotton (“lei è molto rigoroso a giorni alterni, quando le conviene e quando non le conviene”) e concede la parola al vicesindaco Campagnolo per dargli facoltà di ulteriore risposta. E così, egregi lettori, va eccezionalmente in scena anche la fase D dell'interrogazione consiliare.
“Lei dice che l'incarico doveva essere antecedente alla gara, non è così - afferma l'esponente di giunta -. È previsto nel disciplinare progettuale che la caratterizzazione della spalla, nella parte immersa in acqua, sarebbe stata possibile solo quando il fiume viene messo in asciutta, che è una delle poche cose fatte da Vardanega. Questa caratterizzazione è stata fondamentale sia per l'ing. Rizzo e sia per i progettisti per verificare se i dati di progetto siano corretti oppure no.”
“Ribadisco in questa sede - conclude Campagnolo - che l'Amministrazione comunale è impegnata a tutelare un interesse pubblico che è il restauro del Ponte di Bassano, monumento riconosciuto, vincolato e tutelato dal principio costituzionale dell'articolo 9. Questo è l'interesse pubblico, tutto il resto viene uno scalino più sotto.”
Fine delle trasmissioni bis. Si passi alla presentazione dell'interrogazione successiva.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.094 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.243 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.438 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.262 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 18.004 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 17.099 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 14.698 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 13.903 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.003 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.264 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.698 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.537 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.129 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.990 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.954 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.809 volte