Ultimora
12 Apr 2026 20:42
A Vinitaly 2026 inaugurato il padiglione Lazio
12 Apr 2026 17:37
Vino conferma la sua leadership e guarda a nuovi mercati, strategico Ocm Promozione
12 Apr 2026 16:49
Cade con il parapendio e rimane appesa a un albero a 30 metri da terra
12 Apr 2026 12:49
La Fenice omaggia Ennio Morricone in piazza San Marco a Venezia
12 Apr 2026 12:11
Vinitaly a sostegno export in nuova geografia mercati
12 Apr 2026 23:18
Il Napoli frena, l'Inter passa a Como e avvicina il titolo
12 Apr 2026 22:55
Magyar trionfa in Ungheria, si chiude l'era Orban
12 Apr 2026 22:41
Serie A: goleada a Como, l'Inter passa per 4-3
12 Apr 2026 22:45
Falliti i colloqui a Islamabad, Trump annuncia il blocco di Hormuz
12 Apr 2026 19:25
Donald al match di lotta con la famiglia mentre fallisce il negoziato
12 Apr 2026 08:50
Scoperti oltre 11mila asteroidi, 33 sono vicini alla Terra VIDEO
My name is Bond
La finanziaria JP Morgan starebbe per emettere sul mercato 1 miliardo e mezzo in project bond per finanziare la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta. La notizia, lanciata dal sito americano PFI, è rilanciata dal CoVePA
Pubblicato il 13 lug 2015
Visto 4.607 volte
L’autorevole indiscrezione è uscita ancora un mese fa sul sito statunitense specializzato in notizie sulla finanza di progetto “PFI - Project Finance International” del gruppo Thomson Reuters, sezione EMEA News.
Ma è in queste ore che il CoVePA (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa) ha tirato fuori la questione, a pochi giorni dalle dichiarazioni del Commissario straordinario Silvano Vernizzi secondo le quali “i soldi per la Pedemontana ci sono e ci saranno”.
Secondo un lancio di agenzia di PFI del 17 giugno scorso, “la società finanziaria newyorkese JP Morgan sta lanciando un finanziamento da un miliardo e mezzo di euro in project bond ai promotori del progetto da oltre 2 miliardi di euro in Partenariato Pubblico Privato della Pedemontana Veneta nel nord Italia”.
“La banca - aggiunge l’agenzia - sta cercando di offrire un’impegnativa struttura scoperta in bond di garanzia per il progetto, che comporta rischio di traffico benché inferiore rispetto ad altre strade a pedaggio italiane”.
La news americana contiene un’inesattezza: indica infatti la spagnola Sacyr a capo della cordata italo-iberica che realizza e gestirà la Pedemontana, mentre il colosso madrileno delle costruzioni, un tempo socio di maggioranza, detiene oggi il 49% del Consorzio Stabile Sis, concessionario dell’opera, in mano per il 51% al gruppo torinese Fininc controllato dalla famiglia Dogliani.
Ma la sostanza della notizia non cambia: una delle principali finanziarie mondiali sarebbe disposta a farsi garante per l’emissione di “project bond”, obbligazioni di scopo a beneficio di società che realizzano un’infrastruttura per finanziarne la realizzazione senza dover ricorrere ai prestiti bancari, e il cui rimborso dipende unicamente dai flussi finanziari che il progetto è in grado di assicurare. Chi acquisterà i bond sul mercato finanziario, quindi, di fatto parteciperà al finanziamento dell’opera.
Il CoVePA esprime preoccupazione per il fatto che “si considera il rischio traffico come un fattore penalizzante rispetto all’opera, anche se se ne ridimensiona la portata”. “Questo rischio grave dato dai mancati pedaggi - prosegue il Coordinamento - intacca la viabilità libera e soprattutto ricade sul finanziamento pubblico, unica garanzia residua per chi investe nei bond.”
Il CoVePA, ovvero il portavoce Massimo Follesa, va ancora oltre e lamenta il rischio che “con i bond per SPV si apra la porta ai finanziamenti della malavita organizzata nascosti nelle finanziarie anonime straniere e italiane, in accordo con le tesi più avanzate della direzione investigativa antimafia”. Da qui l’invito al governatore Zaia “a uno stop per verificare la effettiva finanziabilità dell'opera”.
Null’altro, al riguardo, è dato sapere e come per tutte le altre questioni correlate al Piano Economico Finanziario della SPV si naviga a vista.
Sempre il Commissario Vernizzi - intervistato dal Gazzettino nei giorni scorsi - ha confermato che il “closing finanziario” dell’opera, in approvazione a settembre, sarà probabilmente ottenuto con la modalità dei project bond.
Ma ancora Vernizzi, in materia di risarcimenti per gli espropri, ha sottolineato che “i pagamenti agli espropriati saranno fatti in denaro” e non quindi - come si vocifera - con i project bond che “saranno normali acquisti finanziari, volontari e totalmente slegati dalla questione degli espropri”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 aprile
- 13 apr 2025Anno Mariano
- 13 apr 2025Rapid Vienna
- 13 apr 2024Vado al Massimo
- 13 apr 2023Fin che la Marca va
- 13 apr 2023Cristo si è fermato alla RAASM
- 13 apr 2022San Pietrosante
- 13 apr 2022Calenda S.p.A.
- 13 apr 2022Buona la quarta
- 13 apr 2022Tre civette sul rondò
- 13 apr 2022Elementare, Watson
- 13 apr 2021Jesus Christ Superstar
- 13 apr 2021In che senso?
- 13 apr 2019The Show Must Go On
- 13 apr 2019Quello che ci Lega
- 13 apr 2018Fin che la barca va
- 13 apr 2017Asparagi (e non solo) al Museo
- 13 apr 2015Apriti Sesamo
- 13 apr 2015Questione di Housing
- 13 apr 2015Concerto per orchestra
- 13 apr 2014Il grande giorno di Dario III°
- 13 apr 2012Progetto Karizia: Morena Martini all'attacco
- 13 apr 2012Cassola. Lega Nord: “Amministrazione Pasinato incapace di rappresentare i cittadini”
- 13 apr 2012Il Comune di Rosà: “Bilancio di fine mandato nel rispetto della legge”
- 13 apr 2012Si Cambia con Romano Libera: “Superstrada Valsugana, Romano non è in vendita”
- 13 apr 2012Ros@' 2012: “A Rosà una campagna elettorale viziata”
- 13 apr 2011Bambini, c'è la maestra Elena
- 13 apr 2011Con gli “sparasi” tra i capelli
- 13 apr 2010Giorgione, chiusura-boom. E Barroso, tra le proteste, “blinda” la mostra
- 13 apr 2010Dante Superstar
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.835 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.234 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 8.461 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.222 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.355 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.936 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.045 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.252 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.182 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.542 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.283 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.616 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.835 volte
