Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-01-2017 19:42
in Attualità | Visto 5.308 volte

Metti su la pasta

Nuovo grande gesto degli studenti dell'Einaudi di Bassano. Offrono la cioccolata calda per gli auguri di Natale e devolvono la somma dovuta al fornitore all'acquisto di oltre un quintale di pasta per la mensa dei poveri dei frati cappuccini

Metti su la pasta

Sergio Dussin, Sidonia Ferraro e i sei studenti dell'ITET Einaudi all'Industria Alimentare Ferraro di Mussolente (foto Alessandro Tich)

Un gesto di solidarietà è sempre un'iniziativa profondamente degna di nota. Quando poi è un gesto che si ripete, e a metterlo in pratica sono dei ragazzi, ecco che una simile espressione di altruismo si arricchisce di ulteriori significati.
Anche quest'anno - esattamente come un anno fa - gli studenti dell'ITET (Istituto Tecnico Economico e Tecnologico) Einaudi di Bassano del Grappa hanno confezionato il loro regalo di Natale. E la loro generosità si è nuovamente indirizzata a beneficio della mensa dei poveri gestita dai frati cappuccini al Margnan.
Tutto è iniziato lo scorso 23 dicembre, in occasione della tradizionale festa di istituto prima delle vacanze natalizie. Nel corso della quale, tra le altre cose, è stata offerta a tutti della cioccolata calda messa a disposizione dal noto ristoratore Sergio Dussin. I soldi del fondo studentesco necessari all'acquisto della materia prima per preparare la bevanda - pari a 250 euro - non sono stati tuttavia pagati al fornitore ma, d'accordo con lo stesso Dussin, devoluti all'acquisto di oltre un quintale di pasta per le persone indigenti che quotidianamente si recano a pranzo alla mensa dei frati.
“È importante il messaggio che i giovani siano attenti a chi è meno fortunato - commenta il titolare del ristorante “Al Pioppeto” e ristoratore in Vaticano -. Io faccio solo l'autista, sono loro i protagonisti.”
Il perché della versione “taxi driver” di Dussin è presto detto. Questo pomeriggio infatti il presidente del Gruppo Ristoratori Bassanesi ha dato un passaggio in furgone a una piccola ma positivamente agguerrita delegazione dell'Einaudi composta dai due rappresentati d'istituto Giovanni Mauro e Gloria Fracasso e da altri quattro studenti delle classi del triennio.
Destinazione: l'Industria Alimentare Ferraro di Mussolente, detentrice del marchio Pasta Montegrappa. Ad attendere il gruppetto di ragazzi solidali, la titolare dell'azienda Sidonia Ferraro che ha consegnato loro un rifornimento di pasta più abbondante di quanto avrebbe previsto il prezzo pattuito.
Alla fine gli studenti hanno raccolto e caricato in furgone 64 pacchi ovvero 128 chili di pasta, in gran parte fettuccine, più altri pacchetti di tortellini e pasta ripiena. “Sono almeno 1300 porzioni” - ha calcolato velocemente, e con orgoglio, un raggiante Dussin. Gli alimenti acquistati sono stati quindi consegnati al convento dei cappuccini in Margnan, a coronamento di un'iniziativa salutata dall'estrema gratitudine dei frati.
Una giornata particolare per questi ragazzi, promotori di generosa concretezza e testimoni del fatto che non serve essere degli chef stellati per dare al cibo un valore superiore.

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