Ultimora
1 Feb 2026 09:04
Il Carnevale di Venezia si apre con il ballo di Bridgerton
31 Jan 2026 22:46
Una goleada del Cagliari affossa il Verona: è 4-0 all'Unipol Domus
31 Jan 2026 19:09
Milano Cortina -6: aperto anche villaggio Cortina, 'primi riscontri ok'
30 Jan 2026 19:07
Sanità, nel Lazio dal primo febbraio cambia la validità delle ricette
1 Feb 2026 11:58
Scontri a Torino, feriti oltre 100 agenti delle forze dell'ordine
1 Feb 2026 11:39
"Ice out", ciclisti invadono le strade di Minneapolis
Redazione
Bassanonet.it
Il fiume, il lago e la campagna
Siccità: grazie ai canali alimentati dal Brenta e alla riserva idrica del Corlo, l'irrigazione del territorio non si ferma. Il Consorzio di Bonifica: “La distribuzione dell'acqua con un sistema organizzato è essenziale per salvare i raccolti"
Pubblicato il 25-08-2011
Visto 4.401 volte
Nel linguaggio tecnico si chiama “adacquamento”. Si tratta dell'irrigazione delle campagne, che nel nostro territorio sta proseguendo a pieno regime anche in queste giornate di caldo e siccità.
Un intervento reso possibile grazie all'inestimabile materia prima - e cioè l'acqua - fornita dal fiume Brenta e convogliata dal capillare sistema di canali di cui il fiume è fonte: impianti e manufatti basati sulle strutture idrauliche realizzate ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia e oggi in gestione al Consorzio di Bonifica Brenta.
L'area interessata dagli interventi di irrigazione consortile è compresa tra la fascia pedemontana e il Bacchiglione, e tra i torrenti Astico e Muson dei Sassi. Sono coinvolti 54 Comuni, da Bassano del Grappa fino alle porte di Padova.
Un'immagine del Lago del Corlo ad Arsiè, preziosa riserva idrica per il territorio lungo il Brenta (foto: Archivio fotografico Regione del Veneto)
L’irrigazione si svolge su circa 21.000 ettari con i tradizionali metodi ad espansione superficiale e per 9.000 ettari con i più moderni sistemi a pioggia.
Il Lago del Corlo fornisce un contributo molto importante (circa 50mila metri cubi al giorno), andando ad integrare tramite il torrente Cismon le ora scarse portate fluenti del Brenta.
Fino adesso è stato utilizzato solo il 20% della riserva di acqua che è nella disponibilità del Consorzio: e questo grazie all’abbondanza idrica della primavera e ad alcune benefiche piogge estive nel bacino montano, oltre che alla realizzazione di nuovi impianti pluvirrigui che comportano consumi idrici nettamente inferiori rispetto agli impianti tradizionali.
Dal mese di maggio scorso sono infatti funzionanti le due nuove centrali di pompaggio realizzate dal Consorzio a Romano d’Ezzelino, una in zona Spin ed un’altra in zona Sacro Cuore, che sono a servizio di un’area di circa 1.400 ettari nella stessa Romano, oltre che a Cassola e a Mussolente.
Tutto questo ha permesso di tenere finora alto il livello del Lago del Corlo, con beneficio per le zone rivierasche in comune di Arsiè e per le relative attività turistiche e sportive. Si ricordano anni altrettanto caldi come questo, ma in cui i livelli del lago erano molto più bassi, comportando notevoli disagi alle comunità locali.
Ora però le portate naturali sono calate drasticamente, per cui l’integrazione consentita dal Corlo è fondamentale per mantenere le portate necessarie nel sistema di canali consortili, a favore di oltre 20mila aziende agricole.
L’apporto idrico consente inoltre il mantenimento dei deflussi vitali nell’alveo del Brenta.
“Mai come questi giorni - afferma il direttore del Consorzio, ing. Umberto Niceforo - si comprende l’importanza dell’irrigazione per le nostre campagne. Con questo caldo africano, la distribuzione dell’acqua attraverso un sistema organizzato è essenziale non solo per salvare i raccolti, ma anche per farli maturare nelle condizioni migliori, in qualità e qualità, il che vuol dire reddito per l’agricoltura e il suo indotto. In altre parole, economia e posti di lavoro”.
Tutt’altra cosa sta invece avvenendo a pochi chilometri di distanza, nella bassa padovana.
“Lì, non esistendo analoghe infrastrutture irrigue - ricorda il presidente del Consorzio, Danilo Cuman -, pur con il notevole impegno dei colleghi dei Consorzi di bonifica interessati, si stanno verificando gravi danni alle colture, si parla addirittura di un 50% dei raccolti.”
“La nostra fortuna - afferma ancora Cuman - è avere in dotazione una serie di opere e manufatti i cui nuclei erano già storicamente presenti e che siamo riusciti a potenziare e valorizzare in tanti anni di attività. Dopo le intraprese dell’epoca veneziana, il Novecento ha portato grandi progressi e non so come potremmo fare oggi senza il Lago del Corlo, che anche in un anno come questo ha dimostrato tutta la sua validità. Sembrava infatti all’inizio dell’estate che questa volta il Corlo non servisse più di tanto, ma adesso che le calure hanno raggiunto i noti livelli, esso è ancora una volta fondamentale.”
“Parlare oggi di dighe o bacini è molto difficile - conclude il presidente Cuman - ma se i nostri padri non li avessero realizzati, non so dove saremmo. Per questo non abbandoniamo l’idea del serbatoio del Vanoi, che sarebbe molto utile, non solo per l’aspetto irriguo, ma soprattutto per la prevenzione delle alluvioni. Sarebbe grave che dopo questo grande caldo si passasse in pochi mesi all’altro estremo e dovessimo di nuovo piangere, come nel novembre 2010, perché un’opera come il Vanoi non la si affronta”.
Il 01 febbraio
- 01-02-2025Capo di accusa
- 01-02-2025La scoperta della Marica
- 01-02-2025Prevenzione primaria
- 01-02-2024Veni, Vidi, Rixi
- 01-02-2023Consulto Astrologico
- 01-02-2023I Palladini del gusto
- 01-02-2023Ascensione, prego
- 01-02-2021Ajax Pavimenti
- 01-02-2021Pari e dispari
- 01-02-2020Il Gigante
- 01-02-2019Ciao Poeta
- 01-02-2018Migranti in ballo
- 01-02-2017Te lo do io il Tribunale
- 01-02-2016La squadra di Roberti
- 01-02-2016Rossano Veneto: bici truccata ai mondiali di ciclocross, aria di querele
- 01-02-2014E' Giunta l'ora
- 01-02-2014Movimento 9 Dicembre: il Presidio cambia sede
- 01-02-2014Un “bocia” a Palazzo
- 01-02-2014Te lo do io il marketing
- 01-02-2014 Il patto per il territorio di Bassano Si Può
- 01-02-2013Bassanonet TV: nasce “Showcase”
- 01-02-2013E il postino in centro storico...arriva in quadriciclo
- 01-02-2013Lunedì chiusura temporanea di via Museo
- 01-02-2012Tempio Ossario: l'on. Sbrollini (PD) interroga il governo
- 01-02-2012Bye bye, ausiliari del traffico
- 01-02-2012Il “mercato” sotto la neve
- 01-02-2012Il tabellone va alle giostre
- 01-02-2012“Prato 2” perde la bussola
- 01-02-2011Lega provinciale: le sorprese dietro al ballottaggio
- 01-02-2009Mason Vicentino, Palazzo Scaroni restituito alla comunità
- 01-02-2009Elezioni a Bassano: un progetto per i futuri amministratori
Più visti
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 9.919 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.581 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.099 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.482 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.781 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 9.919 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.872 volte