Ultimora
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
10 Mar 2026 19:03
Milano Cortina: De Sanctis, record già battuto per qualità medaglie
10 Mar 2026 17:37
Via libera della Fenice a Venezi direttrice musicale
10 Mar 2026 16:53
Fondazione Unhate, '24% dei giovani sfiduciati e sotto pressione'
10 Mar 2026 16:44
Corte dei Conti Veneto, 'da Meloni affermazioni gravi'
11 Mar 2026 07:22
Donna uccisa con decine di coltellate a Messina
11 Mar 2026 07:04
++ Femminicidio a Messina, uccisa con decine di coltellate ++
11 Mar 2026 04:42
Indian Wells, Sinner batte Fonseca 7-6, 7-6 e vola ai quarti
11 Mar 2026 00:39
Netanyahu: 'Il lavoro non è finito'. Teheran minaccia Trump
10 Mar 2026 23:24
Champions: League: Bayern troppo forte fa 6-1, è notte fonda Atalanta
10 Mar 2026 23:39
Bus in fiamme provoca sei morti in Svizzera, 'un uomo si è dato fuoco'
Incredibile ma vero. Elena Donazzan sostenitrice dell'autonomia del Veneto.
Sì, proprio lei: la “nazionalista e patriota” (parole sue, postate su Facebook), paladina dei valori e dell'identità nazionale, vestale politica del Tricolore.
In realtà il suo attuale partito, Forza Italia, già da tempo ha sposato la causa dell'autonomia regionale in contrapposizione alla riforma costituzionale proposta dall'allora governo Renzi e oggetto del Referendum dello scorso 4 dicembre. E già all'indomani del Referendum, in un'intervista rilasciata al “Gazzettino”, la stessa Donazzan aveva lanciato il suo anatema contro il centralismo romano e dichiarato che “solo il federalismo differenziato può salvare l'unità dello Stato italiano”, riconoscendo al Veneto “le esigenze specifiche e quindi autonomia amministrativa e finanziaria”.
Elena Donazzan: "Autonomia per la continuità didattica." Fonte immagine: Facebook
Roba che neanche i leghisti.
Ora la pasionaria di Destra di Pove del Grappa, nel suo ruolo specifico di assessore regionale all'Istruzione, rilancia la sua posizione a sostegno della causa. Prendendo spunto dal caso - che ha trovato ampio spazio sui quotidiani anche nazionali - del docente di Diritto dell'Istituto Tecnico Industriale “Severi” di Padova messosi in congedo sin dal primo giorno dell'anno scolastico e rientrato a scuola all'improvviso, alla vigilia delle vacanze di Natale, per un solo giorno. Per poi ripresentare domanda di congedo a partire dal 9 gennaio.
Così facendo, il geniale professore ha interrotto la supplenza che era svolta da una insegnante motivata, preparata e apprezzata dagli studenti, costringendo l'istituto a rimettersi alla ricerca di un nuovo sostituto, scorrendo le graduatorie.
Il “giochetto” del docente di ruolo rientrato in cattedra per un solo giorno ha provocato il risentimento della preside del “Severi” Nadia Vidale, che ha scritto una lettera al professore, inoltrata anche alle famiglie degli studenti e pubblicata dal “Corriere della Sera”.
Nella lettera la dirigente scolastica ripercorre le difficoltà nella ricerca di un supplente, riuscendo finalmente, in data 2 dicembre, a trovare come sostituta “una giovane docente, entusiasta e coinvolgente” grazie al cui impegno “gli studenti erano contenti e i genitori confortati”.
“Ma l’ho licenziata il 22 dicembre - scrive la preside -. In obbedienza al suo superiore diritto di occupare quel posto, in quanto docente titolare. E, finalmente, il 23 dicembre, il giorno prima delle vacanze di Natale, lei si è presentato alle classi. Professore, io mi impegno a trasmettere le sue parole ai ragazzi e ai loro genitori che, insieme a me, si chiedono: cosa è venuto a fare?”
Parole forti che trovano il plauso della Donazzan, che della dirigente scolastica apprezza “l'indignazione e il coraggio”, ponendo “non solo un problema di coscienza e di deontologia alla classe docente” ma sollecitando anche “governo e parlamento ad interrogarsi e ad affrontare il problema del reclutamento docenti e della gestione delle supplenze, che incide profondamente sulla qualità della nostra scuola”.
“Un problema, quello della qualità e della continuità didattica - ricorda l'assessore veneto all'Istruzione -, che è al centro della proposta di maggior autonomia che la Regione del Veneto intende portare avanti nel corso del 2017 con il referendum popolare.”
“Scuola e formazione - aggiunge - sono uno degli ambiti privilegiati in cui la Regione intende rivendicare maggiori forme e condizioni di autonomia. Poter scegliere gli insegnanti migliori, garantire dal primo giorno di scuola la docenza e la continuità didattica sono obiettivi raggiungibili: basta modificare la legge, collegando la programmazione dell’offerta scolastica ed i concorsi per i docenti al reale fabbisogno delle scuole.”
Ergo, come sottolinea la patriota Elena: “La lettera di una preside coraggiosa rimette al centro la continuità didattica. Norme da cambiare, per questo chiediamo l'autonomia.”
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 11 marzo
- 11 mar 2025Crozza e Delizia
- 11 mar 2025Ped & Breakfast
- 11 mar 2024Liscia, gassata o Santa Chiara?
- 11 mar 2024Area che bea
- 11 mar 2024Men at Work
- 11 mar 2022Dalla Russia con livore
- 11 mar 2022Noi e loro
- 11 mar 2021Io ballo da sola
- 11 mar 2020#ilcommerciosiferma
- 11 mar 2017Bla Bla Land
- 11 mar 2016Ernest Hemingway ®
- 11 mar 2016Saremo Popolari
- 11 mar 2015La città dei coriandoli
- 11 mar 2015La gang delle due ruote
- 11 mar 2015Il guardiano del Faro
- 11 mar 2014Game Over
- 11 mar 2014Poletto, la “benedizione” dei PD Boys
- 11 mar 2014E Celotto lancia la “pre-lista”
- 11 mar 2014Giustizia disastrata. Zaia: “Assegnare nuovi magistrati ai Tribunali di Vicenza e Bassano”
- 11 mar 2014Starsky & Hutch tra Bassano e Cassola
- 11 mar 2013Ponte degli Alpini, chiuso per controlli
- 11 mar 2013Bassano, presentazione pubblica del “Biciplan”
- 11 mar 2012In 1100 firmano: “Tagliamo gli stipendi ai politici”
- 11 mar 2012“Vorrei Rosà...”. La parola ai cittadini
- 11 mar 2012FLI: “A Romano d'Ezzelino si corre il concreto rischio di una rielezione del sindaco uscente”
- 11 mar 2010Commenti e forum su Bassanonet. Ultimo avviso
- 11 mar 2010Jacopo 500, inizio in sordina
Più visti
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.636 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.198 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.273 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.801 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.409 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.791 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.114 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.675 volte



