Ultimora
5 Jun 2026 17:10
Spese elettorali, ex sindaco Venezia Brugnaro a giudizio
5 Jun 2026 13:05
Dalla cannabis estratte proteine di qualità prive di Thc
5 Jun 2026 12:37
In Veneto 'Cinque Vele' a due località lacustri, due sono 'amiche delle tartarughe'
5 Jun 2026 12:37
Adolescenti e sport, in crescita gli abbandoni precoci dell'attività
5 Jun 2026 21:25
Un 19enne fermato per l'omicidio in stazione a Milano
5 Jun 2026 21:32
Prende forma la nuova Serie A, l'inter apre col Monza
5 Jun 2026 21:17
Omicidio in stazione a Milano, polizia ferma un giovane
5 Jun 2026 21:02
Madrid pronta per Leone, Sanchez punta sull'effetto Papa
5 Jun 2026 20:26
Mondiali: gli Usa hanno concesso i visti alla nazionale dell'Iran
La botte porta consiglio
Blitz dell'assessore Cunico all'Enogastronomia Baggio dopo lo scoppio del “caso” delle tre botti bocciate dalla Commissione Edilizia perché “non congrue col decoro urbano”. Il politico sconfessa i tecnici: i tre barili restano al loro posto
Pubblicato il 23 dic 2015
Visto 4.236 volte
E che non si venga a dire - visto l'argomento di cui all'oggetto - che si sta giocando a scaricabarile. Subito dopo la pubblicazione del nostro articolo “Botti di fine anno” l'assessore comunale alle Attività Produttive Giovanni Cunico ha preso anzi di petto la questione e si è recato personalmente all'Enogastronomia Antonio Baggio di via Roma a Bassano per verificare de visu la situazione.
Ovvero lo strano caso delle tre tipiche e caratteristiche botti, da dieci anni collocate vicino ai tavolini davanti alla vetrina dell'esercizio commerciale, e destinate ad essere rottamate per volere degli uffici comunali.
Riassunto della puntata precedente, per chi fosse all'oscuro della vicenda: i titolari della rinomata bottega bassanese avevano presentato in Comune domanda per il rinnovo della concessione del plateatico nell'area esterna al negozio per il triennio 2016-2018. Concessione su cui la Commissione Edilizia comunale ha espresso parere favorevole, relativamente all'occupazione del suolo pubblico, “ad eccezione delle tre botti in quanto non sono state ritenute congrue con il decoro urbano”.
L'assessore Giovanni Cunico e il commerciante Alessandro Baggio: stretta di mano davanti alle botti
Apriti cielo. Sulla pagina Facebook del negozio, il contitolare Alessandro Baggio, diffondendo la notizia, ha lanciato un sondaggio: “Secondo voi le botti nel nostro plateatico sono contro l'arredo urbano della città?”
Il post ha conquistato migliaia di visualizzazioni, oltre 450 condivisioni e una sfilza infinita di commenti a favore del mantenimento sulla pubblica strada dei tre recipienti di legno.
Si è scomodato, sull'argomento, nientemeno che il consigliere regionale Nicola Finco che sul profilo Fb del negozio ha pubblicato il seguente post: “Sono con voi! Questa amministrazione fa di tutto per rompere le palle alla gente che lavora. Due botti fanno schifo, mentre la sporcizia e l'abbandono del verde pubblico sono un ottimo biglietto da visita per i turisti che vengono a Bassano...”
Anche Fiorenzo Zanon, alias Bauto, vicepresidente del Gruppo Ristoratori Bassanesi, non è andato per il sottile: “Questa Amministrazione - ha commentato sul social - si perde in un bicchier d'acqua, consiglieri di mandargli un cesto natalizio con del buon vino così la tristezza che esprimono alla cittadinanza “forse” si tramuterebbe in allegria.”
Solo due esempi di quella che si è rivelata una autentica crociata a sostegno della nota famiglia di commercianti e del loro allestimento del plateatico.
E così, in un batter d'occhio, le tre botti dell'Enogastronomia Baggio sono diventate il nuovo argomento cittadino di fine anno, facendo dimenticare - in quanto a tema preferito del gossip bassanese - il luccicante albero di Natale tecnologico di piazza Libertà. La qual cosa, aggiunta all'articolo su Bassanonet, ha costretto l'assessore Cunico a prendere il toro per le corna.
L'incontro tra l'amministratore comunale e il co-gestore e frontman della storica bottega Alessandro Baggio è stata occasione per un veloce chiarimento e si è concluso - come da testimonianza fotografica - con sorrisi e una stretta di mano. In sostanza, l'assessore ha riferito che il parere della Commissione non è vincolante e che l'ultima parola spetta comunque alla giunta.
Ha pertanto detto a Baggio di ripresentare domanda al Comune: l'occupazione del suolo pubblico sarà autorizzata per il prossimo triennio, tre botti comprese.
“Come già chiarito con i signori Baggio - ha postato su Fb, a conferma di tutto ciò, Cunico - le botti sono lì da anni e lì ci rimangono, su questo non c'è alcun dubbio. La Commissione Edilizia è un organo composto da professionisti esterni all'Amministrazione comunale che fornisce un parere non vincolante.”
“Per chi si impegna ogni giorno per il centro storico, per semplificare e sburocratizzare - ha aggiunto l'assessore -, fa solo dispiacere dover gestire questo tipo di situazioni che non dipendono in alcun modo dalla volontà della giunta, perdendo peraltro tempo per nulla.”
Dice il saggio: tutto è bene quel che finisce bene. Il politico ha sconfessato il giudizio dei tecnici: i quali saranno pure dei professionisti esterni e non vincolanti, ma il cui parere è stato comunque attestato, nell'atto di “invito al ritiro del provvedimento” trasmesso alla ditta commerciale, dal dirigente ragioniere capo dell'Area 1-Risorse Sviluppo del Comune.
I tre barili di via Roma resteranno dunque al loro posto, continuando a far bella mostra di prodotti e bottiglie e a farsi fotografare dai turisti.
Non sembrava così fino a due giorni fa, ma a volte le decisioni, quando meno te lo aspetti, possono cambiare. E' proprio vero: la botte porta consiglio.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.777 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 12.453 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 9.062 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 7.424 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 6.524 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 6.467 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 5.115 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 3.997 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 3.744 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.420 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.998 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.749 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.312 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.777 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.731 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.684 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.498 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.487 volte