Pubblicità

Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Politica

A.A.A. Lega Nord Affittasi

Smantellata la “Casa del Cittadino”, ufficio-vetrina di Mara Bizzotto e Nicola Finco in discesa Brocchi. Ma non per questioni di locazione. Dopo l'elezione del segretario provinciale della Lega il patto di ferro tra i due politici sembra finito

Pubblicato il 22-10-2014
Visto 4.976 volte

Pubblicità

A.A.A. nuovi locatari cercansi. Di locali che si svuotano, e con la scritta “Affittasi” appiccicata in vetrina, nel centro storico di Bassano non c'è che l'imbarazzo della scelta. E uno più, uno meno, a questo punto non fa la differenza. Ma quello che in via Remondini (discesa Brocchi) è in attesa di nuovi inquilini non è uno spazio qualsiasi. Fino a pochi giorni fa, infatti, qui aveva sede la “Casa del Cittadino”: ufficio-vetrina e sportello di rappresentanza congiunto dell'europarlamentare della Lega Nord Mara Bizzotto e del consigliere regionale della Lega Nord Nicola Finco.
Manifesto elettorale permanente dei due politici a beneficio delle migliaia di auto che transitano nel trafficato budello della viabilità cittadina, la “Casa” era stata inaugurata a fine 2011 con lo scopo di diventare il “punto di incontro” dei due esponenti del Carroccio “con la cittadinanza, le associazioni, le amministrazioni del territorio”, ovvero un luogo di contatto diretto “tra la gente e le istituzioni”. Non che l'iniziativa abbia richiamato in questi quasi tre anni file di cittadini e folle di utenti, tutt'altro. Ogni volta che passavamo davanti all'ufficio pubblico dei due notabili leghisti, l'effetto “Ehi, c'è qualcuno?” era sempre in agguato e regolarmente confermato.
Ma la “Casa del Cittadino”, anche senza il cittadino, era comunque rimasta fino all'ultimo un utile supporto di propaganda politica urbana: prova ne sia il cartello con i “45.272 grazie”, rivolto ai suoi 45.272 elettori, fatto esporre in vetrina la scorsa estate da Lady Europa Mara Bizzotto dopo la sua indiscutibilmente netta, per numero di consensi, rielezione a Strasburgo.

La vetrina vuota dell'ex "Casa del Cittadino" in discesa Brocchi in città (foto Alessandro Tich)

Ora quella sede - che a detta dei suoi due illustri affittuari era stata aperta “per offrire un servizio a tutti i comuni cittadini, anche a quelli che non si riconoscono nel nostro partito, ma che necessitano di informazioni o di un aiuto da parte di chi li rappresenta in Europa e in Regione” - di punto in bianco è stata smantellata. Proprio adesso, nell'imminenza delle elezioni regionali del 2015 per le quali Nicola Finco sta già scalpitando per la candidatura, nel tentativo di conquistare la riconferma a Venezia. Proprio adesso, all'inizio del nuovo mandato quinquennale della Bizzotto che proprio in quanto eurodeputata rieletta è chiamata anche a mantenere il contatto col territorio e con quei cittadini “che necessitano di informazioni o di un aiuto da parte di chi li rappresenta in Europa”.
E' vero che per i due suddetti la visibilità pubblica è garantita fino adesso da una nota emittente televisiva locale, ma è altrettanto vero che la mancanza di una vetrina supplementare, come quella dell'ormai ex “Casa del Cittadino”, toglie comunque ai medesimi un importante spazio di contatto visivo con il territorio. Fatto sta che da questo mese di ottobre il locale di discesa Brocchi è vuoto e nuovamente proposto in affitto dall'Immobiliare City di San Giuseppe di Cassola.
Non è dato al momento sapere se la sede di rappresentanza riaprirà in qualche altra forma da qualche altra parte. Anche perché la chiusura dello sportello non sarebbe stata dettata da questioni di locazione ma, a quanto pare, da motivi squisitamente politici. Per anni, infatti, all'interno della Lega bassanese è stato sottoscritto un autentico patto di ferro tra la Bizzotto e Finco che alle elezioni regionali del 2010, opposto in lista all'altro candidato locale della Lega Massimo Ronchi e sostenuto in prima persona dall'eurodeputata, è uscito vincitore staccando il biglietto per Venezia. Ora però qualcosa starebbe cambiando nell'aria padana.
Che la consonanza di intenti tra i due esponenti politici fosse a rischio di possibili incrinature lo si era ipotizzato già alla vigilia delle elezioni europee di quest'anno. Se la Bizzotto non fosse stata infatti rieletta in Europa - come lei stessa avrebbe messo in preventivo, temendo un boom dei grillini a scapito della Lega - si sarebbe aperto un inevitabile dualismo con Finco in vista delle candidature per le elezioni regionali del 2015: o lei o lui.
Invece l'europarlamentare uscente - candidato leghista più votato in Italia dopo il segretario federale Matteo Salvini e Flavio Tosi - ha fatto nuovamente bingo: Salvini, capolista in tutte le circoscrizioni, le ha ceduto gentilmente il posto optando per un altro collegio e la potente Mara, formalmente prima dei non eletti, è stata ripescata conquistando nuovamente il suo seggio europeo.
Tutto a posto, dunque, e tutto tranquillo? Nossignori.
Perché la Bizzotto, rappresentante del maggioritario fronte leghista tosiano in regione, è anche vice segretaria veneta della Lega Nord, un ruolo che le dà ulteriore peso politico e voce in capitolo nelle questioni interne al Carroccio regionale, candidature comprese.
E lo scenario si sposta allo scorso 5 ottobre, data dell'assemblea per l'elezione, dopo 19 mesi di commissariamento, del nuovo segretario provinciale della Lega Nord di Vicenza. Il voto dell'assemblea svoltasi all'Alfa Hotel nel capoluogo berico ha decretato la vittoria di Antonio Mondardo, ex assessore provinciale ed ex sindaco di Grancona, sostenuto dal fronte tosiano.
Mondardo è stato eletto segretario provinciale con 245 voti, superando lo sfidante Maurizio Colman, già sindaco di Piovene Rocchette, fermatosi a quota 206 preferenze.
Così riporta un brano dell'articolo di resoconto del Giornale di Vicenza sull'avvenuta elezione del neo segretario provinciale del Carroccio: “Esultano i tosiani - da Marino Finozzi a Mara Bizzotto ed Erika Stefani - che hanno sostenuto Mondardo. Escono a testa alta gli sconfitti - da Roberto Ciambetti a Paolo Franco, da Manuela Lanzarin a Nicola Finco - non lontani dal colpaccio che sarebbe stato inatteso visto il pronostico della vigilia.”
Sì, avete letto bene. Da sempre uniti nella stessa corrente interna della Lega che ne ha guidato e fatto condividere i reciproci destini, l'europarlamentare e il consigliere regionale si sono trovati divisi nell'atto politicamente più rilevante a livello territoriale: l'elezione dei nuovi vertici provinciali del partito.
Lei a supporto di Mondarlo, lui a sostegno di Colman. In più, nell'occasione, Finco ha sposato la causa del fronte interno leghista che annovera tra i suoi esponenti più in vista Manuela Lanzarin, ex deputata della Lega, che ha già pagato il fio della sua “non tosianità” con l'infelice collocazione in lista che le ha impedito, l'anno scorso, la rielezione in Parlamento. E tra la Lanzarin e Mara Bizzotto, notoriamente, non è mai corso buon sangue. Cosa che, per proprietà transitiva, potrebbe ora applicarsi da parte della vice segretaria veneta del partito nei confronti di Nicola Finco, riavvicinatosi alle posizioni dell'ex sindaco e attuale vicesindaco di Rosà.
Staremo a vedere. In politica è valido il tutto e il contrario di tutto, e da qui alle elezioni dell'anno prossimo lo scenario potrà ulteriormente evolvere verso situazioni oggi ancora imprevedibili. Ma di solito Mara Bizzotto, la cui influenza politica negli equilibri della Lega locale è indiscutibile, è una che se la Lega al dito. E secondo fonti bene informate, in vista della formazione delle liste per il voto regionale, al momento attuale Nicola Finco non sarebbe più un intoccabile.
Cosa impensabile fino a qualche tempo fa, molto più plausibile al cospetto della vetrina vuota di discesa Brocchi. E non si può neanche dire che la Bizzotto e Finco, politicamente, siano separati in casa. Perché la casa, ovvero la “Casa del Cittadino”, non c'è più.

Pubblicità

Più visti

1

Elezioni Regionali 2025

24-11-2025

Il principe Alberto

Visto 15.300 volte

2

Politica

27-11-2025

PPE Parolini, Campagnolo e Poletto chiedono chiarezza

Visto 7.434 volte

3

Attualità

28-11-2025

Finco: “Accordo positivo sulla Polizia Locale”

Visto 7.267 volte

4

Imprese

24-11-2025

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Visto 6.963 volte

5

Attualità

28-11-2025

Canova, il gigante ritrovato

Visto 6.200 volte

6

Geopolitica

24-11-2025

Crescenti tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina

Visto 4.244 volte

7

Arte

24-11-2025

A Cassola, il racconto dell'Arte che resiste

Visto 3.807 volte

8

Sociale

26-11-2025

Il Dono che Crea Successo

Visto 2.471 volte

9

Manifestazioni

26-11-2025

Il Natale prende vita a Marostica

Visto 2.382 volte

10

Calcio

23-11-2025

Bassano, porto.. pazienza

Visto 2.375 volte

1

Elezioni Regionali 2025

16-11-2025

Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”

Visto 24.423 volte

2

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 23.079 volte

3

Attualità

12-11-2025

Un assaggio di futuro

Visto 21.258 volte

4

Elezioni Regionali 2025

19-11-2025

La profezia dell’asteroide

Visto 20.530 volte

5

Elezioni Regionali 2025

10-11-2025

Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”

Visto 20.400 volte

6

Elezioni Regionali 2025

17-11-2025

Sim Scalabrin

Visto 20.226 volte

7
8

Elezioni Regionali 2025

09-11-2025

A tu per tu con Francesco Rucco

Visto 19.921 volte

9

Elezioni Regionali 2025

02-11-2025

Là nella valle

Visto 19.795 volte

10

Elezioni Regionali 2025

18-11-2025

PD effe

Visto 19.592 volte