Ultimora
4 Jan 2026 16:03
Recuperato corpo dell'escursionista disperso sulle Piccole Dolomiti
3 Jan 2026 13:39
Al via i lavori per il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni
3 Jan 2026 13:28
A Lagazuoi Expo Dolomiti apre la mostra 'Cortina di Stelle'
4 Jan 2026 22:29
Serie A: in campo Inter-Bologna 3-0 DIRETTA e FOTO
4 Jan 2026 22:11
Novantenne uccide la figlia di 60 anni nel Modenese, arrestato
4 Jan 2026 22:06
Serie A: in campo Inter-Bologna 2-0 DIRETTA e FOTO
4 Jan 2026 21:30
Serie A: in campo Inter-Bologna 1-0 DIRETTA e FOTO
Carbonizzata. Dalle stesse mani che, da sabato 16 gennaio, l’avevano trasformata in un missile lungo le strade del Nordest seminando la paura e la psicosi. La scorsa notte, verso mezzanotte, i tre banditi braccati da giorni a bordo dell’ormai celebre Audi RS4 gialla con targa svizzera - rubata a Santo Stefano alla Malpensa - si sono sbarazzati del loro ormai ingombrante e troppo vistoso bolide. L’ultimo viaggio della supercar si è consumato in via Battagello, a Onè di Fonte, nel tratto sterrato che conduce a Villa d’Asolo.
Un’area di aperta campagna, completamente isolata, alla periferia del paese, lungo il corso del torrente Muson. Qui i malviventi l’hanno data alle fiamme, su una piccola discesa laterale che porta al torrente, per poi sparire nuovamente nel nulla. Sono stati i residenti delle prime case, a diverse centinaia di metri di distanza, ad essere svegliati nella notte dai botti dell’incendio e a chiamare i Carabinieri e Vigili del Fuoco, accorsi da Castelfranco Veneto e da Asolo.
All’arrivo dei pompieri, l’auto era ormai completamente avvolta dalle fiamme.
Foto: Vigili del Fuoco
Solo qualche residuo di carrozzeria di colore giallo era ancora distinguibile.
Il rogo è stato domato in poco tempo. La carcassa dell’Audi è stata subito rimossa e posta sotto sequestro dagli inquirenti. Ieri sera l’auto dei fuggitivi, di cui non si avevano notizie certe da due giorni, era stata segnalata in via Schiavonia a Treviso. Poi, l’epilogo incendiario.
Oggi il luogo del ritrovamento è stato presidiato da una pattuglia dei Carabinieri di Castelfranco Veneto e dalla Polizia Locale. La stradina è stata chiusa al transito delle auto, per non alterare alcun elemento sulla scena del crimine in attesa dei rilievi del Ris di Parma, ma anche per tenere lontani i tanti curiosi. Dopo l’ultima mossa dei banditi, per il procuratore della Repubblica di Treviso Michele Dalla Costa “le possibilità di rintracciare i tre ora sono ridotte al minimo”. Ridotte, ma non interrotte: la caccia continua.
Il luogo scelto per eliminare l’Audi gialla è un indizio del fatto che il covo della banda possa trovarsi tra la Pedemontana trevigiana e il Bassanese. Un luogo come questo, completamente fuori mano e sconosciuto a chi non è della zona, non può essere stato scelto a caso.
Intanto, per i tre malviventi, è la fine della corsa. Con questa macchina, almeno.
Il 05 gennaio
- 05-01-2025Scacchi Matti
- 05-01-202520…25
- 05-01-2024Maria che storia
- 05-01-2024Stagione Teatrale
- 05-01-2023Venzo anch’io
- 05-01-2020Capra e cavoli
- 05-01-2018Tendente all'infinito
- 05-01-2017Sub polacco muore ai Fontanazzi
- 05-01-2016Il Ponte di Leg(n)o
- 05-01-2015Crolla un pezzo del cornicione di San Bonaventura
- 05-01-2015Tasi, dolce Tasi
- 05-01-2015Edilizia scolastica, finanziamenti ai Comuni dalla Regione
- 05-01-2015Acqua. Arriva il gelo? Coprite i contatori
- 05-01-2015Bassano? Nun ce sta
- 05-01-2013Raffaello verso Bassano
- 05-01-2012A chi diamo il carbone stasera?
- 05-01-2012“Consigliamo a Giunta di occuparsi delle questioni che lo riguardano”
- 05-01-2012Sentenza Olivo: “Rivalutare un critico e civile moralismo”
- 05-01-2011Bassano analcolica
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.146 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.547 volte



