Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-04-2016 15:21
in Cronaca | Visto 2.134 volte
 

Picchiati ferocemente alla soglia del locale, denunciati quattro buttafuori

La Polizia del Commissariato di Bassano del Grappa ha denunciato i responsabili di un feroce pestaggio ai danni di quattro giovani bassanesi avvenuto lo scorso 12 dicembre dopo una festa di compleanno al G/Club, locale interno al complesso dell’Hotel Fior a Castelfranco Veneto. Verso mezzanotte erano giunte sul posto sei coppie di studenti universitari di Bassano, che avevano prenotato un tavolo. Se ne erano andati solo dopo un paio d’ore, mentre all’uscita qualcuno dei clienti si era lasciato andare in alcuni poco cortesi apprezzamenti alle ragazze della compagnia.
Quattro ragazzi decidevano di rientrare nel locale, ma sono stati bloccati all’entrata da alcuni addetti alla sicurezza che hanno cominciato a picchiarli brutalmente. Uno dei buttafuori, alto più di due metri, ha afferrato al collo uno dei giovani facendogli perdere i sensi, e colpendolo con una ginocchiata e un pugno al viso. Un altro dei ragazzi aggrediti ha riportato un trauma cranico; contusioni anche per due delle ragazze del gruppo. Il ragazzo svenuto è stato trascinato fuori dal perimetro del locale e abbandonato sulla strada.
A seguito della denuncia presentata da tre dei quattro giovani aggrediti (D.B., ventitreenne di Rosà, il più grave; la fidanzata ventunenne M.M. di Mussolente, e P.B.S.Z., ventiquattrenne di Rossano Veneto) e grazie anche alla collaborazione del proprietario del locale, la Polizia di Bassano è risalita all’identità dei buttafuori violenti, tutti denunciati per lesioni gravi in concorso: si tratta di un 47enne pluripregiudicato, F.G.; e di altri tre individui (M.G., N.S. e A.V.) di età compresa fra i 38 e i 40 anni. Si aggiunge un soggetto non ancora identificato, di origini slave o rumene, ritenuto il responsabile del pestaggio più grave. Denunciato per favoreggiamento anche il titolare dell’agenzia di Selvazzano Dentro (Padova) che ha fornito i buttafuori al locale.
L’uomo, F.M., 44enne padovano, aveva infatti reso alla Polizia i nominativi dei suoi dipendenti: ma erano falsi.