Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
3 Aug 2026 19:41
Celebrato a Venezia l'anniversario dell'eccidio dei Sette Martiri
3 Aug 2026 19:32
Cade da tre metri, grave un operaio nel Vicentino
3 Aug 2026 19:18
Si tuffa in piscina e non riemerge, morto un ragazzo di 20 anni
3 Aug 2026 18:33
Completato il primo lotto dell'alta velocità Verona-Padova
La botte porta consiglio
Blitz dell'assessore Cunico all'Enogastronomia Baggio dopo lo scoppio del “caso” delle tre botti bocciate dalla Commissione Edilizia perché “non congrue col decoro urbano”. Il politico sconfessa i tecnici: i tre barili restano al loro posto
Pubblicato il 23 dic 2015
Visto 4.272 volte
E che non si venga a dire - visto l'argomento di cui all'oggetto - che si sta giocando a scaricabarile. Subito dopo la pubblicazione del nostro articolo “Botti di fine anno” l'assessore comunale alle Attività Produttive Giovanni Cunico ha preso anzi di petto la questione e si è recato personalmente all'Enogastronomia Antonio Baggio di via Roma a Bassano per verificare de visu la situazione.
Ovvero lo strano caso delle tre tipiche e caratteristiche botti, da dieci anni collocate vicino ai tavolini davanti alla vetrina dell'esercizio commerciale, e destinate ad essere rottamate per volere degli uffici comunali.
Riassunto della puntata precedente, per chi fosse all'oscuro della vicenda: i titolari della rinomata bottega bassanese avevano presentato in Comune domanda per il rinnovo della concessione del plateatico nell'area esterna al negozio per il triennio 2016-2018. Concessione su cui la Commissione Edilizia comunale ha espresso parere favorevole, relativamente all'occupazione del suolo pubblico, “ad eccezione delle tre botti in quanto non sono state ritenute congrue con il decoro urbano”.
L'assessore Giovanni Cunico e il commerciante Alessandro Baggio: stretta di mano davanti alle botti
Apriti cielo. Sulla pagina Facebook del negozio, il contitolare Alessandro Baggio, diffondendo la notizia, ha lanciato un sondaggio: “Secondo voi le botti nel nostro plateatico sono contro l'arredo urbano della città?”
Il post ha conquistato migliaia di visualizzazioni, oltre 450 condivisioni e una sfilza infinita di commenti a favore del mantenimento sulla pubblica strada dei tre recipienti di legno.
Si è scomodato, sull'argomento, nientemeno che il consigliere regionale Nicola Finco che sul profilo Fb del negozio ha pubblicato il seguente post: “Sono con voi! Questa amministrazione fa di tutto per rompere le palle alla gente che lavora. Due botti fanno schifo, mentre la sporcizia e l'abbandono del verde pubblico sono un ottimo biglietto da visita per i turisti che vengono a Bassano...”
Anche Fiorenzo Zanon, alias Bauto, vicepresidente del Gruppo Ristoratori Bassanesi, non è andato per il sottile: “Questa Amministrazione - ha commentato sul social - si perde in un bicchier d'acqua, consiglieri di mandargli un cesto natalizio con del buon vino così la tristezza che esprimono alla cittadinanza “forse” si tramuterebbe in allegria.”
Solo due esempi di quella che si è rivelata una autentica crociata a sostegno della nota famiglia di commercianti e del loro allestimento del plateatico.
E così, in un batter d'occhio, le tre botti dell'Enogastronomia Baggio sono diventate il nuovo argomento cittadino di fine anno, facendo dimenticare - in quanto a tema preferito del gossip bassanese - il luccicante albero di Natale tecnologico di piazza Libertà. La qual cosa, aggiunta all'articolo su Bassanonet, ha costretto l'assessore Cunico a prendere il toro per le corna.
L'incontro tra l'amministratore comunale e il co-gestore e frontman della storica bottega Alessandro Baggio è stata occasione per un veloce chiarimento e si è concluso - come da testimonianza fotografica - con sorrisi e una stretta di mano. In sostanza, l'assessore ha riferito che il parere della Commissione non è vincolante e che l'ultima parola spetta comunque alla giunta.
Ha pertanto detto a Baggio di ripresentare domanda al Comune: l'occupazione del suolo pubblico sarà autorizzata per il prossimo triennio, tre botti comprese.
“Come già chiarito con i signori Baggio - ha postato su Fb, a conferma di tutto ciò, Cunico - le botti sono lì da anni e lì ci rimangono, su questo non c'è alcun dubbio. La Commissione Edilizia è un organo composto da professionisti esterni all'Amministrazione comunale che fornisce un parere non vincolante.”
“Per chi si impegna ogni giorno per il centro storico, per semplificare e sburocratizzare - ha aggiunto l'assessore -, fa solo dispiacere dover gestire questo tipo di situazioni che non dipendono in alcun modo dalla volontà della giunta, perdendo peraltro tempo per nulla.”
Dice il saggio: tutto è bene quel che finisce bene. Il politico ha sconfessato il giudizio dei tecnici: i quali saranno pure dei professionisti esterni e non vincolanti, ma il cui parere è stato comunque attestato, nell'atto di “invito al ritiro del provvedimento” trasmesso alla ditta commerciale, dal dirigente ragioniere capo dell'Area 1-Risorse Sviluppo del Comune.
I tre barili di via Roma resteranno dunque al loro posto, continuando a far bella mostra di prodotti e bottiglie e a farsi fotografare dai turisti.
Non sembrava così fino a due giorni fa, ma a volte le decisioni, quando meno te lo aspetti, possono cambiare. E' proprio vero: la botte porta consiglio.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.629 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.068 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 16.883 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.410 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.223 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 10.187 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.923 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.293 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.281 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.952 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.695 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.435 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.334 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.238 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.012 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.978 volte