Ultimora
Sociale
30 giu 2026
Da OTB Foundation 75 mila euro a Medici Senza Frontiere: ad Amman l'ospedale che ricostruisce vite dopo la guerra
1 Jul 2026 17:22
Caldo: Stefani estende l'ordinanza in Veneto a tutela di altre categorie di lavoratori
1 Jul 2026 17:10
Torna 'una cuccia per tutti' quando la spesa aiuta canili e gattili
1 Jul 2026 16:05
Il Venezia ingaggia il centrocampista svincolato Helgason
1 Jul 2026 14:37
Nuovo collegamento Wizz Air fra Alghero e Venezia
2 Jul 2026 05:31
Notte di raid russi su Kiev, almeno 8 i morti
2 Jul 2026 05:01
Bosnia battuta 2-0, Usa agli ottavi
2 Jul 2026 00:02
Mondiali: in campo Belgio-Senegal 2-2 DIRETTA
Quando un Ponte crepa
Visita turistica alla crepa del Ponte di Bassano. Ma non si tratta dell'unica “bruttura” sul pavimento del manufatto
Pubblicato il 25 set 2018
Visto 4.320 volte
Questa mattina ho fatto l'ennesima visita turistica (si fa per dire) al Ponte di Bassano.
Ne faccio quasi tutti i giorni, quando sono in città, per controllare le condizioni del grande malato che non ha ancora trovato, dopo quattro anni di degenza, il medico giusto.
Ci sono andato perché non potevo fare a meno di vedere anch'io, per raccontarvela, la “novità” di cui si parla tanto in questi giorni in riva al Brenta e dintorni: la crepa sul tavolato pedonale in corrispondenza dell'attacco del pavimento di legno alla superficie in marmo, dai contorni irregolari, della spalla destra di Angarano. Devo confessarvi che non l'ho individuata a prima vista, perché non si tratta di una spaccatura, per così dire, clamorosa. È una fenditura sviluppata in lunghezza ma limitata in larghezza, per 2-3 centimetri al massimo di fessurazione, che dal vivo non rende la sensazione di vuoto improvviso che si percepisce invece in fotografia. Sotto la crepa, come ormai noto, è situata anche una piccola “apertura” che fa intravvedere l'acqua del Brenta.
Foto Alessandro Tich
Ma l'immagine del quadratino di fiume a Ponte aperto - in questo punto sottostante al piano di calpestio, liberato dalla massicciata degli anni '90 - è visibile solo da una particolare prospettiva. Fatto sta che all'ingresso ovest del Ponte una parte delle tavole provvisorie su cui cammina la gente si sono in qualche modo distaccate, anche se di pochissimo (per fortuna), dal piano pedonale della spalla.
Sono cose che capitano, quando un monumento che necessita di un restauro viene abbandonato per così tanto tempo a se stesso. Sempre in attesa (repetita iuvant) che vengano finalmente affidati dal Comune i lavori per la messa in sicurezza delle stilate numero 3 e numero 4 e che la INCO Srl firmi una buona volta il contratto di appalto per il subentro nel cantiere post-Vardanega.
Il sindaco Poletto fa sapere oggi sulla stampa che il problema della crepa sarà presto risolto e che è già stato ordinato un tavolato ligneo nuovo e “sagomato” per far meglio aderire i due fronti di calpestio. Il tutto a seguito di un sopralluogo compiuto ieri sul posto dai tecnici del Comune e di un incontro nel quale il primo cittadino, con l'occasione, ha sollecitato ai referenti dell'Ufficio Tecnico di chiudere al più presto con l'affidamento dei lavori di somma urgenza sulle due stilate lato Angarano. Dunque guardatevi ancora la foto della crepa pubblicata sopra: tra un po' diventerà un'immagine di archivio.
Ma la fessura che fa intravvedere un quadratino di Brenta non è l'unica “bruttura” dell'attuale pavimento provvisorio del Ponte Vecchio. C'è ben altro.
E sono le solite cacche di volatili, assieme ad altre saltuarie scoasse di provenienza umana, sparse in profusione dietro alle due file di transenne. Anche oggi le ho immortalate (con le tre foto scattate in tre punti diversi e pubblicate in calce) e anche oggi mi sono chiesto come sia possibile, in una sedicente città turistica come la nostra, offrire agli occhi dei sempre numerosi passanti un simile esempio di incuria.
Eppure, a quanto pare, il Comune ha finalmente trovato il suo Mastro Lindo. Si tratta del gruppo di lavoro “Compagnia del Ponte” con il quale l'Amministrazione comunale ha approvato uno schema di convenzione per la pulizia e la manutenzione gratuita del cosiddetto Ponte degli Alpini.
L'iniziativa, denominata “Operazione Ponte Pulito”, è stata messa in piedi su proposta dello stesso gruppo di lavoro, gemmazione dei consigli di quartiere Centro Storico e Angarano e del gruppo “Amici del Ponte”. I lavori di mantenimento del decoro e della pulizia del Ponte saranno eseguiti, come afferma la relativa delibera di giunta, “a titolo gratuito in forma di volontariato”. “La pulizia settimanale della pavimentazione del Ponte e le attività che saranno svolte - continua l'atto deliberativo - sono in aggiunta a quelle ordinarie condotte dal Magazzino Comunale e da Etra allo scopo di mantenere in stato di decoro il Ponte.” Il referente dell'operazione sarà il presidente del consiglio di quartiere Angarano Gianni Castellan, “cui faranno capo i volontari impiegati nell'esecuzione degli interventi manutentivi da svolgersi sul Ponte”.
Forse anche le cacche dei piccioni, così come la fenditura all'inizio del pavimento di legno sul lato ovest, hanno dunque i giorni contati. Speriamo bene, perché si tratta del minimo sindacale di attenzione richiesto quando un Ponte crepa.
“Crepare” nel significato di “spaccarsi superficialmente, fendersi” oppure nel senso di “morire”, se non altro moralmente, viste le condizioni in cui fino adesso è stato mantenuto? Fate voi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.520 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.326 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 18.821 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 17.750 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 17.441 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 11.752 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 11.291 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.520 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.599 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.649 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.367 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.326 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.282 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.194 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.840 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.625 volte